Ciao a tutti,
anche se con meno frequenza, cerco di aggiornare questo blog.
Questa volta per rendere omaggio ad uno sceneggiatore ed editore, purtroppo, scomparso di recente: Sergio Bonelli.
Per chi non lo conosce è l'editore dei migliori fumetti che abbiamo in Italia.
Figlio di Gianluigi e Tea Bonelli comincia giovanissimo, come tuttofare, nell'azienda del padre (Gianluigi è il creatore di Tex). All' età di 25 anni prende in mano la casa editrice Cepim che, in futuro diventerà la Sergio Bonelli Editore. La sua grande passione per il fumetto lo ha spinto a diventare sceneggiatore, prima che editore, con lo pseudonimo di Guido Nolitta (per evitare di essere confuso con il padre, già sceneggiatore di Tex). Proprio in quest'ultimo fumetto si rivelò un grande sceneggiatore, fino a tentare di crearne uno suo. Infatti nel 1958 pubblica la sua prima serie intitolata "Un ragazzo nel Far West".
Ma è nel 1961 che ci fu la sua definitiva consacrazione, inventando il personaggio di Zagor - lo Spirito con la Scure (da cui il nome Za-gor-te-nay): un personaggio che è un mix tra Tarzan, un pellerossa ed un cow-boy, le cui avventure erano una miscela di azione e misticismo tipico delle credenze indiane. Fu un successo.
Esattamente 14 anni dopo, nasce quello che Bonelli considerava un suo figlio prediletto: Mister No, un ex militare americano che vive a Manaus negli anni '50. Il vero nome del personaggio è Jerry Drake e da moltissimi anni, le sue innumerevoli avventure tra foreste e città, hanno appassionato tantissimo. Per dedicarsi al lavoro di editore ha dovuto abbandonare le sceneggiature. Vi è però ritornato nel 2005 per scrivere l' ultima avventura di Mister No (infatti il personaggio muore anche dal punto di vista delle uscite mensili, ma uscirà solo con albi speciali).
A Sergio Bonelli va inoltre reso atto del fatto di aver introdotto le famose "spalle comiche" dei personaggi fumettistici: pensiamo infatti a come sarebbero molto più drammatiche le avventure di Zagor senza Chico, Mister No senza Esse-Esse e di Dylan Dog senza Groucho.
Tante sono le cose a cui essere grati a Sergio: il fatto di aver sempre mantenuto lo stile classico dei suoi fumetti, il sempre utilizzo del bianco e nero, l'originalità di tutte le storie e di aver introdotto anche personaggi femminili come protagoniste (esempio di Julia la criminologa). Ma, soprattutto, il fatto che i suoi fumetti li hanno letti intere generazioni di persone (basta pensare a Tex che dura da più di 60 anni); questo vuol dire che, oltre alla grande bravura manageriale, c' era una grandissima passione per il proprio lavoro.
Ecco solo alcuni dei suoi personaggi di successo:
Tex, Zagor, Comandante Mark, Mister No, Dylan Dog, Martin Mystere, Nick Raider, Nathan Never, Julia, Legs Weaver, Magico Vento, Brandon e Lazarus Ledd.
Grazie Sergio Bonelli...vaja con Dios!!
Ci sentiamo bio-presto
venerdì 30 settembre 2011
venerdì 23 settembre 2011
Miss Patata
Ciao a tutti,
torno a parlare dell' argomento che mi sta più a cuore, ma anche in un' altra parte del corpo ben più sviluppata: la Patata.
Ovviamente intesa come organo genitale femminile.
E' vero! Noi maschietti siamo bi-tematici: o parliamo di calcio o parliamo di figa!
Escludo a priori (ma anche agli altri sacerdoti) l' argomento calcio perchè lo trovo estremamente noioso ed anche poco eccitante. Esattamente il contrario dell' altro.
La settimana scorsa si è svolta la consueta edizione di "Miss Italia" condotta fortunatamente da Frizzi al posto di quell' altro conduttore di colore che risponde al nome di Carlo Conti.
Come ogni anno, la più gnocca è sempre quella che arriva seconda. Comunque fa sempre abbastanza ridere vedere queste ragazzine molto impacciate, che dicono cose che hanno imparato a memoria (tipo: se vinco continuerò a studiare, voglio fare della benificenza e desidero la pace nel mondo), che sembrano tutte amiche ma in realtà si squoierebbero a vicenda e con i genitori tra il pubblico con gli sguardi orgogliosi perchè la loro bambina è bella (ma non per forza intelligente). Per non parlare del fatto che sono del tutto disinformate su come funziona il mondo dello spettacolo: devono sapere che non basta il bell' aspetto, devono essere anche di "bocca buona". Nel senso che per fare strada dovranno fare più di qualche "soffocone" a produttori, registi e politici (nel caso volessero intraprendere la carriera politica).
So che è una brutta visione delle cose, ma purtroppo in Italia funziona così. Berlusconi docet.
Quindi ho deciso di stilare una lista delle Miss Patata, inserendo attrici, cantanti e soubrette di tutto il mondo dello Star System. Ovviamente a mio gusto e piacimento:
Elisabetta Canalis: possiamo dire di tutto su di lei, ma non che non è gnocca. Che sia una soubrette pessima e che nessuno mai le toglierà di dosso l'etichetta di "velina" è scontato, ma come femmina è parecchio patata. In fatto di uomini, mi chiedo come abbia fatto a passare da Bobo Vieri a George Clooney...si vede che riacquistato la vista appena finita le relazione con Bobo.
Monica Bellucci: avrà passato anche i 40, ma una così è gnocca sempre. Con le sue forme giuste e di una sensualità senza pari. L'importante è che non reciti.
Megan Fox: basta l' inquadratura che le fanno quando è montatata sulla moto in Transformers 2. Insomma mora con gli occhi di ghiaccio, cosa chiedere di più?
Shakira: che dire? Una bomba sexy concentrata. Piccolina, ma con un culo da paura (e non parlo di fortuna). Quando balla farebbe eccitare anche un gay!
Naomi Watts: bella strappona acqua e sapone. E' ovvio che King Kong se la voleva fare! grandiosa nella scena lesbo di "Mohuolland drive". Si sa che noi maschietti ci ingrifiamo con le lesbiche.
Milla Jovovich: anche lei spacca di brutto. I suoi ruoli da guerriera l' anno resa ancora più sexi.Poche tette compensate da un gran culo. Per chi se la fosse persa, nella scena finale del primo "Resident Evil" si riesce ad intravedere anche un po' di patonza...depilata ovviamente.
Jessica Alba: qui il livello è alto. Viso d' angelo (da non confondere con Nino), corpo mozzafiato e sensuale da morire. Insomma una tipa da castigare! Per i più scettici, guardatevi "Sin City" e "Machete".
Michelle Rodriguez: sì! Lo so che state pensando a chi cazzo è o a come faccio a metterla al pari delle altre. Come ho già precisato, è la mia classiFICA.
Anche se le danno sempre ruoli da ragazza cazzuta,anche se i lineamenti del suo viso sono un po' più duri...questa è gnocca a 360°. Corpo da paura, atleticità pura, sexi da sballo. Andate a guardarvi "Fast and Furios", "Swat" o "Machete" per capire e per dirmi che avevo ragione! Tralaltro anche con un abito elegante da sera, sprizza fascino e femminilità ovunque.
