Ciao a tutti,
come al solito il Festival di Sanremo offre sempre meno musica e sempre più polemiche.
Quali sono stati gli argomenti di conversazione sul Festival?
Le canzoni? Ma neanche per idea. Sarebbe strano parlare di musica in un Festival della canzone italiana. Mi sembra ovvio!
Quindi? Di cosa parliamo?
Dei monologhi di Celentano e della "farfallina" inguinale di Belèn.
Però! Argomentoni eh!
Liquidiamo subito il discorso Belèn perchè non merita troppe attenzioni: sappiamo che non sa ballare, nè cantare, nè recitare, nè presentare e che è brava solo in 2 cose. La prima è farsi vedere poco vestita e la seconda...non fatemela dire..., comunque comincia per "darla" e finisce per "via" al miglior offerente. Quindi cosa ci aspettavamo da una così sul palco dell' Ariston? Un monologo di letteratura?
La polemica non nasce dal fatto che abbia fatto vedere mezza patata a tutta Italia (ormai quella l' hanno vista cani e porci), ma dal fatto che qualcuno degli organizzatori l' abbia ingaggiata per 2 serate. E' questa la cosa di cui dovremo scandalizzarci! C' era da tappare il buco lasciato dalla valletta infortunata (sempre straniere mi raccomando, qui in Italia le donne sono tutte dei cessi)? Chiamate Rocco Siffredi a tamponare, almeno ha qualcosa di più interessante da dire di quella accarezzacazzi di Belèn.
Ed arriviamo alla polemica "Celentano". Io adoro Adriano in tutte le sue forme, quindi non me la sento di criticarlo. Gli hanno detto: vieni al Festival, dì e fai tutto quello che vuoi! E lui l' ha fatto! Per quanto possa essere poco carino chiedere la chiusura dei giornali (nello specifico Famiglia Cristiana ed Avvenire), bisogna chiarire subito una cosa: Celentano non ha alcun potere di far chiudere dei giornali (al contrario di qualche ex-premier di nostra conoscenza). Quindi lui ha espresso solo una sua opinione. In teoria c'è ancora la libertà di pensiero giusto? Quante volte noi diciamo: "bisognerebbe mettere ua bomba in Parlamento", ma poi mica lo facciamo! E' solo un modo per dare libero sfogo al proprio disagio!
A Celentano, probabilmente, non piace la linea editoriale di quei giornali e l' ha criticata. Chiuso!
Però a preso i 750.000€ di compenso, direte voi! E perchè avrebbe dovuto "salvare" il Festival gratis? Scusate, ma se a me dicono: "vai sul palco, dì quello che cazzo vuoi basta che mi fai impennare gli ascolti e ti dò una vagonata di soldi"...che faccio? Rifiuto? Ma neanche per idea. Nessuno lo farebbe (evitiamo ipocrisie).
Poi può piacere o no, ma questo nasce dal fatto che ci sono persone a cui piace il Celentano vecchia maniera che canta, balla e fa il "molleggiato"; ed a chi piace anche nella versione monologhista, con le sue pause e le sue riflessioni. Perchè, in fin dei conti, lui ha 74 anni ed ha avuto una carriera straordinaria quindi, per me, può dire quello che gli pare.
Scusate, ma chi ha vinto il Festival? Ah già è vero! Tra una polemica e l' altra ci sono state anche delle canzoni. Io la butto lì: secondo me ha vinto il solito o la solita pseudo-artista uscita da Amici o X-Factor. Cosa? Nooooo! Ho indovinato? Ma sono meglio di Giucas Casella, di David Copperfield e del mago Otelma!
Scherzi a parte, non ci vuole una mente eccelsa per indovinare. Sono sempre i soliti inutili cantanti che devono vincere perchè l' ha deciso la lobby delle case discografiche. Tutta gente destinata a scomparire (li avete più sentiti Marco Carta e Valerio Scanu?) perchè non si può pretendere di fare successo partecipando ad un reality, evitando la gavetta. Questa è la verità!
Infatti, chi sono quelli che hanno risollevato le sorti di un Festival ormai morto e sepolto? Celentano, Brian May e Patty Smith! E scusate se è poco!
Ci sentiamo bio-presto
lunedì 20 febbraio 2012
sabato 11 febbraio 2012
E' tutto un' emergenza!
Ciao a tutti,
siamo il paese delle emergenze. E' una cosa ridicola!
In questi giorni, l' inverno si è fatto sentire...è normale visto che di solito, di norma, nei periodi invernali...fa freddo!
Se la memoria non mi inganna, quando le temperature si abbassano possono succedere 2 cose: la prima è che se andiamo a 0° gradi, nevica; la seconda se andiamo sottozero, gela. Però!! Sono un genio? Un preveggente? Un mago? Assolutamente no!
E' quello che fa la natura nella sua stagione!
Ha fatto 3 settimane di freddo ed è subito emergenza! A Roma sembravano pazzi ( e visto il sindaco che si ritrovano, non c'è da stupirsi); ha fatto una spruzzata di neve e già volevano chiedere lo stato di "calamità naturale" e l'intervento dell' esercito, dei pompieri, della SWAT e anche di Robocop se era in zona. Cioè, l' idea di mettersi a spalare la neve non è neanche passata per l'anticamera del cervello.
Per non parlare di tutto il resto dell' Europa che ci prendeva per il culo e con tutte le ragioni tralaltro. Telegiornali che iniziavano con titoli del tipo: "Italia nella morsa del freddo", "Il paese bloccato dal gelo", "Emergenza neve, Italia in tilt". Per poi sentire commenti di pseudo-giornalisti che pontificavano dicendo che era da 27 anni che non si manifestava un fenomeno così inusuale. Quale? Il fatto che d' inverno faccia freddo? Eh sì! E' proprio strano! Invece non ha destato nessun sospetto il fatto che a gennaio si girava ancora vestiti leggeri e c'era sempre un sole meraviglioso...quello andava bene!
Ma questa è l' Italia, il paese dove se succede qualcosa "fuori del normale"...scatta l' emergenza! Fa caldo? Emergenza siccità. Piove? Emergenza alluvioni. Vento? Emergenza tornadi come in Oklahoma. Incidente alla Costa Concordia? Emergenza Schettino: cioè ci potrebbero essere in giro altri cialtroni come lui.
In alternativa alla parola "emergenza", i media usano la parola "allarme". Non cambia un cazzo, ma è solo per variare un po'! Allarme disoccupazione: un giovane su 4 non ha lavoro: ma va? Se scopriamo l' acqua calda siamo a cavallo. Allarme corruzione: vedi alla voce governo Berlusconi. Allarme criminalità organizzata: vedi alla voce Governi di destra e sinistra. Allarme analfabetismo: cercare alla voce "Trota".
Insomma, gira e rigira c'è sempre un qualcosa per fare del sano terrorismo mediatico su qualsiasi cazzata!
Non mi stupirei se alcune persone avessero già costruito un rifugio anti-atomico per le catastrofiche previsioni dei Maya.
Adesso, senza creare emergenze, vi comunico che questo post è finito!
AAAAAAAAAAAAAHHHHHHHHHHHHHHHHH!!!!!!!
Ci sentiamo bio-presto
siamo il paese delle emergenze. E' una cosa ridicola!
In questi giorni, l' inverno si è fatto sentire...è normale visto che di solito, di norma, nei periodi invernali...fa freddo!
Se la memoria non mi inganna, quando le temperature si abbassano possono succedere 2 cose: la prima è che se andiamo a 0° gradi, nevica; la seconda se andiamo sottozero, gela. Però!! Sono un genio? Un preveggente? Un mago? Assolutamente no!
E' quello che fa la natura nella sua stagione!
