Ciao a tutti,
perchè dobbiamo provare vergogna dei nostri bisogni fisiologici?
Tante persone hanno un vero e proprio senso di nausea nell' affrontare determinati argomenti: prima fra tutti è il sesso, subito di seguito vengono le nostre produzioni corporee.
Posso capire che affrontare certi discorsi mentre si sta pranzando, non sia il massimo dell' eleganza e, in effetti, guasterebbe un po' l' appetito. Soprattutto se si sta parlando della consistenza e del colore della cacca mentre si sta mangiando un bel profittaroles al cioccolato. Comunque io non la penso così: trovo che, in alcune occasioni, l' espletare le proprie funzioni corporali, dìa una soddisfazione immensa (e anche al ristorante...non solo in mensa). Pensate... state facendo festa con gli amici a suon di boccali di birra. Dopo il 3° litro parte il colpo di pisciata. Qual' è la cosa più bella da fare? Trattenerla fino allo spasimo, poi andare nel cespuglio, farla partire, strozzare l' estremità con il prepuzio fino a quando comincia a gonfiarsi e poi mollare di colpo...bellissimo...effetto idrante e soddisfazione galattica. Infine, quasi sicuramente, in un angolo del cespuglio c'è sempre un pezzo di carta colorato da tentare di colpire con il getto, per poi vantarsi con gli amici (abbondantemente ubriachi) nell' essere riusciti a centrare il bersaglio. Pisciare sulla neve è un altro motivo di orgoglio; qui gli uomini si dividono in 2 categorie: l' uomo rompighiaccio che cerca di sciogliere più neve possibile con la pipì o l' artista che disegna qualsiasi cosa, giostra il pisello come un pennello e canticchia -"Ho disegnato un fiore facendo la pipìììì, lalalalalalalalaaaaa"-.
Per la cacca la soddisfazione maggiore si ha quando si riesce a fare uscire lo "stronzo" (non sto parlando di nessun politico) tutto intero e poi lo si lascia cadere nel water con il successivo rumore...CI-PLOFFF!! In quel momento si può paragonare il nostro culo all' Enola Gay che sta sganciando la bomba atomica su Hiroshima (solo con meno effetti devastanti...forse!). La cosa positiva sta anche nel fatto che, dopo, non hai bisogno di pulirti perchè lo schizzo d' acqua sollevato nell' impatto con la cacca è così alto che vi lava direttamente il culo.
Quando si ha la diarrea invece, la soddisfazione più grande si ha nel riuscire ad arrivare il tempo in bagno senza farsela nelle mutande.
Per le scoregge, è il rumore che ci rende orgogliosi di averla fatta. Quello silenziose che fanno PSSS, producono una puzza terrificante. Mentre quelle che si fanno con un bel rumore simile ad un sassofono e che ti fanno vibrare le chiappe sono il massimo. D' altronde "tromba di culo, sanità di corpo".
Lo scaccolarsi trova la sua massima espressione quando si riesce ad estrarre dal naso quella caccola che da mezz'ora toccavamo con la punta del dito, ma non riuscivamo a togliere. Si allargano le narici tanto da assomigliare vagamente ad un toro, poi si entra con il pollice per creare l' apertura, si passa poi all' indice per togliere ostacoli intorno alla caccola interessata, si comincia a soffiare con il naso (sempre per imitare meglio il toro) e infine si entra con pollice ed indice per afferrarla. Nell' operazione di discesa si strappano i peli del naso, ci viene da starnutire, ma quando finalmente ce l' abbiamo in mano (di lunghezza variabile dai 2/3 centimetri), la soddisfazione di appallottolarla non ha prezzo...per poi mettersela in bocca a coronamento di un' impresa dal sapore leggendario (e non solo quel sapore).
Spero di essere riuscito a disgustarvi a dovere!
La settimana prossima sono in ferie quindi non ci sarà il nuovo post. Sapete dopo un anno a scrivere su questo blog e poi promuovere anche il mio libro (mi auguro che tutti l' abbiate comprato), mi merito proprio una bella vacanza. Ma niente di impegnativo... una semplice ed umile "Crociera nelle Capitali del Nord". Vi è montata un po' di invidia? Pazienza!