Queste, per me, sono le Miss Patate che al momento mi aggradano di più!
Farò anche quella dei maschi?...Scordatevelo!
Ci sentiamo bio-presto
torno a parlare dell' argomento che mi sta più a cuore, ma anche in un' altra parte del corpo ben più sviluppata: la Patata.
Ovviamente intesa come organo genitale femminile.
E' vero! Noi maschietti siamo bi-tematici: o parliamo di calcio o parliamo di figa!
Escludo a priori (ma anche agli altri sacerdoti) l' argomento calcio perchè lo trovo estremamente noioso ed anche poco eccitante. Esattamente il contrario dell' altro.
La settimana scorsa si è svolta la consueta edizione di "Miss Italia" condotta fortunatamente da Frizzi al posto di quell' altro conduttore di colore che risponde al nome di Carlo Conti.
Come ogni anno, la più gnocca è sempre quella che arriva seconda. Comunque fa sempre abbastanza ridere vedere queste ragazzine molto impacciate, che dicono cose che hanno imparato a memoria (tipo: se vinco continuerò a studiare, voglio fare della benificenza e desidero la pace nel mondo), che sembrano tutte amiche ma in realtà si squoierebbero a vicenda e con i genitori tra il pubblico con gli sguardi orgogliosi perchè la loro bambina è bella (ma non per forza intelligente). Per non parlare del fatto che sono del tutto disinformate su come funziona il mondo dello spettacolo: devono sapere che non basta il bell' aspetto, devono essere anche di "bocca buona". Nel senso che per fare strada dovranno fare più di qualche "soffocone" a produttori, registi e politici (nel caso volessero intraprendere la carriera politica).
So che è una brutta visione delle cose, ma purtroppo in Italia funziona così. Berlusconi docet.
Quindi ho deciso di stilare una lista delle Miss Patata, inserendo attrici, cantanti e soubrette di tutto il mondo dello Star System. Ovviamente a mio gusto e piacimento:
Elisabetta Canalis: possiamo dire di tutto su di lei, ma non che non è gnocca. Che sia una soubrette pessima e che nessuno mai le toglierà di dosso l'etichetta di "velina" è scontato, ma come femmina è parecchio patata. In fatto di uomini, mi chiedo come abbia fatto a passare da Bobo Vieri a George Clooney...si vede che riacquistato la vista appena finita le relazione con Bobo.
Monica Bellucci: avrà passato anche i 40, ma una così è gnocca sempre. Con le sue forme giuste e di una sensualità senza pari. L'importante è che non reciti.
Megan Fox: basta l' inquadratura che le fanno quando è montatata sulla moto in Transformers 2. Insomma mora con gli occhi di ghiaccio, cosa chiedere di più?
Shakira: che dire? Una bomba sexy concentrata. Piccolina, ma con un culo da paura (e non parlo di fortuna). Quando balla farebbe eccitare anche un gay!
Naomi Watts: bella strappona acqua e sapone. E' ovvio che King Kong se la voleva fare! grandiosa nella scena lesbo di "Mohuolland drive". Si sa che noi maschietti ci ingrifiamo con le lesbiche.
Milla Jovovich: anche lei spacca di brutto. I suoi ruoli da guerriera l' anno resa ancora più sexi.Poche tette compensate da un gran culo. Per chi se la fosse persa, nella scena finale del primo "Resident Evil" si riesce ad intravedere anche un po' di patonza...depilata ovviamente.
Jessica Alba: qui il livello è alto. Viso d' angelo (da non confondere con Nino), corpo mozzafiato e sensuale da morire. Insomma una tipa da castigare! Per i più scettici, guardatevi "Sin City" e "Machete".
Michelle Rodriguez: sì! Lo so che state pensando a chi cazzo è o a come faccio a metterla al pari delle altre. Come ho già precisato, è la mia classiFICA.
Anche se le danno sempre ruoli da ragazza cazzuta,anche se i lineamenti del suo viso sono un po' più duri...questa è gnocca a 360°. Corpo da paura, atleticità pura, sexi da sballo. Andate a guardarvi "Fast and Furios", "Swat" o "Machete" per capire e per dirmi che avevo ragione! Tralaltro anche con un abito elegante da sera, sprizza fascino e femminilità ovunque.
Queste, per me, sono le Miss Patate che al momento mi aggradano di più!
Farò anche quella dei maschi?...Scordatevelo!
Ci sentiamo bio-presto
martedì 13 settembre 2011
E se...
Ciao a tutti,
il rientro dalle ferie è sempre un po' sconfortante...ma non per me!
Anche se, onestamente, andare al mare vicino a casa non è una cosa che mi aggrada tantissimo (sarà perchè io in vacanza non voglio stare in Italia), quest'anno avendo la mia piccola principessa è stata tutta una novità da scoprire, da adattarsi e da vivere. Una bella esperienza che mi ha dato molte soddisfazioni, grazie soprattutto ai miei 2 splendidi amori: mia moglie Stefy e mia figlia Lara.
Comunque, il ritorno alla normale routine, mi ha creato alcuni dubbi su come sta andando il mondo. Dubbi di cui voglio farvi partecipi (anche se non ve ne frega un cazzo):
E se...i reality venissero realizzati seguendo un' equipe di medici in Africa?
E se...i calciatori di serie A prendessero lo stipendio di un operaio, giocherebbero lo stesso a calcio?
E se...i nostri politici fossero degli alieni? (visto che fanno cose che non stanno nè in cielo nè in terra).
E se...il vero responsabile degli attentati dell'11 settembre, fosse un ex presidente che passa le sue giornate a giocare a golf?
E se...cacciamo i condannati e gli incompetenti del nostro Parlamento, chi resterebbe?
E se...il camion della crisi fosse troppo grande da parcheggiare con una sola "manovra" (guidato da uno senza patente)?
E se...Berlusconi fosse solo un' anomalia di Matrix?
E se...le donne che si sono vendute per avere un posto in parlamento, fossero rinominate "deputtane"?...mi sa che si offenderebbero!
E se...siamo in mare di merda, non dovremmo stare attenti all' alta diarrea?
E se...auguro al poco onorevole Castelli che i suoi "poveri" 145 mila euro annui li spenda tutti in medicine?
E se...il più bel social network fosse quello di uscire con gli amici?
E se...la Arcuri che dice di NO al premier, fosse solo una trovata pubblicitaria?
E se...tutti usassimo una telecamera per "riprenderci" questo paese?
E se...avesse ragione la torre di Pisa?
Tanti, tantissimi dubbi mi pervadono la mente. Chissà se anche voi ne avete da convidere...il mio blog è a vostra disposizione.
Ci sentiamo bio-presto
il rientro dalle ferie è sempre un po' sconfortante...ma non per me!
Anche se, onestamente, andare al mare vicino a casa non è una cosa che mi aggrada tantissimo (sarà perchè io in vacanza non voglio stare in Italia), quest'anno avendo la mia piccola principessa è stata tutta una novità da scoprire, da adattarsi e da vivere. Una bella esperienza che mi ha dato molte soddisfazioni, grazie soprattutto ai miei 2 splendidi amori: mia moglie Stefy e mia figlia Lara.
