Ciao a tutti,
un post un po' macabro, visto che siamo ad Halloween.
Prima di cominciare volevo fare un saluto al grande Marco Simoncelli scomparso domenica scorsa durante il MotoGP. Una tragica fatalità ci ha privato di un ragazzo di soli 24 anni semplice, talentuoso ed estemamente simpatico e solare. Non sono frasi di occasione...lui era veramente così! Ciao SIC, fa buon viaggio!
Sta di fatto che oggi parliamo del vecchio e simpatico trapasso. La dipartita... insomma la morte!
Perchè bisogna star male quando muore un persona cara?
E' ovvio: la consapevolezza che quella persona non la rivedrai mai più, ti crea un vuoto dentro che genere tristezza, poi sofferenza e, in casi più gravi, la totale disperazione.
E' umano, è naturale e fa parte del ciclo della vita.
Cominciamo dal presupposto che la Morte deve essere revisionata, mi spiego peggio: se io muoio non me ne frega un cazzo di niente...sono morto! Ma perchè io devo morire, rovinando la giornata agli altri? Io non l' ho chiesto, nè tanto meno desiderato! E' un disegno divino? E chi gli ha dato la libertà all'Altissimo di decidere lo stato d' animo delle persone nel caso di un mio trapasso? Fa tutto facile Lui, visto che suo figlio lo ha fatto resuscitare 3 giorni dopo.
Quindi dobbiamo gioco-forza modificare il nostro atteggiamento nei confronti della morte, non c'è altra soluzione.
Mi sembra chiaro che non è facile, anzi, è difficilissimo ed in alcuni casi anche impossibile. Però ci proviamo...e lo sviluppiamo in diversi punti.
Primo: eliminiamo quelle cerimonie solenni e strappalacrime. Non se ne può più! Canti da fare venire il magone (che non è un prestigiatore grosso), preti che parlano che l' "inevitabile" è sempre dietro l' angolo. Roba da toccarsi le balle.
Secondo: durante la veglia funebre, cominciamo a mettere alcune canzoni che al caro estinto sarebbero piaciute. E'chiaro che se il defunto era un metallaro incallito, non possiamo mettete "Master of puppets" dei Metallica, ma "Nothing else matters" ci potrebbe stare per esempio.
Terzo: sarebbe carino che durante il funerale qualche parente o amico andasse a parlare. Ma non dicendo le solite cose banali tipo: "era tanto buono, generoso e caro". Un' idea potrebbe essere di raccontare qualche aneddoto divertente di quando era in vita. Se si facesse così al funerale di Berlusconi...durerebbe 2 giorni!
Quarto: al cimitero invece di buttare una manciata di terra a testa prima che chiudano definitivamente la tomba, sarebbe più bello seppellire assieme qualche oggetto che caratterizzava il defunto. Ad esempio, se muoio io, una forbice da potatura e una maglietta di Triple H me le potete benissimo mettere.
Quinto: dopo il funerale si fa una bella festa. Musica, gente e alcool e via! Almeno ci si distrae un po' e, se dovesse sopraggiungere lo sconforto, ci si spara 3/4 mojiti e passa tutto.
Questo è un mio modo per esorcizzare la paura e la sofferenza che genera la morte.
Sarebbe bello? Sì! Realizzabile? Estremamente difficile, ma non disperiamo!
Ci sentiamo bio-presto
lunedì 31 ottobre 2011
venerdì 21 ottobre 2011
Censimento...cioè mi faccio i cazzi tuoi!
Ciao a tutti,
è arrivato il momento di fare il Censimento.
Essendo una nuova famiglia, per me è stata la prima volta. Ero molto emozionato, mi sentivo come un verginello che deve fare sesso per la prima volta con una prostituta navigata (però! Che paragone eh?).
Ho aperto il mio bel fascicolo verde e ho dato un' occhiata...un dolore immenso!
Quindi con l' occhio lacrimante, leggo le temibili domande alle quali dovrò rispondere "sinceramente".
...Che delusione!......Mi sarei aspettato chissà cosa, e invece...Sono tutte informazioni che hanno già! Sono domande di una banalità preoccupante.
Ma sanno già tutto! Conoscono dove abito, che studi ho fatto, che lavoro faccio, se sono sposato, se ho figli, se ho la macchina ecc...
E allora a che cazzo serve? E' per puro godimento delle persone dell' ISTAT?
Mi immagino già gli impiegati che spulciano le schede con i pantaloni calati. Cominciano ad andare via di "carrucola" (spero capiate il senso) leggendo le risposte:
- Aaaah! Questo ha un appartamento di 105mq,...bellissimo!
- Sìììì! Questo invece usa l' auto propria per andare al lavoro...aaahh...chissà quanto è grossa!
- Oddio!...aaahhh...questo ha un diploma di scuola media superiore...sììì vengooo!
Che scena raccapricciante! Mi fa schifo solo a pensarci.
Insomma, il censimento non è altro che una delle tante forme di gossip che ormai infestano la nostra società.
Quindi, ho pensato (ed è già una cosa rara) di aggiungere delle domande che, a mio parere, dovrebbero essere presenti nel censimento in modo da renderlo un po' più piacevole e divertente sia per chi lo compila che per chi lo legge.
1- L' alloggio è suo o è della banca per i prossimi 25 anni?
2- Ha sempre abitato nel suo comune attuale od è un latitante di professione?
3- Nel suo alloggio vivono solo i suoi familiari o anche altre 4/5 famiglie che lei ospita clandestinamente in quanto non sono in possesso del permesso di soggiorno?
4- Ospita temporaneamente, nel suo alloggio, ragazze disinibite? (domanda riservata solo a presidenti del Consiglio 75enni).
5- Ha un lavoro?
5/bis- E' precario? Riesce a tirare alla fine del mese?
6- Si sente spiato quando parla al telefono?
7- Ha un profilo su Facebook? (in caso di risposta negativa, sospendere la compilazione del questionario perchè...non sei nessuno!!!)
8- Visita giornalmente "you porn"? Riposta positiva: sei un maiale; risposta negativa: sei uno sfigato.