Ci sentiamo al mio bio-presto rientro
giovedì 26 agosto 2010
giovedì 19 agosto 2010
Hot Line
Ciao a tutti,
mi rivolgo principalmente ai maschietti: immagino sappiate cos' è una hot line, quindi evitiamo di fare i puritani e non vergognamoci ad ammettere che certi programmi, nel cuore della notte, li abbiamo guardati tutti.
Eh sì! I tempi sono proprio cambiati: una volta ti sintonizzavi alle 23 su Italia7 per vedere il mitico "Colpo Grosso". Dito posizionato sul numero 1 (cioè la Rai) in caso entrasse qualcuno, cuffie o volume bassissimo e l' altra mano nelle mut....va beh!...avete capito dove vero?
Il programma faceva vedere solo delle tette, eppure era il massimo della trasgressione. Una volta chiuso quel programma, ricordo che su Canale68 Veneto, verso mezzanotte, facevano i "Magic Moment" (che non è una pastiglia magica per il mal di testa): delle ragazze normali (quindi, fisicamente, non erano modelle) che si spogliavano nude. E fino a qui, niente di male...il problema si manifestava quando cominciavano a togliersi i vestiti, perchè mettevano in evidenza il fatto che non erano delle professioniste. In pratica avevano la grazia e la leggiadrìa di un gorilla con l' ernia.
Passata anche questa fase si arriva ai tempi nostri con queste famose linee telefoniche a luci rosse. Praticamente in video ci sono una o più strappone che ti invitano a chiamare il numero in sovraimpressione (una volta era 144 ora è 899) per poter parlare con loro in diretta e chiedere che facciano qualcosa di altamente erotico, tipo leccarsi il capezzolo (sai che eccitazione eh!).
Ovviamente prendere la linea costa un patrimonio e, quando ci riesci, guarda caso cade dopo 1 minuto. La classica truffa legalizzata tipica della nostra cultura moderna.
A parte questo guardare certi programmi, oltre a diventare ciechi, si trovano anche degli ottimi spunti comici. Ad esempio mi sono sempre chiesto, di che materiale sono fatte le tette e la patata delle zozzone in video: visto che passano 4 ore al giorno a strusciarle e manipolarle con estrema violenza (nel senso che a volte si stropicciano così tanto le tette da riuscire ad annodarle tra di loro), che ormai dovrebbero essere deperite. Nel senso che se io passo 4 ore ogni giorno a farmi le seghe, al terzo giorno o mi si incendia o mi si stacca dal corpo. Misteri del corpo umano!
Altro motivo di risate, sono quelle pornostar che non hanno perso la loro inflessione dialettale, una in particolare mi è rimasta impressa: si chiama Lea di Leo (bel nome eh!) ed è di chiare origini venete. Fisicamente non è male, bel viso, bel culo e due tette giganti da paura. Quando chiama il pippaiolo, la telefonata è circa così:
- Ciao amore, come ti chiami?
- Carlo!
- Bel nome ciò! Da dove chiami?
- Padova
- Ma dai? Anca mi son da Padova! Cosa vuto vedere?
- La figa!
- Eh no caro! La bagigia no te la posso far vedare! Vuoi veder el culo?
....tu tu tu tu tu tu tu tu.....
- Eeeeh! E' cascata la linea...pasiensa! Riciama Carlo!
Ovviamente il tono di voce è simile ad un fruttivendolo di 70 anni al mercato.
Tempo fa, nei canali con le hot line, compariva solo il numero da chiamare, ora invece ce ne sono circa 2 colonne (a destra e sinistra) che coprono anche la ragazza (che sembra uno sfondo del PC). Questo perchè bisogna soddisfare tutte le esigenze sessuali. Quindi per ogni perversione c'è il numero appropriato da chiamare, ed alcuni nomi di queste linee sono esilaranti:
- Studentesse calde ti cercano
- Lesbiche in ascolto
- Anziane per te
- Hot Gay
- Scopami!
- Lavami tutta!