Ha fatto 3 settimane di freddo ed è subito emergenza! A Roma sembravano pazzi ( e visto il sindaco che si ritrovano, non c'è da stupirsi); ha fatto una spruzzata di neve e già volevano chiedere lo stato di "calamità naturale" e l'intervento dell' esercito, dei pompieri, della SWAT e anche di Robocop se era in zona. Cioè, l' idea di mettersi a spalare la neve non è neanche passata per l'anticamera del cervello.
Per non parlare di tutto il resto dell' Europa che ci prendeva per il culo e con tutte le ragioni tralaltro. Telegiornali che iniziavano con titoli del tipo: "Italia nella morsa del freddo", "Il paese bloccato dal gelo", "Emergenza neve, Italia in tilt". Per poi sentire commenti di pseudo-giornalisti che pontificavano dicendo che era da 27 anni che non si manifestava un fenomeno così inusuale. Quale? Il fatto che d' inverno faccia freddo? Eh sì! E' proprio strano! Invece non ha destato nessun sospetto il fatto che a gennaio si girava ancora vestiti leggeri e c'era sempre un sole meraviglioso...quello andava bene!
Ma questa è l' Italia, il paese dove se succede qualcosa "fuori del normale"...scatta l' emergenza! Fa caldo? Emergenza siccità. Piove? Emergenza alluvioni. Vento? Emergenza tornadi come in Oklahoma. Incidente alla Costa Concordia? Emergenza Schettino: cioè ci potrebbero essere in giro altri cialtroni come lui.
In alternativa alla parola "emergenza", i media usano la parola "allarme". Non cambia un cazzo, ma è solo per variare un po'! Allarme disoccupazione: un giovane su 4 non ha lavoro: ma va? Se scopriamo l' acqua calda siamo a cavallo. Allarme corruzione: vedi alla voce governo Berlusconi. Allarme criminalità organizzata: vedi alla voce Governi di destra e sinistra. Allarme analfabetismo: cercare alla voce "Trota".
Insomma, gira e rigira c'è sempre un qualcosa per fare del sano terrorismo mediatico su qualsiasi cazzata!
Non mi stupirei se alcune persone avessero già costruito un rifugio anti-atomico per le catastrofiche previsioni dei Maya.
Adesso, senza creare emergenze, vi comunico che questo post è finito!
AAAAAAAAAAAAAHHHHHHHHHHHHHHHHH!!!!!!!
Ci sentiamo bio-presto
martedì 31 gennaio 2012
Holly & Benji
Ciao a tutti,
Nanna nana nananna nananna nana nannaaaaaaa...due sportivi, due ragazzi, per il calcio sono fatti (e questo si vedeva chiaramente...erano fatti di brutto), son portiere e attacante, Holly e Benji 2 speranze....
Cominciava così uno dei cartoni animati cult degli anni '80. Tutti quelli della mia età lo hanno seguito ed amato! Lo sappiamo tutti: era una cagata colossale! Ma era una di quelle cagate che piaceva.
Effettivamente, su questo cartone, se ne sono dette di tutti i colori e, visto che ne hanno parlato cani e porci, anch' io voglio dire la mia!
Cominciamo col fatto che una squadra di calcio giapponese forte, non è mai esistita (neanche quando giocavano Nakata o Miura), quindi qui siamo nella fantascienza pura.
Poi se sono nati in Giappone, perchè si chiamano Holly, Benji, Mark, Bruce, Julian ecc...? Non dovrebbero chiamarsi Yoshimoto, Kazuya, Morimoto, Tanaka ecc...? Per non parlare del fatto che Hutton (Holly) si chiama Oliver di nome con la O e il soprannome Holly con l' H...mah!
Io, poi, vorrei sapere in quale paese al mondo le partite dei campionati giovanili sono trasmesse in TV, in diretta nazionale e con il commentatore! Cazzo, hanno 13 anni e sono già delle star.
Altro mistero: il campo da calcio. Ma quanto lungo era? Si vedeva il giocatore correre a perdifiato seguendo anche la rotazione della terra (vi ricordate? c'erano tratti di campo in salita) e, dopo 3 puntate di corsa, cominciava ad intravedere la porta avversaria. Un genio, si è messo a fare qualche calcolo matematico/geometrico ed ha stimato che il campo da calcio del cartone era lungo circa 16Km. Alla faccia...adesso si spiega perchè le partite duravano settimane.
Tralasciamo la "catapulta infernale" dei gemelli Derrik, tralasciamo Ed Warner che saltava di palo in palo, tralasciamo anche il portierone Teo Sellers che prendeva tutti i tiri senza tuffarsi mai (anche il più angolato) e soffermiamoci sui problemi esistenziali di alcuni personaggi:
cominciamo col cardiopatico Julian Ross. Ma io dico, non ci sono i medici della squadra? Se uno ha problemi al cuore, col cazzo che lo faccio giocare! Sarai anche bravo, ma se mi crepi in campo poi sono cazzi miei! Va a fare un torneo di scacchi e vaffanculo!
E' abbastanza chiara la relazione omosessuale tra Holly e Tom Becker. Dalla prima serie all' ultima c'è Patty che sbava come un labrador dietro ad Holly e lui...niente. Neanche una palpatina, un bacio con la lingua...nulla. Invece notate come si guardano lui e Tom Becker: sono tutti sorrisetti, moìne e complicità. Insomma è palese che se lo buttano al culo! Diversa la storia per quanto riguarda Danny Mellow che era segretamente innamorato di Lenders solo che lui non lo cagava di striscio (anche perchè gli piaceva la patata), quindi costretto a rasparsi a vita.
Dal punto di vista delle pulsioni sessuali, secondo me, Bruce Harper (fratello di Ben Harper) era quello che scopava più di tutti. Mezza sega in campo, stallone fuori.
Perchè il cattivo della serie era Mark Lenders? Analizziamo la situazione: Holly Hutton è ricco, visto che suo padre è comandante di una nave (e probabilmente anche un po' puttaniere), sua madre non lavora e lui non ha un cazzo da fare che giocare a calcio allenato, tralaltro, dall' ex campione brasiliano Roberto. Ha tutte le fortune. Lenders non ha il padre (morto o scappato non ricordo), ha tre fratellini, la madre lavora giorno e notte, anche lui è costretto a lavorare per mantenere la famiglia (ricordate che consegnava i giornali sotto la pioggia correndo col pallone) e il suo allenatore è un alcolizzato cronico. Tutte queste sfighe induriscono un po' il carattere. Ciò nonostante è riuscito a diventare un gran giocatore. E secondo voi questo dovrebbe essere il cattivo del cartone? Ma per piacere!
Anche fisicamente era meglio di Holly, che era piccolo, pallido e pettinato da coglione; mentre Lenders era alto, abbronzato, fisicato e coi capelli lunghi. Ditemi voi, se le fighe, potevano preferire uno come Hutton.
Stessa cosa anche tra Ed Warner e Benji Price, ma soprattutto...che cazzo voleva dire la scritta "Genzo" sul cappellino di Benji?...Mah!!
Eh sì! A pensarci adesso erano cartoni animati ridicoli, ma in quei anni ci si divertiva con poco e, comunque, davano il loro contributo per fantasticare un po'... e questo non fa mai male!!
Ci sentiamo bio-presto
Aiutiamo Emergency a mantenere operativo l' ospedale di Kabul mandando un sms al 45508 per donare 2 euro. Un piccolo gesto per una grande umanità!
Nanna nana nananna nananna nana nannaaaaaaa...due sportivi, due ragazzi, per il calcio sono fatti (e questo si vedeva chiaramente...erano fatti di brutto), son portiere e attacante, Holly e Benji 2 speranze....