Comunque, il ritorno alla normale routine, mi ha creato alcuni dubbi su come sta andando il mondo. Dubbi di cui voglio farvi partecipi (anche se non ve ne frega un cazzo):
E se...i reality venissero realizzati seguendo un' equipe di medici in Africa?
E se...i calciatori di serie A prendessero lo stipendio di un operaio, giocherebbero lo stesso a calcio?
E se...i nostri politici fossero degli alieni? (visto che fanno cose che non stanno nè in cielo nè in terra).
E se...il vero responsabile degli attentati dell'11 settembre, fosse un ex presidente che passa le sue giornate a giocare a golf?
E se...cacciamo i condannati e gli incompetenti del nostro Parlamento, chi resterebbe?
E se...il camion della crisi fosse troppo grande da parcheggiare con una sola "manovra" (guidato da uno senza patente)?
E se...Berlusconi fosse solo un' anomalia di Matrix?
E se...le donne che si sono vendute per avere un posto in parlamento, fossero rinominate "deputtane"?...mi sa che si offenderebbero!
E se...siamo in mare di merda, non dovremmo stare attenti all' alta diarrea?
E se...auguro al poco onorevole Castelli che i suoi "poveri" 145 mila euro annui li spenda tutti in medicine?
E se...il più bel social network fosse quello di uscire con gli amici?
E se...la Arcuri che dice di NO al premier, fosse solo una trovata pubblicitaria?
E se...tutti usassimo una telecamera per "riprenderci" questo paese?
E se...avesse ragione la torre di Pisa?
Tanti, tantissimi dubbi mi pervadono la mente. Chissà se anche voi ne avete da convidere...il mio blog è a vostra disposizione.
Ci sentiamo bio-presto
giovedì 18 agosto 2011
I film sottovalutati
Ciao a tutti,
le temperature infernali di questi giorni, non danno molti stimoli ad uscire a fare una passeggiata od a muoversi con la macchina (a meno che non ci si rechi in zone tipo la Finlandia o la Groenlandia). Quindi si sta rintanati in casa e si cerca di impiegare il tempo: Pulizie?...troppo caldo! Sesso?...si suda troppo! Allora si spalancano le finestre, si fanno crateri nei muri per cercare di arieggiare la casa e ci si rilassa guardando qualche bel film.
Dopo questo preambolo (che avrei potuto anche evitare), veniamo agli argomenti di questo post: siamo in un un periodo dove si nota un cambiamento nel mondo del cinema.
Soprattutto in America mi sembra che ci sia un momento di poca creatività. Lo si nota dalla continua realizzazione di film che non sono nient' altro che un prequel o un sequel o un remake del film originale. Transformers 1,2,3; Ironman 1,2, Shrek 1,2,3 e vissero felice e contenti. Poi ancora vengono riportati nel grande schermo i telefilm cult degli anni '80: Hazzard, Hulk, Starsky&Hutch e l' A-Team con i risultati che penosi che si sono visti (il meno peggio è l'A-Team che si salva in corner). Per non parlare di quelle cazzatone di saghe che, grazie a Dio, si stanno per concludere: mi riferisco ad Harry Potter e Twilight, di cui ho già espresso il mio parere in altri post e per evitare di diventare volgare non ve lo ripropongo. Ed alla fine arriviamo ai remake, ovvero " come trasformare un vecchio cult in una "cagata pazzesca"...come direbbe il rag.Fantozzi. Un esempio su tutti? Il nuovo Karate Kid schifosamente interpretato dal figlio di Will Smith (il fatto che il padre sia anche il produttore del film non ha affatto influito nella scelta del protagonista, che sia chiaro eh!). Povero Pat Morita, si starà rivoltando nella tomba nel vedere il suo personaggio rovinato da quell' incapace di Jackie Chan.
Noi italiani invece ci distinguiamo per puttanate a livelli stratosferici (e non parlo dei film dei Vanzina): l' apoteosi si è toccata quando hanno preso il film francese "Giù al nord" e ne hanno fatto una copia identica dal titolo "Benvenuti al sud". Io posso capire che si può prendere ispirazione, ma farne un film praticamente uguale anche nei particolari, vuol dire che le idee originali da noi sono solo un vago ricordo. E tutti i pecoroni italiani a vederlo al cinema! Che tristezza!
Così ho rivisto alcuni film che sono stati girati in sordina, sono usciti al cinema con poca pubblicità e che non hanno avuto il successo che forse meritavano. Praticamente delle vere chicche cinematografiche che dovrebbero essere rivalutate.
Il Tredicesimo Guerriero: tratto da un libro di Michael Crichton, narra l'avventura di un giovane arabo che si trova a combattere a fianco dei Normanni contro una numerosissima tribù di cannibali. Bellissime le atmosfere dark, la musica e le battaglie. L'unico attore famoso era Antonio Banderas.
Frequency, il futuro in ascolto: originale idea per un piacevole film fanta-thriller. Jim Caviezel è un poliziotto. Rispolverando la vecchia ricetrasmittente del padre (Dennis Quaid), riesce a farla funzionare e si imbatterà a parlare proprio con lui. La cosa strana? Suo padre è morto da 20 anni in un incidente di lavoro. Quindi alla radio con suo padre negli anni '60 cercheranno insieme di risolvere un complicato enigma. Molto ben interpretato e diretto, il film è molto avvincente e ricco di suspence.
Blow: narra la storia di George Young, uno dei maggiori trafficanti di droga tra gli anni '60 '70 e '80, dall' inizio fino alla sua definitiva incarcerazione (è tutt'ora in carcere). Magistralmente interpretato da Johnny Depp è molto interessante il susseguirsi di situazioni in cui si ritrova, mantenendo però solido il legame con il padre e cercando di riallacciare i rapporti con la figlia. Divertente, intenso ed anche commovente.
L' uomo che fissa le capre: divertente commedia pacifista con George Clooney, Ewan McGregor, Jeff Bridges e Kevin Spacey. Racconta di un giornalista che si imbatte in un soldato speciale che fa parte di un esercito formato da soldati dotati di poteri psichici, l' esercito "Nuova Terra". Creato per fare prevenire le guerre. Oltre ad alcune scene grottesche, il film è dotato di veri e propri lampi di genio dovuti ad una brillante sceneggiatura.
The Snatch, lo strappo: bellissimo intreccio di storie in salsa commedia-noir. Il regista Guy Richie riesce a mescolare scene di incredibile violenza con altrettante situazioni esilaranti. Interessante anche il ruolo di Brad Pitt nella parte di una zingaro fuori di testa. Sempre di Richie, e molto speculare a questo film, vi consiglio anche Rock 'n Rolla.
Burn After Reading: i fratelli Cohen riescono a far ridere con un incredibile sequenza di gag, violenza e dialoghi geniali. Anche Clooney e Pitt danno il meglio di loro e menzione particolare a John Malcovich per il suo straordinario personaggio. Una bellissima commedia degli equivoci che, nel perfetto stile dei Cohen, finirà in un lago di sangue...ma sempre col sorriso.