9- Quante volte al mese fa sesso con il/la sua/o partner?
9/bis- Quante volte a pagamento?
10- Quando fa la cacca, come fa a sapere che ha il sedere pulito?
11- Guarda il Tg1 ed il Tg4 pensando che siano dei telegiornali veri?
12- Pratica il sesso orale? E quello scritto?
13- Si reca al lavoro in automobile o prende il tram al volo come il rag. Fantozzi?
14- Ha frequentazioni mafiose? (a questa domanda, molti politici hanno rifiutato di rispondere. Chissà perchè?).
15- Guarda regolarmente il Grande Fratello, X-Factor, Uomini&Donne e C'è Posta per te? (in caso di risposta positiva, si consiglia ricovero in clinica psichiatrica).
16- Pensa che il Censimento sia una puttanata pazzesca che fa solo perdere tempo e soldi alla società? (barrare solo la casella con la risposta SI, essendo l'unica presente).
Tutto questo, ovviamente, a mio modesto parere...che peraltro condivido!
Ci sentiamo bio-presto
è arrivato il momento di fare il Censimento.
Essendo una nuova famiglia, per me è stata la prima volta. Ero molto emozionato, mi sentivo come un verginello che deve fare sesso per la prima volta con una prostituta navigata (però! Che paragone eh?).
Ho aperto il mio bel fascicolo verde e ho dato un' occhiata...un dolore immenso!
Quindi con l' occhio lacrimante, leggo le temibili domande alle quali dovrò rispondere "sinceramente".
...Che delusione!......Mi sarei aspettato chissà cosa, e invece...Sono tutte informazioni che hanno già! Sono domande di una banalità preoccupante.
Ma sanno già tutto! Conoscono dove abito, che studi ho fatto, che lavoro faccio, se sono sposato, se ho figli, se ho la macchina ecc...
E allora a che cazzo serve? E' per puro godimento delle persone dell' ISTAT?
Mi immagino già gli impiegati che spulciano le schede con i pantaloni calati. Cominciano ad andare via di "carrucola" (spero capiate il senso) leggendo le risposte:
- Aaaah! Questo ha un appartamento di 105mq,...bellissimo!
- Sìììì! Questo invece usa l' auto propria per andare al lavoro...aaahh...chissà quanto è grossa!
- Oddio!...aaahhh...questo ha un diploma di scuola media superiore...sììì vengooo!
Che scena raccapricciante! Mi fa schifo solo a pensarci.
Insomma, il censimento non è altro che una delle tante forme di gossip che ormai infestano la nostra società.
Quindi, ho pensato (ed è già una cosa rara) di aggiungere delle domande che, a mio parere, dovrebbero essere presenti nel censimento in modo da renderlo un po' più piacevole e divertente sia per chi lo compila che per chi lo legge.
1- L' alloggio è suo o è della banca per i prossimi 25 anni?
2- Ha sempre abitato nel suo comune attuale od è un latitante di professione?
3- Nel suo alloggio vivono solo i suoi familiari o anche altre 4/5 famiglie che lei ospita clandestinamente in quanto non sono in possesso del permesso di soggiorno?
4- Ospita temporaneamente, nel suo alloggio, ragazze disinibite? (domanda riservata solo a presidenti del Consiglio 75enni).
5- Ha un lavoro?
5/bis- E' precario? Riesce a tirare alla fine del mese?
6- Si sente spiato quando parla al telefono?
7- Ha un profilo su Facebook? (in caso di risposta negativa, sospendere la compilazione del questionario perchè...non sei nessuno!!!)
8- Visita giornalmente "you porn"? Riposta positiva: sei un maiale; risposta negativa: sei uno sfigato.
9- Quante volte al mese fa sesso con il/la sua/o partner?
9/bis- Quante volte a pagamento?
10- Quando fa la cacca, come fa a sapere che ha il sedere pulito?
11- Guarda il Tg1 ed il Tg4 pensando che siano dei telegiornali veri?
12- Pratica il sesso orale? E quello scritto?
13- Si reca al lavoro in automobile o prende il tram al volo come il rag. Fantozzi?
14- Ha frequentazioni mafiose? (a questa domanda, molti politici hanno rifiutato di rispondere. Chissà perchè?).
15- Guarda regolarmente il Grande Fratello, X-Factor, Uomini&Donne e C'è Posta per te? (in caso di risposta positiva, si consiglia ricovero in clinica psichiatrica).
16- Pensa che il Censimento sia una puttanata pazzesca che fa solo perdere tempo e soldi alla società? (barrare solo la casella con la risposta SI, essendo l'unica presente).
Tutto questo, ovviamente, a mio modesto parere...che peraltro condivido!
Ci sentiamo bio-presto
sabato 15 ottobre 2011
Strappo al bavaglio
Ciao a tutti,
ma come è possibile che ci stiano riprovando? I nostri politici (maggioranza/opposizione non fa differenza), con a capo un cadavere, sono terrorizzati dalle intercettazioni. Sono impauriti che vengano di dominio pubblico le porcate che fanno.
Quindi ecco ancora una volta comparire un ddl (cioè Da Dementi Luridi) che vieta ai giornali di pubblicare le intecettazioni che verranno esibite in sede di indagine e processo. Pena il carcere! Il carcere? Ma stiamo scherzando?
Cioè se io pubblico un' intercettazione di Bossi, vado in galera? Ma secondo voi, che cazzo può uscire da una telefonata di Bossi?...Solo grugniti, gorgogli e rutti (le scoregge le lascia al Trota).
Si sa che questa è l' ennesima trovata dei servi Pdl per salvare il NanoPuttaniere, ma se ci fosse veramente qualcuno con un po' di cervello dentro quel partitucolo (è difficile lo so, basta guardare Gasparri), non potrebbe andare dal quel cerebroleso di Presidente del Consiglio e dirgli: - Silvio, se non la pianti di dire stronzate al telefono ti fanno il culo a strisce! - Non ci vuole mica tanto. Lo capirebbe anche Giuliano Ferrara (forse lo sopravvaluto?).