Cominciava così uno dei cartoni animati cult degli anni '80. Tutti quelli della mia età lo hanno seguito ed amato! Lo sappiamo tutti: era una cagata colossale! Ma era una di quelle cagate che piaceva.
Effettivamente, su questo cartone, se ne sono dette di tutti i colori e, visto che ne hanno parlato cani e porci, anch' io voglio dire la mia!
Cominciamo col fatto che una squadra di calcio giapponese forte, non è mai esistita (neanche quando giocavano Nakata o Miura), quindi qui siamo nella fantascienza pura.
Poi se sono nati in Giappone, perchè si chiamano Holly, Benji, Mark, Bruce, Julian ecc...? Non dovrebbero chiamarsi Yoshimoto, Kazuya, Morimoto, Tanaka ecc...? Per non parlare del fatto che Hutton (Holly) si chiama Oliver di nome con la O e il soprannome Holly con l' H...mah!
Io, poi, vorrei sapere in quale paese al mondo le partite dei campionati giovanili sono trasmesse in TV, in diretta nazionale e con il commentatore! Cazzo, hanno 13 anni e sono già delle star.
Altro mistero: il campo da calcio. Ma quanto lungo era? Si vedeva il giocatore correre a perdifiato seguendo anche la rotazione della terra (vi ricordate? c'erano tratti di campo in salita) e, dopo 3 puntate di corsa, cominciava ad intravedere la porta avversaria. Un genio, si è messo a fare qualche calcolo matematico/geometrico ed ha stimato che il campo da calcio del cartone era lungo circa 16Km. Alla faccia...adesso si spiega perchè le partite duravano settimane.
Tralasciamo la "catapulta infernale" dei gemelli Derrik, tralasciamo Ed Warner che saltava di palo in palo, tralasciamo anche il portierone Teo Sellers che prendeva tutti i tiri senza tuffarsi mai (anche il più angolato) e soffermiamoci sui problemi esistenziali di alcuni personaggi:
cominciamo col cardiopatico Julian Ross. Ma io dico, non ci sono i medici della squadra? Se uno ha problemi al cuore, col cazzo che lo faccio giocare! Sarai anche bravo, ma se mi crepi in campo poi sono cazzi miei! Va a fare un torneo di scacchi e vaffanculo!
E' abbastanza chiara la relazione omosessuale tra Holly e Tom Becker. Dalla prima serie all' ultima c'è Patty che sbava come un labrador dietro ad Holly e lui...niente. Neanche una palpatina, un bacio con la lingua...nulla. Invece notate come si guardano lui e Tom Becker: sono tutti sorrisetti, moìne e complicità. Insomma è palese che se lo buttano al culo! Diversa la storia per quanto riguarda Danny Mellow che era segretamente innamorato di Lenders solo che lui non lo cagava di striscio (anche perchè gli piaceva la patata), quindi costretto a rasparsi a vita.
Dal punto di vista delle pulsioni sessuali, secondo me, Bruce Harper (fratello di Ben Harper) era quello che scopava più di tutti. Mezza sega in campo, stallone fuori.
Perchè il cattivo della serie era Mark Lenders? Analizziamo la situazione: Holly Hutton è ricco, visto che suo padre è comandante di una nave (e probabilmente anche un po' puttaniere), sua madre non lavora e lui non ha un cazzo da fare che giocare a calcio allenato, tralaltro, dall' ex campione brasiliano Roberto. Ha tutte le fortune. Lenders non ha il padre (morto o scappato non ricordo), ha tre fratellini, la madre lavora giorno e notte, anche lui è costretto a lavorare per mantenere la famiglia (ricordate che consegnava i giornali sotto la pioggia correndo col pallone) e il suo allenatore è un alcolizzato cronico. Tutte queste sfighe induriscono un po' il carattere. Ciò nonostante è riuscito a diventare un gran giocatore. E secondo voi questo dovrebbe essere il cattivo del cartone? Ma per piacere!
Anche fisicamente era meglio di Holly, che era piccolo, pallido e pettinato da coglione; mentre Lenders era alto, abbronzato, fisicato e coi capelli lunghi. Ditemi voi, se le fighe, potevano preferire uno come Hutton.
Stessa cosa anche tra Ed Warner e Benji Price, ma soprattutto...che cazzo voleva dire la scritta "Genzo" sul cappellino di Benji?...Mah!!
Eh sì! A pensarci adesso erano cartoni animati ridicoli, ma in quei anni ci si divertiva con poco e, comunque, davano il loro contributo per fantasticare un po'... e questo non fa mai male!!
Ci sentiamo bio-presto
Aiutiamo Emergency a mantenere operativo l' ospedale di Kabul mandando un sms al 45508 per donare 2 euro. Un piccolo gesto per una grande umanità!
lunedì 16 gennaio 2012
Tra me e me...sperando sia chiaro!
Ciao a tutti,
ma soprattutto "ciao" a me.
E' da un po' che non parlo con me stesso...e chissenefrega...per favore! Non cominciare già a rompere le palle!!
Ne sono successe di cose nella mia vita eh?...se è per questo anche nei fianchi, visto quanto ti sei allargato!...WOW! Che battutona! E comunque non sono ingrassato così tanto, diciamo che ho le tipiche rotondità di un uomo della mia età (ho fatto anche rima). E poi le maniglie dell' amore ce le hanno tutti!...Ma tu non hai delle maniglie, ormai hai dei maniglioni antipanico!...Ma vai a cagare!!!...Guarda che stai mandando a cagare te stesso!...hai ragione, mi chiedo scusa!
Comunque se dovessi fare un bilancio della mia vita, potrei ritenermi abbastanza soddisfatto. Ho un lavoro, una moglie, una bellissima bambina, tanti amici e...un naso spropositato...ancora interrompi? La vuoi piantare...cosa?...Come cosa?...Cosa devo piantare? Marijuana?...Nooooo! Intendevo "piantare" nel senso di finirla!...Finire cosa? C'è per caso una persona agonizzante che devo finire per non farla soffrire?
Basta, non c'è verso di parlare con te!...Sarà perchè non c'è un poeta e per questo non c'è verso!...Se continui così ti "verso" io qualcosa sulla testa, dell'acido solforico per esempio!...Esagerato!!
Anche se, ad essere sincero, non sono tutte rose e fiori...perchè la rosa non è un fiore?...Bèh, sì!...ed allora perchè si dice "rose e fiori"?...Ma che ne so! E' un modo di dire!...Ah sì, da chi?...Ma non lo so! Qualcuno l' avrà pur detto, forse un giardiniere o un fioraio!
Ma torniamo a noi...perchè eri andato da altri?...Cristo santo! Ma sono proprio insopportabile quando mi ci mettto d' impegno! Dicevo che, comunque, tra guerre varie, inquinamento, reality, potenti che tiranneggiano, Maya e ed altre porcherie che sta combinando l' essere umano, non è proprio un bel vivere...vorrà dire che sarà un brutto morire...infatti morire non è mai bello!...dipende, se muore Brad Pitt è un bello chè morto!...ma non mi riferivo alla persona fisica... e cosa ti riferivi? Alla persona chimica?...Bastaaaaaaa!!!!!
Non ti sopporto più!....Staseraaa! Sei diventato Zucchero adesso?...Nooo! "Non ti sopporto più" è così per dire, un termine...speriamo bene infatti che questo post abbia un termine prima o poi!
Se continuiamo così, succederà presto mi sa!...succederà bio-presto allora!
Ok! Ora mi hai rotto il cazzo,...spero che non ti faccia tanto male...cosa?...il cazzo!...mi verrebbe voglia di prenderlo e colpirti ripetutamente con il cazzo... praticamente faresti una "cazzata"!