Questi sono solo alcuni titoli, ma se continuiamo a cercare sono sicuro che ne salteranno fuori altri.
Visto come è messo il nostro cinema...meglio cercare nel passato.
Ci sentiamo bio-presto.
le temperature infernali di questi giorni, non danno molti stimoli ad uscire a fare una passeggiata od a muoversi con la macchina (a meno che non ci si rechi in zone tipo la Finlandia o la Groenlandia). Quindi si sta rintanati in casa e si cerca di impiegare il tempo: Pulizie?...troppo caldo! Sesso?...si suda troppo! Allora si spalancano le finestre, si fanno crateri nei muri per cercare di arieggiare la casa e ci si rilassa guardando qualche bel film.
Dopo questo preambolo (che avrei potuto anche evitare), veniamo agli argomenti di questo post: siamo in un un periodo dove si nota un cambiamento nel mondo del cinema.
Soprattutto in America mi sembra che ci sia un momento di poca creatività. Lo si nota dalla continua realizzazione di film che non sono nient' altro che un prequel o un sequel o un remake del film originale. Transformers 1,2,3; Ironman 1,2, Shrek 1,2,3 e vissero felice e contenti. Poi ancora vengono riportati nel grande schermo i telefilm cult degli anni '80: Hazzard, Hulk, Starsky&Hutch e l' A-Team con i risultati che penosi che si sono visti (il meno peggio è l'A-Team che si salva in corner). Per non parlare di quelle cazzatone di saghe che, grazie a Dio, si stanno per concludere: mi riferisco ad Harry Potter e Twilight, di cui ho già espresso il mio parere in altri post e per evitare di diventare volgare non ve lo ripropongo. Ed alla fine arriviamo ai remake, ovvero " come trasformare un vecchio cult in una "cagata pazzesca"...come direbbe il rag.Fantozzi. Un esempio su tutti? Il nuovo Karate Kid schifosamente interpretato dal figlio di Will Smith (il fatto che il padre sia anche il produttore del film non ha affatto influito nella scelta del protagonista, che sia chiaro eh!). Povero Pat Morita, si starà rivoltando nella tomba nel vedere il suo personaggio rovinato da quell' incapace di Jackie Chan.
Noi italiani invece ci distinguiamo per puttanate a livelli stratosferici (e non parlo dei film dei Vanzina): l' apoteosi si è toccata quando hanno preso il film francese "Giù al nord" e ne hanno fatto una copia identica dal titolo "Benvenuti al sud". Io posso capire che si può prendere ispirazione, ma farne un film praticamente uguale anche nei particolari, vuol dire che le idee originali da noi sono solo un vago ricordo. E tutti i pecoroni italiani a vederlo al cinema! Che tristezza!
Così ho rivisto alcuni film che sono stati girati in sordina, sono usciti al cinema con poca pubblicità e che non hanno avuto il successo che forse meritavano. Praticamente delle vere chicche cinematografiche che dovrebbero essere rivalutate.
Il Tredicesimo Guerriero: tratto da un libro di Michael Crichton, narra l'avventura di un giovane arabo che si trova a combattere a fianco dei Normanni contro una numerosissima tribù di cannibali. Bellissime le atmosfere dark, la musica e le battaglie. L'unico attore famoso era Antonio Banderas.
Frequency, il futuro in ascolto: originale idea per un piacevole film fanta-thriller. Jim Caviezel è un poliziotto. Rispolverando la vecchia ricetrasmittente del padre (Dennis Quaid), riesce a farla funzionare e si imbatterà a parlare proprio con lui. La cosa strana? Suo padre è morto da 20 anni in un incidente di lavoro. Quindi alla radio con suo padre negli anni '60 cercheranno insieme di risolvere un complicato enigma. Molto ben interpretato e diretto, il film è molto avvincente e ricco di suspence.
Blow: narra la storia di George Young, uno dei maggiori trafficanti di droga tra gli anni '60 '70 e '80, dall' inizio fino alla sua definitiva incarcerazione (è tutt'ora in carcere). Magistralmente interpretato da Johnny Depp è molto interessante il susseguirsi di situazioni in cui si ritrova, mantenendo però solido il legame con il padre e cercando di riallacciare i rapporti con la figlia. Divertente, intenso ed anche commovente.
L' uomo che fissa le capre: divertente commedia pacifista con George Clooney, Ewan McGregor, Jeff Bridges e Kevin Spacey. Racconta di un giornalista che si imbatte in un soldato speciale che fa parte di un esercito formato da soldati dotati di poteri psichici, l' esercito "Nuova Terra". Creato per fare prevenire le guerre. Oltre ad alcune scene grottesche, il film è dotato di veri e propri lampi di genio dovuti ad una brillante sceneggiatura.
The Snatch, lo strappo: bellissimo intreccio di storie in salsa commedia-noir. Il regista Guy Richie riesce a mescolare scene di incredibile violenza con altrettante situazioni esilaranti. Interessante anche il ruolo di Brad Pitt nella parte di una zingaro fuori di testa. Sempre di Richie, e molto speculare a questo film, vi consiglio anche Rock 'n Rolla.
Burn After Reading: i fratelli Cohen riescono a far ridere con un incredibile sequenza di gag, violenza e dialoghi geniali. Anche Clooney e Pitt danno il meglio di loro e menzione particolare a John Malcovich per il suo straordinario personaggio. Una bellissima commedia degli equivoci che, nel perfetto stile dei Cohen, finirà in un lago di sangue...ma sempre col sorriso.
Questi sono solo alcuni titoli, ma se continuiamo a cercare sono sicuro che ne salteranno fuori altri.
Visto come è messo il nostro cinema...meglio cercare nel passato.
Ci sentiamo bio-presto.
lunedì 8 agosto 2011
Il "gentil" sesso
Ciao a tutti,
qualche settimana fa ho scritto un post che remava a favore delle donne.
Per carità, non ho cambiato idea. Ma per il giusto equilibrio delle cose, parliamo anche di alcuni difetti del "gentil" sesso che, molto spesso, ricadono su noi maschietti. In pratica: loro sbagliamo ed è colpa nostra!
Cominciamo da quello stramaledetto "shopping": insomma lo sanno tutte le donne che noi maschi lo odiamo e comunque dobbiamo per forza andare con loro per negozietti!
Una volta arrivati nelle vie indicate la testa della donna diventa un tergicristallo: si muove a destra e sinistra intenta ad osservare le vetrine. Praticamente è una versione laterale dei movimenti di Angus Young degli AC/DC (lui muove la testa su e giù). Entra in uno, due, tre, quattro negozi e vuole la tua opinione su tutto. E' anche bello venire coinvolti solo che, per noi maschietti, è un po' difficile esprimere un giudizio su una borsa color avorio ed una color beige. Per noi fa lo stesso, tanto dentro quelle borse, le chiavi di casa non ci saranno mai! Poi si gira come dei pazzi tra negozi e centri commerciali ed, alla fine, o compra una borsa (da aggiungere alle 20 che ha già) o un paio di scarpe. Allora l' uomo si pone due domande: - ma stò insieme ad un centopiedi vista la quantità esagerata di scarpe? e poi - ma se il canguro femmina con una borsa sola ci fa crescere anche i cuccioli, la donna che cazzo se ne fa di tutte queste borse?