E invece no! Fanno le leggi loro. Abbiamo centinaia di pregiudicati, indagati e condannati in via definitiva che legiferano. Ma sarà o no un controsenso?
Poi sentiamo in TV, il Nano ed i suoi trombettieri che sparano minchiate ovunque con frasi del tipo:
- In Italia ci sono 6 milioni di intercettati (cazzatona perchè sono circa 25mila).
- Le intercettazioni ledono alla libertà (mentre possedere 6 televisioni, 3 giornali ed essere Presidente del Consiglio no?).
- Viene violata la nostra privacy.
Ecco su questo punto mi voglio soffermare: pensano sul serio che sono le intercettazioni telefoniche a violare la nostra privacy?
Allora come si spiegano le decine di mail che ti arrivano di pubblicità, fatalità, su cose che hai ricercato in internet recentemente? Io ho una bambina da 5 mesi e mi chiedo come mai mi arrivino mail su prodotti per l' infanzia e mi trovi, dentro la mia posta, volantini su marche di pannolini e latte in polvere. Strano vero?
Per non parlare delle offerte di finanziamento, guarda caso, quando sei in difficoltà economiche. Ringraziando le banche per la gentile collaborazione, ovviamente.
Ed infine, non c'è bisogno di un' intercettazione telefonica per sapere le cazzate che fa questo governo. Basta guardare cosa hanno fatto negli ultimi 15 anni e si ha un quadro ben preciso. Senza tralasciare che la caduta del governo Prodi è stata causata da un' intercettazione, poi puntalmente pubblicata dai giornali di Berlusconi (Il Giornale e Panorama) con il famoso dialogo tra Fassino e Consorte da cui è uscita la frase: "abbiamo una banca". In quell' occasione però è stato giusto pubblicarle, a sentire i cialtroni del Pdl.
Cari politici, il bavaglio mettetevelo nella vostra bocca (che si trova tra le vostre chiappe), così eviterete di dire stronzate!
Bèh, io sto con "Il Fatto Quotidiano" che non obbedirà alla Legge Bavaglio. E se qualcuno ha paura di pubblicare qualche intercettazione, la mandi pure al mio blog. Per me non è un problema. Se in Italia non vanno in galera i mafiosi ed i corrotti...non ho niente da temere!
Ci sentiamo bio-presto
ma come è possibile che ci stiano riprovando? I nostri politici (maggioranza/opposizione non fa differenza), con a capo un cadavere, sono terrorizzati dalle intercettazioni. Sono impauriti che vengano di dominio pubblico le porcate che fanno.
Quindi ecco ancora una volta comparire un ddl (cioè Da Dementi Luridi) che vieta ai giornali di pubblicare le intecettazioni che verranno esibite in sede di indagine e processo. Pena il carcere! Il carcere? Ma stiamo scherzando?
Cioè se io pubblico un' intercettazione di Bossi, vado in galera? Ma secondo voi, che cazzo può uscire da una telefonata di Bossi?...Solo grugniti, gorgogli e rutti (le scoregge le lascia al Trota).
Si sa che questa è l' ennesima trovata dei servi Pdl per salvare il NanoPuttaniere, ma se ci fosse veramente qualcuno con un po' di cervello dentro quel partitucolo (è difficile lo so, basta guardare Gasparri), non potrebbe andare dal quel cerebroleso di Presidente del Consiglio e dirgli: - Silvio, se non la pianti di dire stronzate al telefono ti fanno il culo a strisce! - Non ci vuole mica tanto. Lo capirebbe anche Giuliano Ferrara (forse lo sopravvaluto?).
E invece no! Fanno le leggi loro. Abbiamo centinaia di pregiudicati, indagati e condannati in via definitiva che legiferano. Ma sarà o no un controsenso?
Poi sentiamo in TV, il Nano ed i suoi trombettieri che sparano minchiate ovunque con frasi del tipo:
- In Italia ci sono 6 milioni di intercettati (cazzatona perchè sono circa 25mila).
- Le intercettazioni ledono alla libertà (mentre possedere 6 televisioni, 3 giornali ed essere Presidente del Consiglio no?).
- Viene violata la nostra privacy.
Ecco su questo punto mi voglio soffermare: pensano sul serio che sono le intercettazioni telefoniche a violare la nostra privacy?
Allora come si spiegano le decine di mail che ti arrivano di pubblicità, fatalità, su cose che hai ricercato in internet recentemente? Io ho una bambina da 5 mesi e mi chiedo come mai mi arrivino mail su prodotti per l' infanzia e mi trovi, dentro la mia posta, volantini su marche di pannolini e latte in polvere. Strano vero?
Per non parlare delle offerte di finanziamento, guarda caso, quando sei in difficoltà economiche. Ringraziando le banche per la gentile collaborazione, ovviamente.
Ed infine, non c'è bisogno di un' intercettazione telefonica per sapere le cazzate che fa questo governo. Basta guardare cosa hanno fatto negli ultimi 15 anni e si ha un quadro ben preciso. Senza tralasciare che la caduta del governo Prodi è stata causata da un' intercettazione, poi puntalmente pubblicata dai giornali di Berlusconi (Il Giornale e Panorama) con il famoso dialogo tra Fassino e Consorte da cui è uscita la frase: "abbiamo una banca". In quell' occasione però è stato giusto pubblicarle, a sentire i cialtroni del Pdl.
Cari politici, il bavaglio mettetevelo nella vostra bocca (che si trova tra le vostre chiappe), così eviterete di dire stronzate!
Bèh, io sto con "Il Fatto Quotidiano" che non obbedirà alla Legge Bavaglio. E se qualcuno ha paura di pubblicare qualche intercettazione, la mandi pure al mio blog. Per me non è un problema. Se in Italia non vanno in galera i mafiosi ed i corrotti...non ho niente da temere!
Ci sentiamo bio-presto
venerdì 30 settembre 2011
Grazie Sergio Bonelli
Ciao a tutti,
anche se con meno frequenza, cerco di aggiornare questo blog.
Questa volta per rendere omaggio ad uno sceneggiatore ed editore, purtroppo, scomparso di recente: Sergio Bonelli.