Infatti, come una cazzata è stata quella di scrivere questo post...per una volta sono d' accordo con te...cioè con me...e me, tra me e me...olè olè!!
Non credo di essere stato chiaro...e va bèh, in caso accenderanno la luce!
Ci sentiamo bio-presto...come il detersivo? Quindi ci sentiamo puliti?
Ma stai zitto, coglione!!!
ma soprattutto "ciao" a me.
E' da un po' che non parlo con me stesso...e chissenefrega...per favore! Non cominciare già a rompere le palle!!
Ne sono successe di cose nella mia vita eh?...se è per questo anche nei fianchi, visto quanto ti sei allargato!...WOW! Che battutona! E comunque non sono ingrassato così tanto, diciamo che ho le tipiche rotondità di un uomo della mia età (ho fatto anche rima). E poi le maniglie dell' amore ce le hanno tutti!...Ma tu non hai delle maniglie, ormai hai dei maniglioni antipanico!...Ma vai a cagare!!!...Guarda che stai mandando a cagare te stesso!...hai ragione, mi chiedo scusa!
Comunque se dovessi fare un bilancio della mia vita, potrei ritenermi abbastanza soddisfatto. Ho un lavoro, una moglie, una bellissima bambina, tanti amici e...un naso spropositato...ancora interrompi? La vuoi piantare...cosa?...Come cosa?...Cosa devo piantare? Marijuana?...Nooooo! Intendevo "piantare" nel senso di finirla!...Finire cosa? C'è per caso una persona agonizzante che devo finire per non farla soffrire?
Basta, non c'è verso di parlare con te!...Sarà perchè non c'è un poeta e per questo non c'è verso!...Se continui così ti "verso" io qualcosa sulla testa, dell'acido solforico per esempio!...Esagerato!!
Anche se, ad essere sincero, non sono tutte rose e fiori...perchè la rosa non è un fiore?...Bèh, sì!...ed allora perchè si dice "rose e fiori"?...Ma che ne so! E' un modo di dire!...Ah sì, da chi?...Ma non lo so! Qualcuno l' avrà pur detto, forse un giardiniere o un fioraio!
Ma torniamo a noi...perchè eri andato da altri?...Cristo santo! Ma sono proprio insopportabile quando mi ci mettto d' impegno! Dicevo che, comunque, tra guerre varie, inquinamento, reality, potenti che tiranneggiano, Maya e ed altre porcherie che sta combinando l' essere umano, non è proprio un bel vivere...vorrà dire che sarà un brutto morire...infatti morire non è mai bello!...dipende, se muore Brad Pitt è un bello chè morto!...ma non mi riferivo alla persona fisica... e cosa ti riferivi? Alla persona chimica?...Bastaaaaaaa!!!!!
Non ti sopporto più!....Staseraaa! Sei diventato Zucchero adesso?...Nooo! "Non ti sopporto più" è così per dire, un termine...speriamo bene infatti che questo post abbia un termine prima o poi!
Se continuiamo così, succederà presto mi sa!...succederà bio-presto allora!
Ok! Ora mi hai rotto il cazzo,...spero che non ti faccia tanto male...cosa?...il cazzo!...mi verrebbe voglia di prenderlo e colpirti ripetutamente con il cazzo... praticamente faresti una "cazzata"!
Infatti, come una cazzata è stata quella di scrivere questo post...per una volta sono d' accordo con te...cioè con me...e me, tra me e me...olè olè!!
Non credo di essere stato chiaro...e va bèh, in caso accenderanno la luce!
Ci sentiamo bio-presto...come il detersivo? Quindi ci sentiamo puliti?
Ma stai zitto, coglione!!!
lunedì 2 gennaio 2012
Oroscopata 2012...aspettando i Maya!
Ciao a tutti,
BUON ANNO! Che questi 11 mesi e 19 giorni siano per tutti voi pieni di gioia, felicità, serenità e tutte quelle cose che finiscono con l' accento sulla "a". Per i maschi un buon anno pieno di "patata"; per le femmine un buon anno pieno "cetrioli" giusto per stare in tema ortofrutticolo.
Anche quest' anno ho deciso di offrirvi il mio personale oroscopo, così per farvi sorridere un po' prima dell' inevitabile profezia catastrofica di quei stramaledetti portasfiga dei Maya!
ARIETE: Il 2012 per voi sarà ricco di soddisfazioni grazie al passaggio di Saturno in Giove che lo aspettava già da tempo e lo aveva invitato più volte. La sfera affettiva sarà molto positiva nella seconda metà dell' anno, anzi verso la fine... purtroppo per voi al 21 dicembre sarà tutto finito!
TORO: La speranza di un vostro ritorno in serie A è remota, ma non si sa mai. La congiunzione tra Mercurio ed il Sole alzerà un po' le temperature amorose o al limite vi siete presi un' influenza. Ma voi non fatevi influenzare perchè la vostra salute migliorerà verso la fine dell' anno...tanto al 21 dicembre sarà tutto finito!
GEMELLI: Finalmente troverete una camicia che vi aggrada! Per voi che siete un segno di polso ci saranno grosse novità economiche. Infatti tutti i vostri capitali all' estero potranno restare dove sono ed potrete evadere ancora come prima. Per voi grandi evasori, la manovra del governo Monti vi fa una pippa. Peccato che non potrete goderveli visto che al 21 dicembre sarà tutto finito!
CANCRO: Grosse novità per questo segno. Visto che il nome ricorda una brutta malattia e per cambiamenti astrali dovuti all' eccessivo uso di Ganjia del sottoscritto, il vostro segno d' ora in poi si chiamerà...GAMBERO. Purtroppo per voi è un passo indietro (anzi molti), ma vedetela così: al 21 dicembre sarà tutto finito!
LEONE: Sarà un anno difficile anche per questo segno che, a detta di tutti, è il più bello, figo, bravo, affascinante, intelligente di tutto lo Zodiaco. Purtroppo l'improvviso arresto dell' Orsa Maggiore perchè ha importunato l' Orsa Minore con atteggiamenti equivoci, vi porterà qualche problema sessuale verso metà anno. Niente paura... al 21 dicembre sarà tutto finito!
VERGINE: Viste le disastrose prospettive della profezia dei Maya, a tutte le donne sotto questo segno si consiglia di..."darla"; anche ad uno brutto, tanto al 21 dicembre sarà tutto finito!
BILANCIA: la vostra tendenza ad usare 2 pesi e 2 misure irriteranno parecchio Marte e la Luna che, a quel punto, gli va di traverso rischiando il soffocamento. Questo causerà una serie di eventi sfortunati: la vostra TV si romperà trasmettendo solo i programmi di Barbara D'Urso, la vostra auto andrà solo a benzina V-power, il vostro partner vi tradirà con Federico Moccia e troverete lavoro come sagoma in un tiro a segno. Fortunatamente per voi, il 21 dicembre sarà tutto finito.
SCORPIONE: il passaggio di Urano sopra Venere lo ha visibilmente ridotto, trasformandolo in Urina. Un pianeta tendente al giallo. Per questo fenomeno, il vostro segno sarà invaso dai cinesi che vi rileveranno tutte le vostre attività o ne faranno delle copie esatte. Sono talmente precisi che vi faranno una copia taroccata del 21 dicembre al 2 di settembre, così per voi sarà tutto finito con largo anticipo.
SAGITTARIO: ottime prospettive per i nati sotto questo segno. La fortuna busserà alla vostra porta (anche se avete il campanello). La vostra perseveranza nel giocare al Superenalotto verrà premiata: infatti avrete una cospiqua vincita che risolverà parecchi dei vostri problemi. Congratulazioni!
...ah dimenticavo di dirvi quando avverrà: l' estrazione verrà fatta il 22 dicembre 2012... oops...che sfiga! Il 21 sarà tutto finito.