Parliamo ora al periodo che precede il ciclo mestruale: la famosa "sindrome premestruale". Io, anche se non conosco la sensazione, posso capire che è doloroso, fastidioso e che ci sia in quel momento uno squilibrio ormonale...ma perchè ce ne dobbiamo prendere la colpa noi? In quel periodo il maschio si deve scusare di "tutto"! La donna è intrattabile, irascibile, malinconica, triste e via così. Per riassumere..."rompe i coglioni"!
Tipico dialogo che si svolge in quei giorni:
U: Vuoi uscire stasera?
D: No! Cioè non so! Cioè decidi tu!
U: Ma tu come stai?
D: Come credi che stìa? Guarda che mica mi sto divertendo sai? Prova tu!
U: La mia era solo una domanda!
D: Ma smettila! Sei il solito insensibile, non te ne frega niente di me!
U: Ma se sono qui accanto a te!
D: Ecco vedi? Me lo rifacci pure! Esci se vuoi, vai con i tuoi amici.
U: Ma.........
D: Basta! Stai zitto! Lasciami in pace!
E qui, inevitabili le lacrime di lei con l' uomo a fianco al quale gli si è montata una carogna così grande da oscurare il sole.
Ed infine il sesso. Il "trombare" lo decide la donna e non ci sono discussioni su questo! Cioè: se ha voglia lei, tu maschio, devi essere pronto, agile, scattante e virile quello che serve per soddisfarla (e qui la cosa può durare diverse ore) e, una volta finito l' amplesso, la devi pure coccolare. Lo sanno tutti che l' uomo dopo la scopata fa solo 3 cose (a volte tutte insieme, altre solo una delle 3): va a pisciare, fuma o dorme con annessa russata da trattore John Deere scarburato.
Se invece è l' uomo che vuole fare sesso allora le cose cambiano. Lui deve fare il Don Juan de Marco...l' ultimo dei gentiluomini, il romanticone: deve portarla fuori a cena (non in pizzeria ovviamente), poi in un piano-bar a bere un cocktail, fare conversazione spumeggiante (siete insieme da una vita, chissà che cazzo devi ancora raccontarle!), poi farle trovare la camera da letto illuminata con le candele alle essenze afrodisiache (che tu non sai quali siano e metti sempre quelle alla vaniglia che sembra di essere in gelateria) e poi...se non deve stirare o non ha mal di testa, forse e dico forse, te la dà.
A volte farsi una bella e sana pippa, è la soluzione migliore (almeno è gratis).
Ovviamente ho accentuato un po' le situazioni, ma così la par condicio è rispettata.
W le donne sempre!
Ci sentiamo bio-presto
qualche settimana fa ho scritto un post che remava a favore delle donne.
Per carità, non ho cambiato idea. Ma per il giusto equilibrio delle cose, parliamo anche di alcuni difetti del "gentil" sesso che, molto spesso, ricadono su noi maschietti. In pratica: loro sbagliamo ed è colpa nostra!
Cominciamo da quello stramaledetto "shopping": insomma lo sanno tutte le donne che noi maschi lo odiamo e comunque dobbiamo per forza andare con loro per negozietti!
Una volta arrivati nelle vie indicate la testa della donna diventa un tergicristallo: si muove a destra e sinistra intenta ad osservare le vetrine. Praticamente è una versione laterale dei movimenti di Angus Young degli AC/DC (lui muove la testa su e giù). Entra in uno, due, tre, quattro negozi e vuole la tua opinione su tutto. E' anche bello venire coinvolti solo che, per noi maschietti, è un po' difficile esprimere un giudizio su una borsa color avorio ed una color beige. Per noi fa lo stesso, tanto dentro quelle borse, le chiavi di casa non ci saranno mai! Poi si gira come dei pazzi tra negozi e centri commerciali ed, alla fine, o compra una borsa (da aggiungere alle 20 che ha già) o un paio di scarpe. Allora l' uomo si pone due domande: - ma stò insieme ad un centopiedi vista la quantità esagerata di scarpe? e poi - ma se il canguro femmina con una borsa sola ci fa crescere anche i cuccioli, la donna che cazzo se ne fa di tutte queste borse?
Parliamo ora al periodo che precede il ciclo mestruale: la famosa "sindrome premestruale". Io, anche se non conosco la sensazione, posso capire che è doloroso, fastidioso e che ci sia in quel momento uno squilibrio ormonale...ma perchè ce ne dobbiamo prendere la colpa noi? In quel periodo il maschio si deve scusare di "tutto"! La donna è intrattabile, irascibile, malinconica, triste e via così. Per riassumere..."rompe i coglioni"!
Tipico dialogo che si svolge in quei giorni:
U: Vuoi uscire stasera?
D: No! Cioè non so! Cioè decidi tu!
U: Ma tu come stai?
D: Come credi che stìa? Guarda che mica mi sto divertendo sai? Prova tu!
U: La mia era solo una domanda!
D: Ma smettila! Sei il solito insensibile, non te ne frega niente di me!
U: Ma se sono qui accanto a te!
D: Ecco vedi? Me lo rifacci pure! Esci se vuoi, vai con i tuoi amici.
U: Ma.........
D: Basta! Stai zitto! Lasciami in pace!
E qui, inevitabili le lacrime di lei con l' uomo a fianco al quale gli si è montata una carogna così grande da oscurare il sole.
Ed infine il sesso. Il "trombare" lo decide la donna e non ci sono discussioni su questo! Cioè: se ha voglia lei, tu maschio, devi essere pronto, agile, scattante e virile quello che serve per soddisfarla (e qui la cosa può durare diverse ore) e, una volta finito l' amplesso, la devi pure coccolare. Lo sanno tutti che l' uomo dopo la scopata fa solo 3 cose (a volte tutte insieme, altre solo una delle 3): va a pisciare, fuma o dorme con annessa russata da trattore John Deere scarburato.
Se invece è l' uomo che vuole fare sesso allora le cose cambiano. Lui deve fare il Don Juan de Marco...l' ultimo dei gentiluomini, il romanticone: deve portarla fuori a cena (non in pizzeria ovviamente), poi in un piano-bar a bere un cocktail, fare conversazione spumeggiante (siete insieme da una vita, chissà che cazzo devi ancora raccontarle!), poi farle trovare la camera da letto illuminata con le candele alle essenze afrodisiache (che tu non sai quali siano e metti sempre quelle alla vaniglia che sembra di essere in gelateria) e poi...se non deve stirare o non ha mal di testa, forse e dico forse, te la dà.
A volte farsi una bella e sana pippa, è la soluzione migliore (almeno è gratis).
Ovviamente ho accentuato un po' le situazioni, ma così la par condicio è rispettata.
W le donne sempre!
Ci sentiamo bio-presto
martedì 26 luglio 2011
Anche gli oggetti hanno un' anima
Ciao a tutti,
chi l' ha detto che le "cose" sono inanimate?...Io no di certo!
Ho sempre pensato che anche gli oggetti che, quotidianamente, fanno parte del nostro vivere comune...in fondo in fondo hanno una propria anima e dei loro pensieri.