- Padrona ti frusta!
- Grassone eccitate
- Transex dotatissimi
- Prendimi da dietro!
- Pisciami addosso!
Sono andato a memoria, quindi alcuni posso averli dimenticati. Se mi vengono in mente altri, sarà mia premura tenere aggiornata la lista.
Indipendentemente dal fatto che ognuno fa quello che vuole, io non ci trovo niente di eccitante nel parlare con una voce registrata, ma il mondo è bello perchè è vario e soprattutto zozzo!
Ci sentiamo bio-presto
mi rivolgo principalmente ai maschietti: immagino sappiate cos' è una hot line, quindi evitiamo di fare i puritani e non vergognamoci ad ammettere che certi programmi, nel cuore della notte, li abbiamo guardati tutti.
Eh sì! I tempi sono proprio cambiati: una volta ti sintonizzavi alle 23 su Italia7 per vedere il mitico "Colpo Grosso". Dito posizionato sul numero 1 (cioè la Rai) in caso entrasse qualcuno, cuffie o volume bassissimo e l' altra mano nelle mut....va beh!...avete capito dove vero?
Il programma faceva vedere solo delle tette, eppure era il massimo della trasgressione. Una volta chiuso quel programma, ricordo che su Canale68 Veneto, verso mezzanotte, facevano i "Magic Moment" (che non è una pastiglia magica per il mal di testa): delle ragazze normali (quindi, fisicamente, non erano modelle) che si spogliavano nude. E fino a qui, niente di male...il problema si manifestava quando cominciavano a togliersi i vestiti, perchè mettevano in evidenza il fatto che non erano delle professioniste. In pratica avevano la grazia e la leggiadrìa di un gorilla con l' ernia.
Passata anche questa fase si arriva ai tempi nostri con queste famose linee telefoniche a luci rosse. Praticamente in video ci sono una o più strappone che ti invitano a chiamare il numero in sovraimpressione (una volta era 144 ora è 899) per poter parlare con loro in diretta e chiedere che facciano qualcosa di altamente erotico, tipo leccarsi il capezzolo (sai che eccitazione eh!).
Ovviamente prendere la linea costa un patrimonio e, quando ci riesci, guarda caso cade dopo 1 minuto. La classica truffa legalizzata tipica della nostra cultura moderna.
A parte questo guardare certi programmi, oltre a diventare ciechi, si trovano anche degli ottimi spunti comici. Ad esempio mi sono sempre chiesto, di che materiale sono fatte le tette e la patata delle zozzone in video: visto che passano 4 ore al giorno a strusciarle e manipolarle con estrema violenza (nel senso che a volte si stropicciano così tanto le tette da riuscire ad annodarle tra di loro), che ormai dovrebbero essere deperite. Nel senso che se io passo 4 ore ogni giorno a farmi le seghe, al terzo giorno o mi si incendia o mi si stacca dal corpo. Misteri del corpo umano!
Altro motivo di risate, sono quelle pornostar che non hanno perso la loro inflessione dialettale, una in particolare mi è rimasta impressa: si chiama Lea di Leo (bel nome eh!) ed è di chiare origini venete. Fisicamente non è male, bel viso, bel culo e due tette giganti da paura. Quando chiama il pippaiolo, la telefonata è circa così:
- Ciao amore, come ti chiami?
- Carlo!
- Bel nome ciò! Da dove chiami?
- Padova
- Ma dai? Anca mi son da Padova! Cosa vuto vedere?
- La figa!
- Eh no caro! La bagigia no te la posso far vedare! Vuoi veder el culo?
....tu tu tu tu tu tu tu tu.....
- Eeeeh! E' cascata la linea...pasiensa! Riciama Carlo!
Ovviamente il tono di voce è simile ad un fruttivendolo di 70 anni al mercato.
Tempo fa, nei canali con le hot line, compariva solo il numero da chiamare, ora invece ce ne sono circa 2 colonne (a destra e sinistra) che coprono anche la ragazza (che sembra uno sfondo del PC). Questo perchè bisogna soddisfare tutte le esigenze sessuali. Quindi per ogni perversione c'è il numero appropriato da chiamare, ed alcuni nomi di queste linee sono esilaranti:
- Studentesse calde ti cercano
- Lesbiche in ascolto
- Anziane per te
- Hot Gay
- Scopami!