Per chi non lo conosce è l'editore dei migliori fumetti che abbiamo in Italia.
Figlio di Gianluigi e Tea Bonelli comincia giovanissimo, come tuttofare, nell'azienda del padre (Gianluigi è il creatore di Tex). All' età di 25 anni prende in mano la casa editrice Cepim che, in futuro diventerà la Sergio Bonelli Editore. La sua grande passione per il fumetto lo ha spinto a diventare sceneggiatore, prima che editore, con lo pseudonimo di Guido Nolitta (per evitare di essere confuso con il padre, già sceneggiatore di Tex). Proprio in quest'ultimo fumetto si rivelò un grande sceneggiatore, fino a tentare di crearne uno suo. Infatti nel 1958 pubblica la sua prima serie intitolata "Un ragazzo nel Far West".
Ma è nel 1961 che ci fu la sua definitiva consacrazione, inventando il personaggio di Zagor - lo Spirito con la Scure (da cui il nome Za-gor-te-nay): un personaggio che è un mix tra Tarzan, un pellerossa ed un cow-boy, le cui avventure erano una miscela di azione e misticismo tipico delle credenze indiane. Fu un successo.
Esattamente 14 anni dopo, nasce quello che Bonelli considerava un suo figlio prediletto: Mister No, un ex militare americano che vive a Manaus negli anni '50. Il vero nome del personaggio è Jerry Drake e da moltissimi anni, le sue innumerevoli avventure tra foreste e città, hanno appassionato tantissimo. Per dedicarsi al lavoro di editore ha dovuto abbandonare le sceneggiature. Vi è però ritornato nel 2005 per scrivere l' ultima avventura di Mister No (infatti il personaggio muore anche dal punto di vista delle uscite mensili, ma uscirà solo con albi speciali).
A Sergio Bonelli va inoltre reso atto del fatto di aver introdotto le famose "spalle comiche" dei personaggi fumettistici: pensiamo infatti a come sarebbero molto più drammatiche le avventure di Zagor senza Chico, Mister No senza Esse-Esse e di Dylan Dog senza Groucho.
Tante sono le cose a cui essere grati a Sergio: il fatto di aver sempre mantenuto lo stile classico dei suoi fumetti, il sempre utilizzo del bianco e nero, l'originalità di tutte le storie e di aver introdotto anche personaggi femminili come protagoniste (esempio di Julia la criminologa). Ma, soprattutto, il fatto che i suoi fumetti li hanno letti intere generazioni di persone (basta pensare a Tex che dura da più di 60 anni); questo vuol dire che, oltre alla grande bravura manageriale, c' era una grandissima passione per il proprio lavoro.
Ecco solo alcuni dei suoi personaggi di successo:
Tex, Zagor, Comandante Mark, Mister No, Dylan Dog, Martin Mystere, Nick Raider, Nathan Never, Julia, Legs Weaver, Magico Vento, Brandon e Lazarus Ledd.
Grazie Sergio Bonelli...vaja con Dios!!
Ci sentiamo bio-presto
anche se con meno frequenza, cerco di aggiornare questo blog.
Questa volta per rendere omaggio ad uno sceneggiatore ed editore, purtroppo, scomparso di recente: Sergio Bonelli.
Per chi non lo conosce è l'editore dei migliori fumetti che abbiamo in Italia.
Figlio di Gianluigi e Tea Bonelli comincia giovanissimo, come tuttofare, nell'azienda del padre (Gianluigi è il creatore di Tex). All' età di 25 anni prende in mano la casa editrice Cepim che, in futuro diventerà la Sergio Bonelli Editore. La sua grande passione per il fumetto lo ha spinto a diventare sceneggiatore, prima che editore, con lo pseudonimo di Guido Nolitta (per evitare di essere confuso con il padre, già sceneggiatore di Tex). Proprio in quest'ultimo fumetto si rivelò un grande sceneggiatore, fino a tentare di crearne uno suo. Infatti nel 1958 pubblica la sua prima serie intitolata "Un ragazzo nel Far West".
Ma è nel 1961 che ci fu la sua definitiva consacrazione, inventando il personaggio di Zagor - lo Spirito con la Scure (da cui il nome Za-gor-te-nay): un personaggio che è un mix tra Tarzan, un pellerossa ed un cow-boy, le cui avventure erano una miscela di azione e misticismo tipico delle credenze indiane. Fu un successo.
Esattamente 14 anni dopo, nasce quello che Bonelli considerava un suo figlio prediletto: Mister No, un ex militare americano che vive a Manaus negli anni '50. Il vero nome del personaggio è Jerry Drake e da moltissimi anni, le sue innumerevoli avventure tra foreste e città, hanno appassionato tantissimo. Per dedicarsi al lavoro di editore ha dovuto abbandonare le sceneggiature. Vi è però ritornato nel 2005 per scrivere l' ultima avventura di Mister No (infatti il personaggio muore anche dal punto di vista delle uscite mensili, ma uscirà solo con albi speciali).
A Sergio Bonelli va inoltre reso atto del fatto di aver introdotto le famose "spalle comiche" dei personaggi fumettistici: pensiamo infatti a come sarebbero molto più drammatiche le avventure di Zagor senza Chico, Mister No senza Esse-Esse e di Dylan Dog senza Groucho.
Tante sono le cose a cui essere grati a Sergio: il fatto di aver sempre mantenuto lo stile classico dei suoi fumetti, il sempre utilizzo del bianco e nero, l'originalità di tutte le storie e di aver introdotto anche personaggi femminili come protagoniste (esempio di Julia la criminologa). Ma, soprattutto, il fatto che i suoi fumetti li hanno letti intere generazioni di persone (basta pensare a Tex che dura da più di 60 anni); questo vuol dire che, oltre alla grande bravura manageriale, c' era una grandissima passione per il proprio lavoro.
Ecco solo alcuni dei suoi personaggi di successo:
Tex, Zagor, Comandante Mark, Mister No, Dylan Dog, Martin Mystere, Nick Raider, Nathan Never, Julia, Legs Weaver, Magico Vento, Brandon e Lazarus Ledd.