Allora Christian? Ma che cazzo ti sei fumato? Mi sa che è ora che cambi pusher perchè questo ti sta rifilando roba scadente!
Immagino che questo sia il pensiero dei miei, numerosissimi, 8 lettori.
Invece vi invito a seguire il mio ragionamento (sì lo so, è una parola grossa da associare al mio nome).
Per capire meglio la cosa penso sia l' ideale mettersi nei panni degli oggetti in questione. Ora io ne ho presi ad esempio alcuni, ma si potrebbe parlare per tutti gli oggetti esistenti. Alla fine dei conti è lo stesso post di "Che vita da insetti" solo che cambiano i protagonisti.
Il Cavatappi fa una vita molto tribolata (parlo di quello per tappi di sughero): provate a passare le vostra vita a tentare di alzare le braccia, così per stirarsi un po', che di colpo ve le abbassano, vi girano di 360° la testa e infilano il vostro pisello (ecco perchè il cavatappi è maschio) nel sughero. Oltre al considerevole dolore, immaginate di puzzare sempre di vino. Come minimo hai la cirrosi epatica.
La borsa in plastica della spesa: è vero che ora le hanno abolite, ma il motivo non era perchè inquinavano (a parte che sono molto più dannosi certi ministri italiani che le borse in plastica, vero Alfano, Brunetta e Prestigiacomo). Il reale motivo è perchè fanno una vita d' inferno. Passa la sua esistenza stropicciato insieme ad altre borsette. Una volta uscito, viene riempito di robe talvolta così pesanti che le sue maniglie (che potrebbero essere paragonate alle nostre braccia) si allungano fino allo spasimo. Se avvicinate l' orecchio sentirete una vocina stridula che urla: - Mi allluuunnnngoooooooooooooo!!!!!! -. Deve essere dolorosissimo. Ed alla fine, senza un po' di pietà, viene usato come sacco per la monnezza! E' vita questa?
Le sedie. Pensate solo che prospettiva hanno di noi. Praticamente non sanno che faccia abbiamo. Anzi dal loro punto di vista, abbiamo una gran faccia da culo. Ora se a sedersi è una bella strappona con un culo fuori dal comune (quindi in provincia), potrebbe anche andare bene. Ma stiamo parlando de LA sedia, quindi femmina, e la situazione non cambia. Immaginate poi che pesi devono sopportare le volte che si siedono certi bisonti da 120/150 chili. Penso però che la cosa più avvilente per loro sia quando, sulla sedia, ci lasciamo un po' andare...avete capito cosa intendo vero? Esatto, quando facciamo partire qualche zaffata dal posteriore o quando sudiamo e lasciamo traccia sullo schienale. Bella vita di merda!
L' omino di legno o cartone del tiro a segno: a parte che avere della gente che ti spara addosso tutto il giorno, penso che farebbe incazzare anche un santo, ma bisogna capire che abbiamo di fronte un vero e proprio simpaticone. Infatti in qualsiasi situazione si trovi, lui sarà sempre una gran sagoma.
Il dosatore del sapone. E' vero che è sempre profumato, ma a me non piacerebbe essere colpito in testa più volte al giorno. E' come se noi fossimo costretti a stare fermi immobili, poi ogni tanto passa qualcuno...STUMP!...ci dà un pugno in testa e noi sputiamo. Che brutto vivere...e che mal di testa.
Il compasso: proviamo a prendere una ballerina di danza classica, le tagliamo le braccia ed i piedi, al posto dei piedi mettiamo a destra una punta acuminata ed a sinistra una matita. Poi la afferiamo per la testa e le apriamo o chiudiamo le gambe a nostro piacimento. Non credo che lei approverebbe? Quindi per questo oggetto (che di sicuro ha parecchi cerchi alla testa), cerchiamo di avere un po' di "compassione".
Questi erano solo alcuni esempi e potrei andare avanti all' infinito, ma non mi piace Leopardi.
Oltre a tutti gli esseri viventi, rispettiamo un po' di più anche le cose.
Ci sentiamo bio-presto
chi l' ha detto che le "cose" sono inanimate?...Io no di certo!
Ho sempre pensato che anche gli oggetti che, quotidianamente, fanno parte del nostro vivere comune...in fondo in fondo hanno una propria anima e dei loro pensieri.
Allora Christian? Ma che cazzo ti sei fumato? Mi sa che è ora che cambi pusher perchè questo ti sta rifilando roba scadente!
Immagino che questo sia il pensiero dei miei, numerosissimi, 8 lettori.
Invece vi invito a seguire il mio ragionamento (sì lo so, è una parola grossa da associare al mio nome).
Per capire meglio la cosa penso sia l' ideale mettersi nei panni degli oggetti in questione. Ora io ne ho presi ad esempio alcuni, ma si potrebbe parlare per tutti gli oggetti esistenti. Alla fine dei conti è lo stesso post di "Che vita da insetti" solo che cambiano i protagonisti.
Il Cavatappi fa una vita molto tribolata (parlo di quello per tappi di sughero): provate a passare le vostra vita a tentare di alzare le braccia, così per stirarsi un po', che di colpo ve le abbassano, vi girano di 360° la testa e infilano il vostro pisello (ecco perchè il cavatappi è maschio) nel sughero. Oltre al considerevole dolore, immaginate di puzzare sempre di vino. Come minimo hai la cirrosi epatica.
La borsa in plastica della spesa: è vero che ora le hanno abolite, ma il motivo non era perchè inquinavano (a parte che sono molto più dannosi certi ministri italiani che le borse in plastica, vero Alfano, Brunetta e Prestigiacomo). Il reale motivo è perchè fanno una vita d' inferno. Passa la sua esistenza stropicciato insieme ad altre borsette. Una volta uscito, viene riempito di robe talvolta così pesanti che le sue maniglie (che potrebbero essere paragonate alle nostre braccia) si allungano fino allo spasimo. Se avvicinate l' orecchio sentirete una vocina stridula che urla: - Mi allluuunnnngoooooooooooooo!!!!!! -. Deve essere dolorosissimo. Ed alla fine, senza un po' di pietà, viene usato come sacco per la monnezza! E' vita questa?
Le sedie. Pensate solo che prospettiva hanno di noi. Praticamente non sanno che faccia abbiamo. Anzi dal loro punto di vista, abbiamo una gran faccia da culo. Ora se a sedersi è una bella strappona con un culo fuori dal comune (quindi in provincia), potrebbe anche andare bene. Ma stiamo parlando de LA sedia, quindi femmina, e la situazione non cambia. Immaginate poi che pesi devono sopportare le volte che si siedono certi bisonti da 120/150 chili. Penso però che la cosa più avvilente per loro sia quando, sulla sedia, ci lasciamo un po' andare...avete capito cosa intendo vero? Esatto, quando facciamo partire qualche zaffata dal posteriore o quando sudiamo e lasciamo traccia sullo schienale. Bella vita di merda!
L' omino di legno o cartone del tiro a segno: a parte che avere della gente che ti spara addosso tutto il giorno, penso che farebbe incazzare anche un santo, ma bisogna capire che abbiamo di fronte un vero e proprio simpaticone. Infatti in qualsiasi situazione si trovi, lui sarà sempre una gran sagoma.