- Lavami tutta!
- Padrona ti frusta!
- Grassone eccitate
- Transex dotatissimi
- Prendimi da dietro!
- Pisciami addosso!
Sono andato a memoria, quindi alcuni posso averli dimenticati. Se mi vengono in mente altri, sarà mia premura tenere aggiornata la lista.
Indipendentemente dal fatto che ognuno fa quello che vuole, io non ci trovo niente di eccitante nel parlare con una voce registrata, ma il mondo è bello perchè è vario e soprattutto zozzo!
Ci sentiamo bio-presto
mercoledì 11 agosto 2010
Mi racconto un po'...
Ciao a tutti,
siamo alla vigilia del mio 35° compleanno. Bene, direte voi e "chissenefrega" aggiungete poi. Indipendentemente dal fatto che potreste essere più educati, il commento sarebbe anche giusto. Siccome questo blog è mio, decido io cosa scrivere e cosa dire; quindi se non siete d' accordo andate affanculo e leggetevi un altro blog.
- Ma Christian, non abbiamo detto niente!
- Come no? Avete detto e "chissenefrega"!
- Ma guarda che l' hai scritto tu sai?
- Non è vero! E' un complotto contro di me!
- Ma cosa dici? Sei sicuro di stare bene?
- Ti sembra che stìa bene? Secondo te, uno normale, scriverebbe questo dialogo tra sè e sè?
...mi sa che ho bisogno di vacanza!
Ho deciso di raccontarvi qualcosa di me, visto che da quasi 2 anni scrivo su questo blog, parlando di qualsiasi cosa nel bene o nel male, in salute e in malattia e prometto di amarti ed onorarti per tutti i giorni della mia vita, finchè morte non ci separi. Non sto bene oggi vero?
Sono nato in ospedale (e questa è già una buona cosa) nella simpatica cittadina di Schio in provincia di Vicenza, nella regione del Veneto, nella nazione Italia, nel continente Europa, nel pianeta Terra che fa parte dell' Universo. Sto peggiorando...aiuto!
Da neonato mi è nato un neo e quindi erano già due nascite da festeggiare, anche se non le ricordo particolarmente. Nel ridente paesino di Pievebelvicino (posto così ridente che anche i salici avevano i rami che andavano verso l' alto, i famosi "salici ridenti"), mi dilettavo a pisciare sopra il frigo quando la mamma mi cambiava il pannolino. So che ci tenevate a saperlo.
Sono stato sempre un bambino molto timido ed anche abbastanza pauroso. Una mezza sega...un seghetto praticamente. Alle elementari ero l' unico con il grembiulino lungo con i bottoni (episodio già citato in un post precedente), mentre gli altri avevano giacchettina con la zip. In pratica avevano l' apertura lampo...e la chiusura a tuono!
Alle medie, grazie all' incontro con il mio amico Raf e all' amicizia già consolidata con Davide detto "Dadde", la mia timidezza cominciò a farsi da una parte. Non sapevo dei problemi di droga della timidezza, anche perchè se "si faceva da una parte", non riuscivo a vederla. A parte questo, la mia demenza cominciò ad affiorare in modo molto concreto. E purtroppo anche irreversibile!
Dopo il trauma del primo anno delle superiori (all' agraria di Lonigo), stavo raggiungendo la consapevolezza di essere un totale idiota. A scuola andavo male, perchè la voglia di studiare era pari a quella di Berlusconi a farsi processare. Comunque dopo 7 anni di permanenza...nel senso che, a forza di stare lì, mi erano venuti i capelli ricci stile Vanoni...riuscii a diplomarmi con il minimo garantito (all' epoca 36/60°), e anche per anzianità acquisita.
Gli anni successivi all' insegna (non so che materia) del giardinaggio e dei festoni con gli amici. La demenza era ormai parte del mio DNA (Demenza Nata Autoctona) ed un incredibile bisogno di alcune vitamine: la F, la I, la G e la A. Unite le quattro lettere e vedrete cosa appare!