Grazie Sergio Bonelli...vaja con Dios!!
Ci sentiamo bio-presto
venerdì 23 settembre 2011
Miss Patata
Ciao a tutti,
torno a parlare dell' argomento che mi sta più a cuore, ma anche in un' altra parte del corpo ben più sviluppata: la Patata.
Ovviamente intesa come organo genitale femminile.
E' vero! Noi maschietti siamo bi-tematici: o parliamo di calcio o parliamo di figa!
Escludo a priori (ma anche agli altri sacerdoti) l' argomento calcio perchè lo trovo estremamente noioso ed anche poco eccitante. Esattamente il contrario dell' altro.
La settimana scorsa si è svolta la consueta edizione di "Miss Italia" condotta fortunatamente da Frizzi al posto di quell' altro conduttore di colore che risponde al nome di Carlo Conti.
Come ogni anno, la più gnocca è sempre quella che arriva seconda. Comunque fa sempre abbastanza ridere vedere queste ragazzine molto impacciate, che dicono cose che hanno imparato a memoria (tipo: se vinco continuerò a studiare, voglio fare della benificenza e desidero la pace nel mondo), che sembrano tutte amiche ma in realtà si squoierebbero a vicenda e con i genitori tra il pubblico con gli sguardi orgogliosi perchè la loro bambina è bella (ma non per forza intelligente). Per non parlare del fatto che sono del tutto disinformate su come funziona il mondo dello spettacolo: devono sapere che non basta il bell' aspetto, devono essere anche di "bocca buona". Nel senso che per fare strada dovranno fare più di qualche "soffocone" a produttori, registi e politici (nel caso volessero intraprendere la carriera politica).
So che è una brutta visione delle cose, ma purtroppo in Italia funziona così. Berlusconi docet.
Quindi ho deciso di stilare una lista delle Miss Patata, inserendo attrici, cantanti e soubrette di tutto il mondo dello Star System. Ovviamente a mio gusto e piacimento:
Elisabetta Canalis: possiamo dire di tutto su di lei, ma non che non è gnocca. Che sia una soubrette pessima e che nessuno mai le toglierà di dosso l'etichetta di "velina" è scontato, ma come femmina è parecchio patata. In fatto di uomini, mi chiedo come abbia fatto a passare da Bobo Vieri a George Clooney...si vede che riacquistato la vista appena finita le relazione con Bobo.
Monica Bellucci: avrà passato anche i 40, ma una così è gnocca sempre. Con le sue forme giuste e di una sensualità senza pari. L'importante è che non reciti.
Megan Fox: basta l' inquadratura che le fanno quando è montatata sulla moto in Transformers 2. Insomma mora con gli occhi di ghiaccio, cosa chiedere di più?
Shakira: che dire? Una bomba sexy concentrata. Piccolina, ma con un culo da paura (e non parlo di fortuna). Quando balla farebbe eccitare anche un gay!
Naomi Watts: bella strappona acqua e sapone. E' ovvio che King Kong se la voleva fare! grandiosa nella scena lesbo di "Mohuolland drive". Si sa che noi maschietti ci ingrifiamo con le lesbiche.
Milla Jovovich: anche lei spacca di brutto. I suoi ruoli da guerriera l' anno resa ancora più sexi.Poche tette compensate da un gran culo. Per chi se la fosse persa, nella scena finale del primo "Resident Evil" si riesce ad intravedere anche un po' di patonza...depilata ovviamente.
Jessica Alba: qui il livello è alto. Viso d' angelo (da non confondere con Nino), corpo mozzafiato e sensuale da morire. Insomma una tipa da castigare! Per i più scettici, guardatevi "Sin City" e "Machete".
Michelle Rodriguez: sì! Lo so che state pensando a chi cazzo è o a come faccio a metterla al pari delle altre. Come ho già precisato, è la mia classiFICA.
Anche se le danno sempre ruoli da ragazza cazzuta,anche se i lineamenti del suo viso sono un po' più duri...questa è gnocca a 360°. Corpo da paura, atleticità pura, sexi da sballo. Andate a guardarvi "Fast and Furios", "Swat" o "Machete" per capire e per dirmi che avevo ragione! Tralaltro anche con un abito elegante da sera, sprizza fascino e femminilità ovunque.
Queste, per me, sono le Miss Patate che al momento mi aggradano di più!
Farò anche quella dei maschi?...Scordatevelo!
Ci sentiamo bio-presto
torno a parlare dell' argomento che mi sta più a cuore, ma anche in un' altra parte del corpo ben più sviluppata: la Patata.
Ovviamente intesa come organo genitale femminile.
E' vero! Noi maschietti siamo bi-tematici: o parliamo di calcio o parliamo di figa!
Escludo a priori (ma anche agli altri sacerdoti) l' argomento calcio perchè lo trovo estremamente noioso ed anche poco eccitante. Esattamente il contrario dell' altro.
La settimana scorsa si è svolta la consueta edizione di "Miss Italia" condotta fortunatamente da Frizzi al posto di quell' altro conduttore di colore che risponde al nome di Carlo Conti.
Come ogni anno, la più gnocca è sempre quella che arriva seconda. Comunque fa sempre abbastanza ridere vedere queste ragazzine molto impacciate, che dicono cose che hanno imparato a memoria (tipo: se vinco continuerò a studiare, voglio fare della benificenza e desidero la pace nel mondo), che sembrano tutte amiche ma in realtà si squoierebbero a vicenda e con i genitori tra il pubblico con gli sguardi orgogliosi perchè la loro bambina è bella (ma non per forza intelligente). Per non parlare del fatto che sono del tutto disinformate su come funziona il mondo dello spettacolo: devono sapere che non basta il bell' aspetto, devono essere anche di "bocca buona". Nel senso che per fare strada dovranno fare più di qualche "soffocone" a produttori, registi e politici (nel caso volessero intraprendere la carriera politica).
So che è una brutta visione delle cose, ma purtroppo in Italia funziona così. Berlusconi docet.