Il dosatore del sapone. E' vero che è sempre profumato, ma a me non piacerebbe essere colpito in testa più volte al giorno. E' come se noi fossimo costretti a stare fermi immobili, poi ogni tanto passa qualcuno...STUMP!...ci dà un pugno in testa e noi sputiamo. Che brutto vivere...e che mal di testa.
Il compasso: proviamo a prendere una ballerina di danza classica, le tagliamo le braccia ed i piedi, al posto dei piedi mettiamo a destra una punta acuminata ed a sinistra una matita. Poi la afferiamo per la testa e le apriamo o chiudiamo le gambe a nostro piacimento. Non credo che lei approverebbe? Quindi per questo oggetto (che di sicuro ha parecchi cerchi alla testa), cerchiamo di avere un po' di "compassione".
Questi erano solo alcuni esempi e potrei andare avanti all' infinito, ma non mi piace Leopardi.
Oltre a tutti gli esseri viventi, rispettiamo un po' di più anche le cose.
Ci sentiamo bio-presto
lunedì 18 luglio 2011
Lap Dance e Topless Bar...quanto ridere!
Ciao a tutti,
è vero! Lo devo ammettere, sono andato spesso in locali di spogliarello. Anzi, ora si usa chiamarli "Topless Bar" (e se fosse un senzatetto a farlo sarebbe un Topless Bar...bone).
Tantissimi anni fa, quando ero giovane e scapestrato, li ho frequentati molto spesso. Il motivo? Che domanda idiota...mi sembra ovvio...la "patata" (potete notare che ho usato uno psedonimo, perchè la parola Figa mi sembrava volgare).
Le cose erano molto diverse da ora. Allora, certi posti, erano molto più frequentati. Ricordo che andavo in un locale che si chiamava "Mirò": non eccessivamente grande, ma comunque abbastanza spazioso per ospitare frotte di maschi allupati. Ad inizio serata uscivano le cubiste (che incredibilmente erano tutte italiane) e si mettevano a ballare in vari punti del locale, in bikini. Al centro della sala c' era una passerella (non il giocatore di calcio) sopraelevata dove poi ci sarebbero stati gli show. Intanto, queste cubiste, ballavano, ti venivano incontro, si strusciavano e nulla più. Così si aveva il tempo di andare a prendersi da bere prima dell'inizio degli spettacoli. Poi, si abbassavano le luci, usciva del fumo, partiva la musica da disco e via...comincia la Sexi Night.
Spesso venivano pornostar famose tipo Selen, Anita Blond, Sandy, Nicole Minetti ecc... Facevano il loro spettacolo comprensivo di spogliarello integrale, falli in gomma da infilarsi ovunque e altro. Alla fine prendevano uno a caso dal pubblico, lo portavano sul palco, lo lasciavano in mutande e via con strusciate, palpate e chi più ne ha più ne metta. Degni di rilevanza erano alcuni commenti che ho sentito personalmente quando un cliente era sul palco con la pornostar: 1- hai visto? Gli sta venendo duro!; 2- Ma 'sto tipo ha il cazzo piccolo!; 3- Ma che razza di boxer si è messo?...Mah! Forse il troppo testosterone, forse l'omosessualità latente che riaffora, ma se stai guardando uno spettacolo hard, che ti frega delle dimensioni del pisello del maschio? Son misteri eh?
Bellissimi anche i "Lesbo Party" (come on Barbie)dove due ragazze si davano parecchio da fare sul palco. Poi, finito lo show, le cubiste in topless continuavano a ballare e tu ti potevi divertire ad infilare le 1000£ nei loro perizomi. A pensarci ora, mi sa che ho infilato talmente tanti soldi in quelle mutandine che forse avrei potuto risolvere la crisi della Grecia...ma anche no.
Però ci si divertiva, si faceva amicizia e poi ognuno a casa sua.
Sono stato in posti così di recente (purtroppo il Mirò ha chiuso tantissimi anni fa) e la situazione è parecchio cambiata.
Italiani? Solo i clienti. Locale semi-vuoto (immaginate le scena di Fantozzi che va al night con Calboni e Filini); appena entri vieni aggredito da queste ragazze in lingerìe sexi. La maggior parte di loro è dei paesi dell' est. Cosa vogliono? Semplice, che offri loro da bere e poi eventualmente fare un privè. Vi spiego come funziona:
l' entrata costa 10€ con consumazione (circa), la ragazza ti viene incontro, se vuoi chiaccherare con lei devi offrirle da bere e la sua consumazione costa 15€. Ti apparti nei divanetti e chiaccheri per un quarto d' ora, poi ripassa il cameriere e qui scegli: o paghi un altro giro o decidi per il privè. In caso contrario la ragazza si alza e se ne va ad importunare qualcun' altro. Decidi per il privè? E' un classico spogliarello integrale con struscio e qualche tastata. Durata 15 minuti, costo 50€. Facciamo un po' di conti: 10€+15€+50€= 75€. Ma se vai a puttane non è meglio? Almeno ti fai una scopata.
Puoi benissimo decidere di non fare niente, se non altro che bere le tua consumazione, e guardare le ragazze che ballano sul cubo. Ballano? E' una parola grossa...si muovono come se avessero una scopa nel culo e sono tutte intente a non cadere dai tacchi. Immaginatevi che ballo! L' unico problema è che devi resistere agli assalti delle ragazze. E qui inizia il mio divertimento.
la tecnica è molto semplice e ve la divido in punti:
1- Non dire mai il proprio nome (o dirne uno falso).
2- Non lasciarle parlare di "offrire da bere" o "privè".
3- Tempestarle di domande strane.
4- Chiedere perchè fanno questo lavoro.
5- Fare un po' di "Supercazzola" (vedere Tognazzi su Amici Miei).
6- Farle ridere tanto.
7- Concludere la discussione con una frase ad effetto.
Queste, incalzate dal cameriere, quasi sicuramente se ne andranno pensando che sei fuori di testa. Se avete abbastanza resistenza, è il divertimento più bello.
Vi faccio un esempio per aiutarvi a capire: lettera C=Chris, lettera Z=Zozzona.
Z: Ciao bello!
C: Ciao!
Z: Io mi chiamo Lola...
C: ...io no! (qui parte la risata di lei da oca giuliva)
Z: Come stai?
C: In piedi!
Z: Che dici? Ci sediamo e mi offr....
C: Di dove sei?
Z: Di Romania.
C: Che è in provincia di? (faccia perplessa di lei)
Z: Come?
C: E' lontano da Vicenza la Romania?
Z: Tanto! Hai voglia di offrirm...
C: Perchè fai questo lavoro?
Z: Perchè mi piace e poi...
C: See come no! Anche a me piace il vino, ma mica faccio il viticoltore!(risata oca)
C: Ma un lavoro normale no?
Z: Ma...non so...perchè...boh...
C: OH! Gira la ruota o compra una vocale perchè non capisco cosa stai dicendo!
Lei ti guarda sbalordita! Salto la parte della supercazzola perchè troppo lunga.
Z: Vieni a fare un privè?