CAPRICORNO: le speranze di trovare il vero amore, troveranno riscontro proprio in questo anno. Infatti verso la fine dell' anno, il 21 dicembre per la precisione, sarete intenti a scappare dalla serie di sciagure che si abbatteranno sul pianeta. Proprio in quel momento tamponerete con l' auto l' uomo o la donna dei vostri sogni. Se non starà già piovendo dal cielo, sarà un "colpo di fulmine"! E' vero che poi sarà tutto finito, ma intanto vi fate una bella e sana scopata!
ACQUARIO: tutto bene salute ed amore. Per quando riguarda il lavoro invece ci saranno delle sostanziali modifiche. A causa delle manovre del governo Monti ci sarà un aumento dell' età pensionabile, ma solo per i nati sotto questo segno. Si dovrà lavorare fino ad 83 anni o avere 47 anni di contributi. Spero che nessuno di voi debba andare in pensione a fine anno, visto che il 21 dicembre sarà tutto finito.
PESCI: siete il segno più fortunato dello Zodiaco. Le previsioni catastrofiche dei Maya porteranno parecchie inondazioni e tsunami. Voi, essendo l' unico segno che riesce a vivere sott' acqua, potreste essere gli unici a salvarvi. Purtroppo, visto il livello di inquinamento dei nostri mari ed oceani, anche per voi il 21 dicembre sarà tutto finito ed anche abbastanza maleodorante,visto che dopo 3 giorni puzzate.
GATTONERO: lo so che non esiste, ma lo aggiungo io come segno zodiacale dei Maya perchè una popolazione più menagrama non poteva esistere. Cioè, oltre ad esservi ammazzati tra di voi come dei cretini, avete anche deciso di gettare un' ombra di sfiga sull' intero pianeta. Allora siete proprio bastardi a livello genetico! In più non vi perdonerò mai per aver dato spunto a Ronald Emmerich di fare quella cagata di film.
Ci sentiamo bio-presto
BUON ANNO! Che questi 11 mesi e 19 giorni siano per tutti voi pieni di gioia, felicità, serenità e tutte quelle cose che finiscono con l' accento sulla "a". Per i maschi un buon anno pieno di "patata"; per le femmine un buon anno pieno "cetrioli" giusto per stare in tema ortofrutticolo.
Anche quest' anno ho deciso di offrirvi il mio personale oroscopo, così per farvi sorridere un po' prima dell' inevitabile profezia catastrofica di quei stramaledetti portasfiga dei Maya!
ARIETE: Il 2012 per voi sarà ricco di soddisfazioni grazie al passaggio di Saturno in Giove che lo aspettava già da tempo e lo aveva invitato più volte. La sfera affettiva sarà molto positiva nella seconda metà dell' anno, anzi verso la fine... purtroppo per voi al 21 dicembre sarà tutto finito!
TORO: La speranza di un vostro ritorno in serie A è remota, ma non si sa mai. La congiunzione tra Mercurio ed il Sole alzerà un po' le temperature amorose o al limite vi siete presi un' influenza. Ma voi non fatevi influenzare perchè la vostra salute migliorerà verso la fine dell' anno...tanto al 21 dicembre sarà tutto finito!
GEMELLI: Finalmente troverete una camicia che vi aggrada! Per voi che siete un segno di polso ci saranno grosse novità economiche. Infatti tutti i vostri capitali all' estero potranno restare dove sono ed potrete evadere ancora come prima. Per voi grandi evasori, la manovra del governo Monti vi fa una pippa. Peccato che non potrete goderveli visto che al 21 dicembre sarà tutto finito!
CANCRO: Grosse novità per questo segno. Visto che il nome ricorda una brutta malattia e per cambiamenti astrali dovuti all' eccessivo uso di Ganjia del sottoscritto, il vostro segno d' ora in poi si chiamerà...GAMBERO. Purtroppo per voi è un passo indietro (anzi molti), ma vedetela così: al 21 dicembre sarà tutto finito!
LEONE: Sarà un anno difficile anche per questo segno che, a detta di tutti, è il più bello, figo, bravo, affascinante, intelligente di tutto lo Zodiaco. Purtroppo l'improvviso arresto dell' Orsa Maggiore perchè ha importunato l' Orsa Minore con atteggiamenti equivoci, vi porterà qualche problema sessuale verso metà anno. Niente paura... al 21 dicembre sarà tutto finito!
VERGINE: Viste le disastrose prospettive della profezia dei Maya, a tutte le donne sotto questo segno si consiglia di..."darla"; anche ad uno brutto, tanto al 21 dicembre sarà tutto finito!
BILANCIA: la vostra tendenza ad usare 2 pesi e 2 misure irriteranno parecchio Marte e la Luna che, a quel punto, gli va di traverso rischiando il soffocamento. Questo causerà una serie di eventi sfortunati: la vostra TV si romperà trasmettendo solo i programmi di Barbara D'Urso, la vostra auto andrà solo a benzina V-power, il vostro partner vi tradirà con Federico Moccia e troverete lavoro come sagoma in un tiro a segno. Fortunatamente per voi, il 21 dicembre sarà tutto finito.
SCORPIONE: il passaggio di Urano sopra Venere lo ha visibilmente ridotto, trasformandolo in Urina. Un pianeta tendente al giallo. Per questo fenomeno, il vostro segno sarà invaso dai cinesi che vi rileveranno tutte le vostre attività o ne faranno delle copie esatte. Sono talmente precisi che vi faranno una copia taroccata del 21 dicembre al 2 di settembre, così per voi sarà tutto finito con largo anticipo.
SAGITTARIO: ottime prospettive per i nati sotto questo segno. La fortuna busserà alla vostra porta (anche se avete il campanello). La vostra perseveranza nel giocare al Superenalotto verrà premiata: infatti avrete una cospiqua vincita che risolverà parecchi dei vostri problemi. Congratulazioni!
...ah dimenticavo di dirvi quando avverrà: l' estrazione verrà fatta il 22 dicembre 2012... oops...che sfiga! Il 21 sarà tutto finito.
CAPRICORNO: le speranze di trovare il vero amore, troveranno riscontro proprio in questo anno. Infatti verso la fine dell' anno, il 21 dicembre per la precisione, sarete intenti a scappare dalla serie di sciagure che si abbatteranno sul pianeta. Proprio in quel momento tamponerete con l' auto l' uomo o la donna dei vostri sogni. Se non starà già piovendo dal cielo, sarà un "colpo di fulmine"! E' vero che poi sarà tutto finito, ma intanto vi fate una bella e sana scopata!
ACQUARIO: tutto bene salute ed amore. Per quando riguarda il lavoro invece ci saranno delle sostanziali modifiche. A causa delle manovre del governo Monti ci sarà un aumento dell' età pensionabile, ma solo per i nati sotto questo segno. Si dovrà lavorare fino ad 83 anni o avere 47 anni di contributi. Spero che nessuno di voi debba andare in pensione a fine anno, visto che il 21 dicembre sarà tutto finito.
PESCI: siete il segno più fortunato dello Zodiaco. Le previsioni catastrofiche dei Maya porteranno parecchie inondazioni e tsunami. Voi, essendo l' unico segno che riesce a vivere sott' acqua, potreste essere gli unici a salvarvi. Purtroppo, visto il livello di inquinamento dei nostri mari ed oceani, anche per voi il 21 dicembre sarà tutto finito ed anche abbastanza maleodorante,visto che dopo 3 giorni puzzate.