Quindi ho deciso di stilare una lista delle Miss Patata, inserendo attrici, cantanti e soubrette di tutto il mondo dello Star System. Ovviamente a mio gusto e piacimento:
Elisabetta Canalis: possiamo dire di tutto su di lei, ma non che non è gnocca. Che sia una soubrette pessima e che nessuno mai le toglierà di dosso l'etichetta di "velina" è scontato, ma come femmina è parecchio patata. In fatto di uomini, mi chiedo come abbia fatto a passare da Bobo Vieri a George Clooney...si vede che riacquistato la vista appena finita le relazione con Bobo.
Monica Bellucci: avrà passato anche i 40, ma una così è gnocca sempre. Con le sue forme giuste e di una sensualità senza pari. L'importante è che non reciti.
Megan Fox: basta l' inquadratura che le fanno quando è montatata sulla moto in Transformers 2. Insomma mora con gli occhi di ghiaccio, cosa chiedere di più?
Shakira: che dire? Una bomba sexy concentrata. Piccolina, ma con un culo da paura (e non parlo di fortuna). Quando balla farebbe eccitare anche un gay!
Naomi Watts: bella strappona acqua e sapone. E' ovvio che King Kong se la voleva fare! grandiosa nella scena lesbo di "Mohuolland drive". Si sa che noi maschietti ci ingrifiamo con le lesbiche.
Milla Jovovich: anche lei spacca di brutto. I suoi ruoli da guerriera l' anno resa ancora più sexi.Poche tette compensate da un gran culo. Per chi se la fosse persa, nella scena finale del primo "Resident Evil" si riesce ad intravedere anche un po' di patonza...depilata ovviamente.
Jessica Alba: qui il livello è alto. Viso d' angelo (da non confondere con Nino), corpo mozzafiato e sensuale da morire. Insomma una tipa da castigare! Per i più scettici, guardatevi "Sin City" e "Machete".
Michelle Rodriguez: sì! Lo so che state pensando a chi cazzo è o a come faccio a metterla al pari delle altre. Come ho già precisato, è la mia classiFICA.
Anche se le danno sempre ruoli da ragazza cazzuta,anche se i lineamenti del suo viso sono un po' più duri...questa è gnocca a 360°. Corpo da paura, atleticità pura, sexi da sballo. Andate a guardarvi "Fast and Furios", "Swat" o "Machete" per capire e per dirmi che avevo ragione! Tralaltro anche con un abito elegante da sera, sprizza fascino e femminilità ovunque.
Queste, per me, sono le Miss Patate che al momento mi aggradano di più!
Farò anche quella dei maschi?...Scordatevelo!
Ci sentiamo bio-presto
martedì 13 settembre 2011
E se...
Ciao a tutti,
il rientro dalle ferie è sempre un po' sconfortante...ma non per me!
Anche se, onestamente, andare al mare vicino a casa non è una cosa che mi aggrada tantissimo (sarà perchè io in vacanza non voglio stare in Italia), quest'anno avendo la mia piccola principessa è stata tutta una novità da scoprire, da adattarsi e da vivere. Una bella esperienza che mi ha dato molte soddisfazioni, grazie soprattutto ai miei 2 splendidi amori: mia moglie Stefy e mia figlia Lara.
Comunque, il ritorno alla normale routine, mi ha creato alcuni dubbi su come sta andando il mondo. Dubbi di cui voglio farvi partecipi (anche se non ve ne frega un cazzo):
E se...i reality venissero realizzati seguendo un' equipe di medici in Africa?
E se...i calciatori di serie A prendessero lo stipendio di un operaio, giocherebbero lo stesso a calcio?
E se...i nostri politici fossero degli alieni? (visto che fanno cose che non stanno nè in cielo nè in terra).
E se...il vero responsabile degli attentati dell'11 settembre, fosse un ex presidente che passa le sue giornate a giocare a golf?
E se...cacciamo i condannati e gli incompetenti del nostro Parlamento, chi resterebbe?
E se...il camion della crisi fosse troppo grande da parcheggiare con una sola "manovra" (guidato da uno senza patente)?
E se...Berlusconi fosse solo un' anomalia di Matrix?
E se...le donne che si sono vendute per avere un posto in parlamento, fossero rinominate "deputtane"?...mi sa che si offenderebbero!
E se...siamo in mare di merda, non dovremmo stare attenti all' alta diarrea?
E se...auguro al poco onorevole Castelli che i suoi "poveri" 145 mila euro annui li spenda tutti in medicine?
E se...il più bel social network fosse quello di uscire con gli amici?
E se...la Arcuri che dice di NO al premier, fosse solo una trovata pubblicitaria?
E se...tutti usassimo una telecamera per "riprenderci" questo paese?
E se...avesse ragione la torre di Pisa?
Tanti, tantissimi dubbi mi pervadono la mente. Chissà se anche voi ne avete da convidere...il mio blog è a vostra disposizione.
Ci sentiamo bio-presto
il rientro dalle ferie è sempre un po' sconfortante...ma non per me!
Anche se, onestamente, andare al mare vicino a casa non è una cosa che mi aggrada tantissimo (sarà perchè io in vacanza non voglio stare in Italia), quest'anno avendo la mia piccola principessa è stata tutta una novità da scoprire, da adattarsi e da vivere. Una bella esperienza che mi ha dato molte soddisfazioni, grazie soprattutto ai miei 2 splendidi amori: mia moglie Stefy e mia figlia Lara.
Comunque, il ritorno alla normale routine, mi ha creato alcuni dubbi su come sta andando il mondo. Dubbi di cui voglio farvi partecipi (anche se non ve ne frega un cazzo):
E se...i reality venissero realizzati seguendo un' equipe di medici in Africa?
E se...i calciatori di serie A prendessero lo stipendio di un operaio, giocherebbero lo stesso a calcio?
E se...i nostri politici fossero degli alieni? (visto che fanno cose che non stanno nè in cielo nè in terra).
E se...il vero responsabile degli attentati dell'11 settembre, fosse un ex presidente che passa le sue giornate a giocare a golf?