Ora sono felicemente sposato con una donna meravigliosa e paziente (anche se non è mai stata ricoverata in ospedale), lavoro in ufficio, scrivo libri e sparo cazzate in un blog. Sono un uomo arrivato? Assolutamente no! Tutto può migliorare o peggiorare...ma vivo alla giornata senza paure e senza tanto lamentarmi.
Questa è la frase che mi descrive: "Dico quello che penso e, purtroppo per voi, spesso non penso quello che dico!".
Ci sentiamo bio-presto
siamo alla vigilia del mio 35° compleanno. Bene, direte voi e "chissenefrega" aggiungete poi. Indipendentemente dal fatto che potreste essere più educati, il commento sarebbe anche giusto. Siccome questo blog è mio, decido io cosa scrivere e cosa dire; quindi se non siete d' accordo andate affanculo e leggetevi un altro blog.
- Ma Christian, non abbiamo detto niente!
- Come no? Avete detto e "chissenefrega"!
- Ma guarda che l' hai scritto tu sai?
- Non è vero! E' un complotto contro di me!
- Ma cosa dici? Sei sicuro di stare bene?
- Ti sembra che stìa bene? Secondo te, uno normale, scriverebbe questo dialogo tra sè e sè?
...mi sa che ho bisogno di vacanza!
Ho deciso di raccontarvi qualcosa di me, visto che da quasi 2 anni scrivo su questo blog, parlando di qualsiasi cosa nel bene o nel male, in salute e in malattia e prometto di amarti ed onorarti per tutti i giorni della mia vita, finchè morte non ci separi. Non sto bene oggi vero?
Sono nato in ospedale (e questa è già una buona cosa) nella simpatica cittadina di Schio in provincia di Vicenza, nella regione del Veneto, nella nazione Italia, nel continente Europa, nel pianeta Terra che fa parte dell' Universo. Sto peggiorando...aiuto!
Da neonato mi è nato un neo e quindi erano già due nascite da festeggiare, anche se non le ricordo particolarmente. Nel ridente paesino di Pievebelvicino (posto così ridente che anche i salici avevano i rami che andavano verso l' alto, i famosi "salici ridenti"), mi dilettavo a pisciare sopra il frigo quando la mamma mi cambiava il pannolino. So che ci tenevate a saperlo.
Sono stato sempre un bambino molto timido ed anche abbastanza pauroso. Una mezza sega...un seghetto praticamente. Alle elementari ero l' unico con il grembiulino lungo con i bottoni (episodio già citato in un post precedente), mentre gli altri avevano giacchettina con la zip. In pratica avevano l' apertura lampo...e la chiusura a tuono!
Alle medie, grazie all' incontro con il mio amico Raf e all' amicizia già consolidata con Davide detto "Dadde", la mia timidezza cominciò a farsi da una parte. Non sapevo dei problemi di droga della timidezza, anche perchè se "si faceva da una parte", non riuscivo a vederla. A parte questo, la mia demenza cominciò ad affiorare in modo molto concreto. E purtroppo anche irreversibile!
Dopo il trauma del primo anno delle superiori (all' agraria di Lonigo), stavo raggiungendo la consapevolezza di essere un totale idiota. A scuola andavo male, perchè la voglia di studiare era pari a quella di Berlusconi a farsi processare. Comunque dopo 7 anni di permanenza...nel senso che, a forza di stare lì, mi erano venuti i capelli ricci stile Vanoni...riuscii a diplomarmi con il minimo garantito (all' epoca 36/60°), e anche per anzianità acquisita.
Gli anni successivi all' insegna (non so che materia) del giardinaggio e dei festoni con gli amici. La demenza era ormai parte del mio DNA (Demenza Nata Autoctona) ed un incredibile bisogno di alcune vitamine: la F, la I, la G e la A. Unite le quattro lettere e vedrete cosa appare!