GATTONERO: lo so che non esiste, ma lo aggiungo io come segno zodiacale dei Maya perchè una popolazione più menagrama non poteva esistere. Cioè, oltre ad esservi ammazzati tra di voi come dei cretini, avete anche deciso di gettare un' ombra di sfiga sull' intero pianeta. Allora siete proprio bastardi a livello genetico! In più non vi perdonerò mai per aver dato spunto a Ronald Emmerich di fare quella cagata di film.
Ci sentiamo bio-presto
lunedì 19 dicembre 2011
Lunga vita al Teatro
Ciao a tutti,
invece del solito post natalizio, vi voglio parlare di questa passione che mi è esplosa negli ultimi anni: il Teatro.
Detto per inciso (quindi con i denti davanti), ho sempre avuto una certa predilezione per tutto quello che aveva a che fare con il palcoscenico. Forse per il mio innato egocentrismo, forse perchè l'ho sempre trovato un luogo affascinante o forse perchè non so...!! (idee poche, ma confuse).
Tanti anni fa non esistevano tante scuole di teatro e le poche esistenti, si trovavano nelle grandi città tipo Roma e Milano o Paullo (stò scherzando...a Milano non c' era!).Quindi difficilmente raggiungibili.
Ora, invece, il settore è in forte crisi a causa dell' arrivo delle multisale, dei reality e di tutte quelle grandi cagate che io detesto.
Finalmente trovo una scuola che tiene i corsi di teatro vicino a casa e, lo scorso anno, ho deciso di iniziare.
Non avrei mai pensato che alcune cose, che io ritenevo semplici, risultassero così complicate: ad esempio, il primo anno, si lavora tantissimo sulle emozioni e sull' energia che si riesce a trasmettere.
Quindi, quando devo essere arrabbiato, triste, felice, innamorato o altro, bisogna cercare di far arrivare quell' emozione anche al pubblico che sta guardando. Non è per niente facile! Per fare un esempio: io ho dovuto comportarmi da uomo innamorato con di fronte un uomo con barba incolta ed anche fisicato. Anche appellandomi a tutti i miei lati gay latenti, non c'è stato niente da fare...bisogna cercare di isolare la mente ( ed a me dovrebbe riuscire più facile visto che non ce l'ho!) e distogliere lo sguardo da quello che si ha effettivamente di fronte.
Ed è proprio qui che esce la bravura di un attore, soprattutto a livello di teatro. Perchè il pubblico è lì presente, non sei un' immagine su uno schermo modificata al computer, doppiata da una bella voce e ripresa da angolature diverse.
Tu sei fisicamente lì, sul pezzo...con la tua fisicità, la tua voce e, soprattutto, le emozioni che in quel momento devi tramandare.
Bèh! E' meraviglioso: quando entri in questo mondo ti si apre un universo!
Per non parlare poi del tutto il lavoro che c'è dietro le quinte (che non sono delle ragazze con le tette grosse): scenografie, musiche, testi e regia. Un lavoro gigantesco.
E' un vero peccato che tutto questo stia perdendo interesse a causa dei modelli che la televisione ci propina ogni giorno. Parassiti che diventano attori solo per aver partecipato al Grande Fratello o L' Isola dei Famosi, senza formazione e senza capire il vero senso del mestiere dell' attore. E' tutto molto triste.
Però non bisogna deprimersi, si deve perseverare. Artisti come Dario Fo, Albertazzi, Paolini e Bergonzoni ci dimostrano ogni giorno che il teatro è vivo e vivrà per sempre! Finchè ci sarà lo voglia di recitare e di "mettersi in gioco", sono sicuro che il teatro avrà lunga vita!
...Altrimenti andiamo tutti a fare film porno, è un settore che non conosce crisi!
Buone Feste e ci sentiamo bio-presto
invece del solito post natalizio, vi voglio parlare di questa passione che mi è esplosa negli ultimi anni: il Teatro.
Detto per inciso (quindi con i denti davanti), ho sempre avuto una certa predilezione per tutto quello che aveva a che fare con il palcoscenico. Forse per il mio innato egocentrismo, forse perchè l'ho sempre trovato un luogo affascinante o forse perchè non so...!! (idee poche, ma confuse).
Tanti anni fa non esistevano tante scuole di teatro e le poche esistenti, si trovavano nelle grandi città tipo Roma e Milano o Paullo (stò scherzando...a Milano non c' era!).Quindi difficilmente raggiungibili.
Ora, invece, il settore è in forte crisi a causa dell' arrivo delle multisale, dei reality e di tutte quelle grandi cagate che io detesto.
Finalmente trovo una scuola che tiene i corsi di teatro vicino a casa e, lo scorso anno, ho deciso di iniziare.
Non avrei mai pensato che alcune cose, che io ritenevo semplici, risultassero così complicate: ad esempio, il primo anno, si lavora tantissimo sulle emozioni e sull' energia che si riesce a trasmettere.
Quindi, quando devo essere arrabbiato, triste, felice, innamorato o altro, bisogna cercare di far arrivare quell' emozione anche al pubblico che sta guardando. Non è per niente facile! Per fare un esempio: io ho dovuto comportarmi da uomo innamorato con di fronte un uomo con barba incolta ed anche fisicato. Anche appellandomi a tutti i miei lati gay latenti, non c'è stato niente da fare...bisogna cercare di isolare la mente ( ed a me dovrebbe riuscire più facile visto che non ce l'ho!) e distogliere lo sguardo da quello che si ha effettivamente di fronte.
Ed è proprio qui che esce la bravura di un attore, soprattutto a livello di teatro. Perchè il pubblico è lì presente, non sei un' immagine su uno schermo modificata al computer, doppiata da una bella voce e ripresa da angolature diverse.
Tu sei fisicamente lì, sul pezzo...con la tua fisicità, la tua voce e, soprattutto, le emozioni che in quel momento devi tramandare.
Bèh! E' meraviglioso: quando entri in questo mondo ti si apre un universo!
Per non parlare poi del tutto il lavoro che c'è dietro le quinte (che non sono delle ragazze con le tette grosse): scenografie, musiche, testi e regia. Un lavoro gigantesco.
E' un vero peccato che tutto questo stia perdendo interesse a causa dei modelli che la televisione ci propina ogni giorno. Parassiti che diventano attori solo per aver partecipato al Grande Fratello o L' Isola dei Famosi, senza formazione e senza capire il vero senso del mestiere dell' attore. E' tutto molto triste.
Però non bisogna deprimersi, si deve perseverare. Artisti come Dario Fo, Albertazzi, Paolini e Bergonzoni ci dimostrano ogni giorno che il teatro è vivo e vivrà per sempre! Finchè ci sarà lo voglia di recitare e di "mettersi in gioco", sono sicuro che il teatro avrà lunga vita!
...Altrimenti andiamo tutti a fare film porno, è un settore che non conosce crisi!
Buone Feste e ci sentiamo bio-presto
lunedì 12 dicembre 2011
Sacrifici per tutti, tranne...i soliti noti!
Ciao a tutti,
anche se non aggiorno più il blog settimanalmente, cerco di postare articoli che possono essere di interesse comune (e non di interesse provincia visto che le aboliranno...forse!).
Che dire? L' orrido sgoverno Berlusconi ci ha lasciato una "bella" eredità, però qualcosa ha mantenuto: infatti il nano-puttaniere ci aveva promesso "mari e monti" ed in cambio ora abbiamo Mario Monti...mi sa che non si sono capiti bene sulla vocale "o".
Non so se questo sobrio governo tecnico risolleverà le sorti del nostro paese, ma l'unica cosa certa è che al momento, questo disastro, lo stiamo pagando NOI cittadini onesti. Invece i nostri poco onorevoli politici, come al solito, riescono a scamparla.