E se...cacciamo i condannati e gli incompetenti del nostro Parlamento, chi resterebbe?
E se...il camion della crisi fosse troppo grande da parcheggiare con una sola "manovra" (guidato da uno senza patente)?
E se...Berlusconi fosse solo un' anomalia di Matrix?
E se...le donne che si sono vendute per avere un posto in parlamento, fossero rinominate "deputtane"?...mi sa che si offenderebbero!
E se...siamo in mare di merda, non dovremmo stare attenti all' alta diarrea?
E se...auguro al poco onorevole Castelli che i suoi "poveri" 145 mila euro annui li spenda tutti in medicine?
E se...il più bel social network fosse quello di uscire con gli amici?
E se...la Arcuri che dice di NO al premier, fosse solo una trovata pubblicitaria?
E se...tutti usassimo una telecamera per "riprenderci" questo paese?
E se...avesse ragione la torre di Pisa?
Tanti, tantissimi dubbi mi pervadono la mente. Chissà se anche voi ne avete da convidere...il mio blog è a vostra disposizione.
Ci sentiamo bio-presto
giovedì 18 agosto 2011
I film sottovalutati
Ciao a tutti,
le temperature infernali di questi giorni, non danno molti stimoli ad uscire a fare una passeggiata od a muoversi con la macchina (a meno che non ci si rechi in zone tipo la Finlandia o la Groenlandia). Quindi si sta rintanati in casa e si cerca di impiegare il tempo: Pulizie?...troppo caldo! Sesso?...si suda troppo! Allora si spalancano le finestre, si fanno crateri nei muri per cercare di arieggiare la casa e ci si rilassa guardando qualche bel film.
Dopo questo preambolo (che avrei potuto anche evitare), veniamo agli argomenti di questo post: siamo in un un periodo dove si nota un cambiamento nel mondo del cinema.
Soprattutto in America mi sembra che ci sia un momento di poca creatività. Lo si nota dalla continua realizzazione di film che non sono nient' altro che un prequel o un sequel o un remake del film originale. Transformers 1,2,3; Ironman 1,2, Shrek 1,2,3 e vissero felice e contenti. Poi ancora vengono riportati nel grande schermo i telefilm cult degli anni '80: Hazzard, Hulk, Starsky&Hutch e l' A-Team con i risultati che penosi che si sono visti (il meno peggio è l'A-Team che si salva in corner). Per non parlare di quelle cazzatone di saghe che, grazie a Dio, si stanno per concludere: mi riferisco ad Harry Potter e Twilight, di cui ho già espresso il mio parere in altri post e per evitare di diventare volgare non ve lo ripropongo. Ed alla fine arriviamo ai remake, ovvero " come trasformare un vecchio cult in una "cagata pazzesca"...come direbbe il rag.Fantozzi. Un esempio su tutti? Il nuovo Karate Kid schifosamente interpretato dal figlio di Will Smith (il fatto che il padre sia anche il produttore del film non ha affatto influito nella scelta del protagonista, che sia chiaro eh!). Povero Pat Morita, si starà rivoltando nella tomba nel vedere il suo personaggio rovinato da quell' incapace di Jackie Chan.
Noi italiani invece ci distinguiamo per puttanate a livelli stratosferici (e non parlo dei film dei Vanzina): l' apoteosi si è toccata quando hanno preso il film francese "Giù al nord" e ne hanno fatto una copia identica dal titolo "Benvenuti al sud". Io posso capire che si può prendere ispirazione, ma farne un film praticamente uguale anche nei particolari, vuol dire che le idee originali da noi sono solo un vago ricordo. E tutti i pecoroni italiani a vederlo al cinema! Che tristezza!
Così ho rivisto alcuni film che sono stati girati in sordina, sono usciti al cinema con poca pubblicità e che non hanno avuto il successo che forse meritavano. Praticamente delle vere chicche cinematografiche che dovrebbero essere rivalutate.
Il Tredicesimo Guerriero: tratto da un libro di Michael Crichton, narra l'avventura di un giovane arabo che si trova a combattere a fianco dei Normanni contro una numerosissima tribù di cannibali. Bellissime le atmosfere dark, la musica e le battaglie. L'unico attore famoso era Antonio Banderas.
Frequency, il futuro in ascolto: originale idea per un piacevole film fanta-thriller. Jim Caviezel è un poliziotto. Rispolverando la vecchia ricetrasmittente del padre (Dennis Quaid), riesce a farla funzionare e si imbatterà a parlare proprio con lui. La cosa strana? Suo padre è morto da 20 anni in un incidente di lavoro. Quindi alla radio con suo padre negli anni '60 cercheranno insieme di risolvere un complicato enigma. Molto ben interpretato e diretto, il film è molto avvincente e ricco di suspence.
Blow: narra la storia di George Young, uno dei maggiori trafficanti di droga tra gli anni '60 '70 e '80, dall' inizio fino alla sua definitiva incarcerazione (è tutt'ora in carcere). Magistralmente interpretato da Johnny Depp è molto interessante il susseguirsi di situazioni in cui si ritrova, mantenendo però solido il legame con il padre e cercando di riallacciare i rapporti con la figlia. Divertente, intenso ed anche commovente.
L' uomo che fissa le capre: divertente commedia pacifista con George Clooney, Ewan McGregor, Jeff Bridges e Kevin Spacey. Racconta di un giornalista che si imbatte in un soldato speciale che fa parte di un esercito formato da soldati dotati di poteri psichici, l' esercito "Nuova Terra". Creato per fare prevenire le guerre. Oltre ad alcune scene grottesche, il film è dotato di veri e propri lampi di genio dovuti ad una brillante sceneggiatura.
The Snatch, lo strappo: bellissimo intreccio di storie in salsa commedia-noir. Il regista Guy Richie riesce a mescolare scene di incredibile violenza con altrettante situazioni esilaranti. Interessante anche il ruolo di Brad Pitt nella parte di una zingaro fuori di testa. Sempre di Richie, e molto speculare a questo film, vi consiglio anche Rock 'n Rolla.