C: E se lo faccio io a te? (stupore sul viso di lei)
Z: Ma perchè sei venuto qua?
C: Ho sbagliato entrata, credevo fosse la chiesa!
Z: Bèh! Ora vado!
C: Ok! Scrivimi se vai lontano! Ciao ciao
Credetemi è una delle cose più divertenti che abbia mai fatto (a leggerlo non sembra, ma bisogna farlo).
Insomma, alla fine, certi posti sono diventati così avvilenti che bisogna addirittura inventarsi le cose per passare la serata.
Eh sì! I bei tempi del Mirò sono solo un ricordo.
Ci sentiamo bio-presto
è vero! Lo devo ammettere, sono andato spesso in locali di spogliarello. Anzi, ora si usa chiamarli "Topless Bar" (e se fosse un senzatetto a farlo sarebbe un Topless Bar...bone).
Tantissimi anni fa, quando ero giovane e scapestrato, li ho frequentati molto spesso. Il motivo? Che domanda idiota...mi sembra ovvio...la "patata" (potete notare che ho usato uno psedonimo, perchè la parola Figa mi sembrava volgare).
Le cose erano molto diverse da ora. Allora, certi posti, erano molto più frequentati. Ricordo che andavo in un locale che si chiamava "Mirò": non eccessivamente grande, ma comunque abbastanza spazioso per ospitare frotte di maschi allupati. Ad inizio serata uscivano le cubiste (che incredibilmente erano tutte italiane) e si mettevano a ballare in vari punti del locale, in bikini. Al centro della sala c' era una passerella (non il giocatore di calcio) sopraelevata dove poi ci sarebbero stati gli show. Intanto, queste cubiste, ballavano, ti venivano incontro, si strusciavano e nulla più. Così si aveva il tempo di andare a prendersi da bere prima dell'inizio degli spettacoli. Poi, si abbassavano le luci, usciva del fumo, partiva la musica da disco e via...comincia la Sexi Night.
Spesso venivano pornostar famose tipo Selen, Anita Blond, Sandy, Nicole Minetti ecc... Facevano il loro spettacolo comprensivo di spogliarello integrale, falli in gomma da infilarsi ovunque e altro. Alla fine prendevano uno a caso dal pubblico, lo portavano sul palco, lo lasciavano in mutande e via con strusciate, palpate e chi più ne ha più ne metta. Degni di rilevanza erano alcuni commenti che ho sentito personalmente quando un cliente era sul palco con la pornostar: 1- hai visto? Gli sta venendo duro!; 2- Ma 'sto tipo ha il cazzo piccolo!; 3- Ma che razza di boxer si è messo?...Mah! Forse il troppo testosterone, forse l'omosessualità latente che riaffora, ma se stai guardando uno spettacolo hard, che ti frega delle dimensioni del pisello del maschio? Son misteri eh?
Bellissimi anche i "Lesbo Party" (come on Barbie)dove due ragazze si davano parecchio da fare sul palco. Poi, finito lo show, le cubiste in topless continuavano a ballare e tu ti potevi divertire ad infilare le 1000£ nei loro perizomi. A pensarci ora, mi sa che ho infilato talmente tanti soldi in quelle mutandine che forse avrei potuto risolvere la crisi della Grecia...ma anche no.
Però ci si divertiva, si faceva amicizia e poi ognuno a casa sua.
Sono stato in posti così di recente (purtroppo il Mirò ha chiuso tantissimi anni fa) e la situazione è parecchio cambiata.
Italiani? Solo i clienti. Locale semi-vuoto (immaginate le scena di Fantozzi che va al night con Calboni e Filini); appena entri vieni aggredito da queste ragazze in lingerìe sexi. La maggior parte di loro è dei paesi dell' est. Cosa vogliono? Semplice, che offri loro da bere e poi eventualmente fare un privè. Vi spiego come funziona:
l' entrata costa 10€ con consumazione (circa), la ragazza ti viene incontro, se vuoi chiaccherare con lei devi offrirle da bere e la sua consumazione costa 15€. Ti apparti nei divanetti e chiaccheri per un quarto d' ora, poi ripassa il cameriere e qui scegli: o paghi un altro giro o decidi per il privè. In caso contrario la ragazza si alza e se ne va ad importunare qualcun' altro. Decidi per il privè? E' un classico spogliarello integrale con struscio e qualche tastata. Durata 15 minuti, costo 50€. Facciamo un po' di conti: 10€+15€+50€= 75€. Ma se vai a puttane non è meglio? Almeno ti fai una scopata.
Puoi benissimo decidere di non fare niente, se non altro che bere le tua consumazione, e guardare le ragazze che ballano sul cubo. Ballano? E' una parola grossa...si muovono come se avessero una scopa nel culo e sono tutte intente a non cadere dai tacchi. Immaginatevi che ballo! L' unico problema è che devi resistere agli assalti delle ragazze. E qui inizia il mio divertimento.
la tecnica è molto semplice e ve la divido in punti:
1- Non dire mai il proprio nome (o dirne uno falso).
2- Non lasciarle parlare di "offrire da bere" o "privè".
3- Tempestarle di domande strane.
4- Chiedere perchè fanno questo lavoro.
5- Fare un po' di "Supercazzola" (vedere Tognazzi su Amici Miei).
6- Farle ridere tanto.
7- Concludere la discussione con una frase ad effetto.
Queste, incalzate dal cameriere, quasi sicuramente se ne andranno pensando che sei fuori di testa. Se avete abbastanza resistenza, è il divertimento più bello.
Vi faccio un esempio per aiutarvi a capire: lettera C=Chris, lettera Z=Zozzona.
Z: Ciao bello!
C: Ciao!
Z: Io mi chiamo Lola...
C: ...io no! (qui parte la risata di lei da oca giuliva)
Z: Come stai?
C: In piedi!
Z: Che dici? Ci sediamo e mi offr....
C: Di dove sei?
Z: Di Romania.
C: Che è in provincia di? (faccia perplessa di lei)
Z: Come?
C: E' lontano da Vicenza la Romania?
Z: Tanto! Hai voglia di offrirm...
C: Perchè fai questo lavoro?
Z: Perchè mi piace e poi...
C: See come no! Anche a me piace il vino, ma mica faccio il viticoltore!(risata oca)
C: Ma un lavoro normale no?
Z: Ma...non so...perchè...boh...
C: OH! Gira la ruota o compra una vocale perchè non capisco cosa stai dicendo!
Lei ti guarda sbalordita! Salto la parte della supercazzola perchè troppo lunga.
Z: Vieni a fare un privè?
C: E se lo faccio io a te? (stupore sul viso di lei)
Z: Ma perchè sei venuto qua?
C: Ho sbagliato entrata, credevo fosse la chiesa!
Z: Bèh! Ora vado!
C: Ok! Scrivimi se vai lontano! Ciao ciao
Credetemi è una delle cose più divertenti che abbia mai fatto (a leggerlo non sembra, ma bisogna farlo).
Insomma, alla fine, certi posti sono diventati così avvilenti che bisogna addirittura inventarsi le cose per passare la serata.
Eh sì! I bei tempi del Mirò sono solo un ricordo.
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