Di seguito un bel articolo di Gian Antonio Stella pubblicato sul "Corriere della sera":
Vantaggi dei dipendenti di Camera, Senato e Quirinale rimasti quasi immutati
Non ci provino, a distinguere ancora figli e figliastri. Non ci provino, a toccare le pensioni degli italiani senza toccare prima (prima!) quelle dei dipendenti dei palazzi della politica o della Regione Sicilia. Un cittadino non può accettare di andare in pensione un paio di decenni dopo chi ancora può lasciare con 20 anni d'anzianità. Non solo non sarebbe equo ma, di questi tempi, sarebbe un insulto.
Che esistono qua e là staterelli dai privilegi inaccettabili non lo dicono i soliti bastian contrari. Lo dice, per la Sicilia, lo stesso procuratore generale della Corte dei Conti isolana, Giovanni Coppola, nell'ultima relazione: «L'opinione pubblica non comprende perché in Sicilia i dipendenti regionali possano andare in pensione con soli 25 anni di contribuzioni, o addirittura con 20 anni se donne, solo per il fatto di avere un parente gravemente disabile, mentre lo stesso non avviene nel resto d'Italia».
Errore: anche meno. Come nel caso dell'ispettore capo dei forestali Totò Barbitta di Galati Mamertino, che riscattando dei contributi precedenti, il 1 gennaio 2009 (ma da allora la legge non è cambiata) se n'è andato quarantacinquenne, dopo 16 anni, 10 mesi e 30 giorni. La previdenza, visto «il lavoro usurante», regala ai forestali siciliani un anno ogni cinque di servizio. Diceva di dover accudire un parente affetto da grave handicap: avuto il vitalizio, è partito per la Germania. Stracciato comunque, per età, dal record di Giovannella Scifo, una dipendente dell'ufficio collocamento di Modica (Ragusa) in quiescenza a 40 anni. «Non le pare esagerato?», le ha chiesto Antonio Rossitto di « Panorama». E lei, serafica: «Non le posso rispondere. C'è la privacy».
Fatto sta che, spiega la Corte dei conti, su 751 «regionali» andati nel 2010 in pensione 297 hanno lasciato in anticipo «rispetto all'ordinaria anzianità anagrafica e/o contributiva e, tra questi, ben 286 con le agevolazioni della legge 104/1992 che tanto ha fatto discutere per l'incomprensibile disallineamento rispetto alla normativa nazionale».
Fatto sta che, spiegava giorni fa sul Giornale di Sicilia Giacinto Pipitone, se è vero che nel 2004 la riforma Dini passò, con nove anni di ritardo, anche per i dipendenti pubblici siciliani, l'adeguamento non è mai stato varato per chi ha avuto la «fortuna» di essere assunto dalla Regione. Basti dire che «chi a livello statale ha ancora oggi quote di pensione da incassare col retributivo, fa il calcolo sulla media delle buste paga degli ultimi anni di servizio. I regionali calcolano invece la loro quota di retributivo sulla base dell'ultima busta paga incassata al momento di lasciare gli uffici: sfruttano quindi fino all'ultimo gli aumenti e i vari scatti di carriera». Conclusione? Risposta dei giudici contabili: «Nel 2010 i contributi versati sono diminuiti del 17% riuscendo a coprire appena il 32,2% della spesa».
Non basta: «lo stesso sistema più vantaggioso si applica anche sul calcolo della buonuscita. Per la maggior parte dei regionali viene calcolata moltiplicando il valore dell'ultimo stipendio». Risultato? Scrive Antonio Fraschilla: i direttori generali «vanno in pensione incassando un assegno medio di 420.133 euro, come certificato dalla Corte dei Conti, anche se hanno ricoperto l'incarico solo negli ultimi mesi della loro carriera».
Lo ricordino, Mario Monti ed Elsa Fornero: se non obbligano la Sicilia a eliminare immediatamente questi bubboni ogni loro sforzo per spiegare che la crisi planetaria è così grave da obbligare a pesantissimi sacrifici sarà inutile. Peggio: grottesco. Vale per i privilegi dei dipendenti regionali siculi, vale per quelli degli organi istituzionali.
Certo, al Senato non godono più dello stupefacente dono che fino a qualche anno fa veniva fatto da ogni presidente che, andandosene, regalava loro, a spese dei cittadini, due anni di anzianità. Ma ci sono ancora, a Palazzo Madama, persone che, assunte prima del 1998, possono andare in pensione prima di tutti gli altri italiani, a cinquant'anni o poco più, godendo anche di quella regalia. È giusto? È un diritto acquisito e quindi intoccabile anche quello?
È accettabile che, 16 anni dopo la riforma Dini, nonostante i ritocchi, non ci sia ancora un dipendente del Senato (quelli arrivati dopo il 2007 possono andarsene con qualche penalità ancora a 57 anni) che accantoni la pensione col sistema contributivo? Così risulta: dato che dal 2007 non è entrato alcuno, i primi soggetti al «contributivo» (peraltro maggiorato con un «aiutino» intorno al 18%) dovrebbero essere sette funzionari in arrivo nel 2012. Come possono capire, gli italiani, che quei fortunati godano di 15 mensilità calcolate sul 90% dell'ultima retribuzione e trasmesse intatte al 90% alla vedova se ha figli minori di 21 anni? Ma non basta ancora: nonostante le polemiche seguite alle denunce del passato come quella dell'«Espresso» che quattro anni fa rivelò che al Senato uno stenografo arrivava a 254 mila euro l'anno e un barbiere a 133 mila, le retribuzioni sono cresciute ancora dal 2006, in questi anni neri, del 19,1%. Arrivando a un lordo medio pro capite di 137.525 euro. Centodiecimila più di un dipendente medio italiano, il quadruplo di un addetto della Camera inglese (38.952) e addirittura 19 mila più della busta paga dei 21 collaboratori principali di Obama, che dalla consigliera diplomatica Valerie Jarrett al capo dello staff William Daley, prendono al massimo (trasparenza totale: gli stipendi dei dipendenti, nome per nome, sono sul sito della Casa Bianca) 118.500 euro. Lordi.
Sia chiaro: Palazzo Madama può contare su collaboratori, dai vertici fino agli operai, di eccellenza. Sui quali sarebbe ingiusto maramaldeggiare demagogicamente. Loro stessi, però, discutendo del loro futuro con l'apposita commissione presieduta da Rosi Mauro (sindacati di là, una sindacalista di qua) non possono non rendersene conto: di questi tempi, la loro trincea con tre liquidazioni (una interna, una dell'Inpdap, una del «Conto assicurativo individuale») e le due pensioni (una del Senato e ora ancora dell'Inpdap) è indifendibile. Tanto più che anche nel loro caso, il peso delle pensioni sui bilanci è cresciuto in modo spropositato.
Vale per Palazzo Madama, vale per il Quirinale dove troppo tardi la presidenza ha introdotto «misure dissuasive» con la previsione di «significative riduzioni» dei trattamenti pensionistici come un limite per l'anzianità «a regime» (campa cavallo...) di 60 anni con 35 di contributi (da leccarsi i baffi...), vale per Montecitorio, dove lo stipendio lordo è poco più basso che al Senato: 131.586 euro. Con tutto ciò che ne consegue sulle pensioni. Non sarà facile rompere certe incrostazioni. Verissimo. Ma è troppo facile far la faccia dura solo con i piccoli...
Ci sentiamo bio-presto
anche se non aggiorno più il blog settimanalmente, cerco di postare articoli che possono essere di interesse comune (e non di interesse provincia visto che le aboliranno...forse!).
Che dire? L' orrido sgoverno Berlusconi ci ha lasciato una "bella" eredità, però qualcosa ha mantenuto: infatti il nano-puttaniere ci aveva promesso "mari e monti" ed in cambio ora abbiamo Mario Monti...mi sa che non si sono capiti bene sulla vocale "o".