Burn After Reading: i fratelli Cohen riescono a far ridere con un incredibile sequenza di gag, violenza e dialoghi geniali. Anche Clooney e Pitt danno il meglio di loro e menzione particolare a John Malcovich per il suo straordinario personaggio. Una bellissima commedia degli equivoci che, nel perfetto stile dei Cohen, finirà in un lago di sangue...ma sempre col sorriso.
Questi sono solo alcuni titoli, ma se continuiamo a cercare sono sicuro che ne salteranno fuori altri.
Visto come è messo il nostro cinema...meglio cercare nel passato.
Ci sentiamo bio-presto.
le temperature infernali di questi giorni, non danno molti stimoli ad uscire a fare una passeggiata od a muoversi con la macchina (a meno che non ci si rechi in zone tipo la Finlandia o la Groenlandia). Quindi si sta rintanati in casa e si cerca di impiegare il tempo: Pulizie?...troppo caldo! Sesso?...si suda troppo! Allora si spalancano le finestre, si fanno crateri nei muri per cercare di arieggiare la casa e ci si rilassa guardando qualche bel film.
Dopo questo preambolo (che avrei potuto anche evitare), veniamo agli argomenti di questo post: siamo in un un periodo dove si nota un cambiamento nel mondo del cinema.
Soprattutto in America mi sembra che ci sia un momento di poca creatività. Lo si nota dalla continua realizzazione di film che non sono nient' altro che un prequel o un sequel o un remake del film originale. Transformers 1,2,3; Ironman 1,2, Shrek 1,2,3 e vissero felice e contenti. Poi ancora vengono riportati nel grande schermo i telefilm cult degli anni '80: Hazzard, Hulk, Starsky&Hutch e l' A-Team con i risultati che penosi che si sono visti (il meno peggio è l'A-Team che si salva in corner). Per non parlare di quelle cazzatone di saghe che, grazie a Dio, si stanno per concludere: mi riferisco ad Harry Potter e Twilight, di cui ho già espresso il mio parere in altri post e per evitare di diventare volgare non ve lo ripropongo. Ed alla fine arriviamo ai remake, ovvero " come trasformare un vecchio cult in una "cagata pazzesca"...come direbbe il rag.Fantozzi. Un esempio su tutti? Il nuovo Karate Kid schifosamente interpretato dal figlio di Will Smith (il fatto che il padre sia anche il produttore del film non ha affatto influito nella scelta del protagonista, che sia chiaro eh!). Povero Pat Morita, si starà rivoltando nella tomba nel vedere il suo personaggio rovinato da quell' incapace di Jackie Chan.
Noi italiani invece ci distinguiamo per puttanate a livelli stratosferici (e non parlo dei film dei Vanzina): l' apoteosi si è toccata quando hanno preso il film francese "Giù al nord" e ne hanno fatto una copia identica dal titolo "Benvenuti al sud". Io posso capire che si può prendere ispirazione, ma farne un film praticamente uguale anche nei particolari, vuol dire che le idee originali da noi sono solo un vago ricordo. E tutti i pecoroni italiani a vederlo al cinema! Che tristezza!
Così ho rivisto alcuni film che sono stati girati in sordina, sono usciti al cinema con poca pubblicità e che non hanno avuto il successo che forse meritavano. Praticamente delle vere chicche cinematografiche che dovrebbero essere rivalutate.
Il Tredicesimo Guerriero: tratto da un libro di Michael Crichton, narra l'avventura di un giovane arabo che si trova a combattere a fianco dei Normanni contro una numerosissima tribù di cannibali. Bellissime le atmosfere dark, la musica e le battaglie. L'unico attore famoso era Antonio Banderas.
Frequency, il futuro in ascolto: originale idea per un piacevole film fanta-thriller. Jim Caviezel è un poliziotto. Rispolverando la vecchia ricetrasmittente del padre (Dennis Quaid), riesce a farla funzionare e si imbatterà a parlare proprio con lui. La cosa strana? Suo padre è morto da 20 anni in un incidente di lavoro. Quindi alla radio con suo padre negli anni '60 cercheranno insieme di risolvere un complicato enigma. Molto ben interpretato e diretto, il film è molto avvincente e ricco di suspence.
Blow: narra la storia di George Young, uno dei maggiori trafficanti di droga tra gli anni '60 '70 e '80, dall' inizio fino alla sua definitiva incarcerazione (è tutt'ora in carcere). Magistralmente interpretato da Johnny Depp è molto interessante il susseguirsi di situazioni in cui si ritrova, mantenendo però solido il legame con il padre e cercando di riallacciare i rapporti con la figlia. Divertente, intenso ed anche commovente.
L' uomo che fissa le capre: divertente commedia pacifista con George Clooney, Ewan McGregor, Jeff Bridges e Kevin Spacey. Racconta di un giornalista che si imbatte in un soldato speciale che fa parte di un esercito formato da soldati dotati di poteri psichici, l' esercito "Nuova Terra". Creato per fare prevenire le guerre. Oltre ad alcune scene grottesche, il film è dotato di veri e propri lampi di genio dovuti ad una brillante sceneggiatura.
The Snatch, lo strappo: bellissimo intreccio di storie in salsa commedia-noir. Il regista Guy Richie riesce a mescolare scene di incredibile violenza con altrettante situazioni esilaranti. Interessante anche il ruolo di Brad Pitt nella parte di una zingaro fuori di testa. Sempre di Richie, e molto speculare a questo film, vi consiglio anche Rock 'n Rolla.
Burn After Reading: i fratelli Cohen riescono a far ridere con un incredibile sequenza di gag, violenza e dialoghi geniali. Anche Clooney e Pitt danno il meglio di loro e menzione particolare a John Malcovich per il suo straordinario personaggio. Una bellissima commedia degli equivoci che, nel perfetto stile dei Cohen, finirà in un lago di sangue...ma sempre col sorriso.
Questi sono solo alcuni titoli, ma se continuiamo a cercare sono sicuro che ne salteranno fuori altri.
Visto come è messo il nostro cinema...meglio cercare nel passato.
Ci sentiamo bio-presto.
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