Non so se questo sobrio governo tecnico risolleverà le sorti del nostro paese, ma l'unica cosa certa è che al momento, questo disastro, lo stiamo pagando NOI cittadini onesti. Invece i nostri poco onorevoli politici, come al solito, riescono a scamparla.
Di seguito un bel articolo di Gian Antonio Stella pubblicato sul "Corriere della sera":
Vantaggi dei dipendenti di Camera, Senato e Quirinale rimasti quasi immutati
Non ci provino, a distinguere ancora figli e figliastri. Non ci provino, a toccare le pensioni degli italiani senza toccare prima (prima!) quelle dei dipendenti dei palazzi della politica o della Regione Sicilia. Un cittadino non può accettare di andare in pensione un paio di decenni dopo chi ancora può lasciare con 20 anni d'anzianità. Non solo non sarebbe equo ma, di questi tempi, sarebbe un insulto.
Che esistono qua e là staterelli dai privilegi inaccettabili non lo dicono i soliti bastian contrari. Lo dice, per la Sicilia, lo stesso procuratore generale della Corte dei Conti isolana, Giovanni Coppola, nell'ultima relazione: «L'opinione pubblica non comprende perché in Sicilia i dipendenti regionali possano andare in pensione con soli 25 anni di contribuzioni, o addirittura con 20 anni se donne, solo per il fatto di avere un parente gravemente disabile, mentre lo stesso non avviene nel resto d'Italia».
Errore: anche meno. Come nel caso dell'ispettore capo dei forestali Totò Barbitta di Galati Mamertino, che riscattando dei contributi precedenti, il 1 gennaio 2009 (ma da allora la legge non è cambiata) se n'è andato quarantacinquenne, dopo 16 anni, 10 mesi e 30 giorni. La previdenza, visto «il lavoro usurante», regala ai forestali siciliani un anno ogni cinque di servizio. Diceva di dover accudire un parente affetto da grave handicap: avuto il vitalizio, è partito per la Germania. Stracciato comunque, per età, dal record di Giovannella Scifo, una dipendente dell'ufficio collocamento di Modica (Ragusa) in quiescenza a 40 anni. «Non le pare esagerato?», le ha chiesto Antonio Rossitto di « Panorama». E lei, serafica: «Non le posso rispondere. C'è la privacy».
Fatto sta che, spiega la Corte dei conti, su 751 «regionali» andati nel 2010 in pensione 297 hanno lasciato in anticipo «rispetto all'ordinaria anzianità anagrafica e/o contributiva e, tra questi, ben 286 con le agevolazioni della legge 104/1992 che tanto ha fatto discutere per l'incomprensibile disallineamento rispetto alla normativa nazionale».
Fatto sta che, spiegava giorni fa sul Giornale di Sicilia Giacinto Pipitone, se è vero che nel 2004 la riforma Dini passò, con nove anni di ritardo, anche per i dipendenti pubblici siciliani, l'adeguamento non è mai stato varato per chi ha avuto la «fortuna» di essere assunto dalla Regione. Basti dire che «chi a livello statale ha ancora oggi quote di pensione da incassare col retributivo, fa il calcolo sulla media delle buste paga degli ultimi anni di servizio. I regionali calcolano invece la loro quota di retributivo sulla base dell'ultima busta paga incassata al momento di lasciare gli uffici: sfruttano quindi fino all'ultimo gli aumenti e i vari scatti di carriera». Conclusione? Risposta dei giudici contabili: «Nel 2010 i contributi versati sono diminuiti del 17% riuscendo a coprire appena il 32,2% della spesa».
Non basta: «lo stesso sistema più vantaggioso si applica anche sul calcolo della buonuscita. Per la maggior parte dei regionali viene calcolata moltiplicando il valore dell'ultimo stipendio». Risultato? Scrive Antonio Fraschilla: i direttori generali «vanno in pensione incassando un assegno medio di 420.133 euro, come certificato dalla Corte dei Conti, anche se hanno ricoperto l'incarico solo negli ultimi mesi della loro carriera».
Lo ricordino, Mario Monti ed Elsa Fornero: se non obbligano la Sicilia a eliminare immediatamente questi bubboni ogni loro sforzo per spiegare che la crisi planetaria è così grave da obbligare a pesantissimi sacrifici sarà inutile. Peggio: grottesco. Vale per i privilegi dei dipendenti regionali siculi, vale per quelli degli organi istituzionali.
Certo, al Senato non godono più dello stupefacente dono che fino a qualche anno fa veniva fatto da ogni presidente che, andandosene, regalava loro, a spese dei cittadini, due anni di anzianità. Ma ci sono ancora, a Palazzo Madama, persone che, assunte prima del 1998, possono andare in pensione prima di tutti gli altri italiani, a cinquant'anni o poco più, godendo anche di quella regalia. È giusto? È un diritto acquisito e quindi intoccabile anche quello?
È accettabile che, 16 anni dopo la riforma Dini, nonostante i ritocchi, non ci sia ancora un dipendente del Senato (quelli arrivati dopo il 2007 possono andarsene con qualche penalità ancora a 57 anni) che accantoni la pensione col sistema contributivo? Così risulta: dato che dal 2007 non è entrato alcuno, i primi soggetti al «contributivo» (peraltro maggiorato con un «aiutino» intorno al 18%) dovrebbero essere sette funzionari in arrivo nel 2012. Come possono capire, gli italiani, che quei fortunati godano di 15 mensilità calcolate sul 90% dell'ultima retribuzione e trasmesse intatte al 90% alla vedova se ha figli minori di 21 anni? Ma non basta ancora: nonostante le polemiche seguite alle denunce del passato come quella dell'«Espresso» che quattro anni fa rivelò che al Senato uno stenografo arrivava a 254 mila euro l'anno e un barbiere a 133 mila, le retribuzioni sono cresciute ancora dal 2006, in questi anni neri, del 19,1%. Arrivando a un lordo medio pro capite di 137.525 euro. Centodiecimila più di un dipendente medio italiano, il quadruplo di un addetto della Camera inglese (38.952) e addirittura 19 mila più della busta paga dei 21 collaboratori principali di Obama, che dalla consigliera diplomatica Valerie Jarrett al capo dello staff William Daley, prendono al massimo (trasparenza totale: gli stipendi dei dipendenti, nome per nome, sono sul sito della Casa Bianca) 118.500 euro. Lordi.
Sia chiaro: Palazzo Madama può contare su collaboratori, dai vertici fino agli operai, di eccellenza. Sui quali sarebbe ingiusto maramaldeggiare demagogicamente. Loro stessi, però, discutendo del loro futuro con l'apposita commissione presieduta da Rosi Mauro (sindacati di là, una sindacalista di qua) non possono non rendersene conto: di questi tempi, la loro trincea con tre liquidazioni (una interna, una dell'Inpdap, una del «Conto assicurativo individuale») e le due pensioni (una del Senato e ora ancora dell'Inpdap) è indifendibile. Tanto più che anche nel loro caso, il peso delle pensioni sui bilanci è cresciuto in modo spropositato.
Vale per Palazzo Madama, vale per il Quirinale dove troppo tardi la presidenza ha introdotto «misure dissuasive» con la previsione di «significative riduzioni» dei trattamenti pensionistici come un limite per l'anzianità «a regime» (campa cavallo...) di 60 anni con 35 di contributi (da leccarsi i baffi...), vale per Montecitorio, dove lo stipendio lordo è poco più basso che al Senato: 131.586 euro. Con tutto ciò che ne consegue sulle pensioni. Non sarà facile rompere certe incrostazioni. Verissimo. Ma è troppo facile far la faccia dura solo con i piccoli...
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