Ora sono felicemente sposato con una donna meravigliosa e paziente (anche se non è mai stata ricoverata in ospedale), lavoro in ufficio, scrivo libri e sparo cazzate in un blog. Sono un uomo arrivato? Assolutamente no! Tutto può migliorare o peggiorare...ma vivo alla giornata senza paure e senza tanto lamentarmi.
Questa è la frase che mi descrive: "Dico quello che penso e, purtroppo per voi, spesso non penso quello che dico!".
Ci sentiamo bio-presto
martedì 3 agosto 2010
I Vip in polvere
Ciao a tutti,
finalmente ho capito cosa significa la parola VIP: Very Important Pippatori.
Però! Sai che novità!
Da una recente indagine si è scoperto che in uno dei locali più rinomati di Milano, frequentato da molti personaggi dello spettacolo, si faceva uso di cocaina (e di altre droghe non si sa) nei bagni.
Wow! Che scoop! Io, da giovane, ho girato tante discoteche e quelle dove non girava della droga si possono contare nelle dita di una mano di un monco. Non è che i giornali usano questa notizia per distogliere l' attenzione dallo sfacelo che stanno facendo i nostri politici (tralaltro anche loro sono dei noti sniffatori)? Non credo avrò una risposta!
Il locale in questione è l' Hollywood gestito da non so chi e personalmente non me ne frega un cazzo. La cosa interessante sono i nomi di questi personaggi "famosi" coinvolti nell' inchiesta. Sono nomi talmente famosi che tutti si chiedono: "Ma dai? Veramente? Non me lo sarei mai immaginato!". Quindi conosciamo questi Vip di prim' ordine:
Elisabetta Canalis: cominciamo subito con un nome forte eh? Figuriamoci se la, forse, signora Clooney non tira di coca. Ma dico avete visto con chi è stata fidanzata per tanti anni? Con Bobo Vieri! Provate voi a fare sesso con una specie di bisonte senza avere un po' di sostanze chimiche in corpo. Ci vuole un bel fegato eh!...e soprattutto un bel naso! Ora sta con George e penso che la cocaina le serva per non deprimersi, visto che la critica americana l' ha letteralmente massacrata in merito alle sue performaces recitative. Strano vero?
Belen Rodriguez: sempre meglio! Il prototipo dell' inutilità. Siccome era da qualche settimana che i giornali non parlavano di lei, ecco qua un bello scoop! Da come recita (ah ah ah), presenta (ah ah ah) e balla (ah ah ah ah), verrebbe voglia a me di farmi una bella tirata. Almeno sarebbe sopportabile. Ma è mai possibile che si dìa ancora visibilità a questa ciucciabanane? Già nella pubblicità della Tim rompe le palle (con quella merda di canzone di Lady Gaga), ce l'ha dobbiamo anche sorbire in un indagine per droga? Che noia! Speriamo che Corona la rimetta in "riga".
Ana Laura Ribas: ma che fine aveva fatto? Poi una brasiliana che non tira di coca non si è mai visto, quindi tutto nella normalità.
Francesca Lodo: ...e chi cazzo è?
Alla fine da questa indagine spunta un nome, Lele Mora. E vabbè! Ditele prima le cose però!
Ma nessuno capisce che quando c'è di mezzo questo essere viscidone, le prime tre parole che vengono in mente sono: puttane/i, cocaina e raccomandazioni.
Il quale, chiaramente, non è in carcere come dovrebbe essere, ma è ancora in giro fare bella mostra di sè pensando: -"Che bello vivere in Italia, puoi delinquere come vuoi e non ti fanno un cazzo!"-
Spero che nessuno si sia scadalizzato per "novità" così inutili e ridicole. Lo sappiamo tutti che per sopravvivere al mondo dello spettacolo qui in Italia bisogna saper fare 2 cose: i pompini e le righe di coca. Come dice il testo di "Radio Conga" dei Negrita:
"l' umore nero si cura con il bianco...cura la bamba come l' aspirina...e balla di bamba pure la velina, icona d' ossa pelle e silicone!"
Ci sentiamo bio-presto
finalmente ho capito cosa significa la parola VIP: Very Important Pippatori.
Però! Sai che novità!
Da una recente indagine si è scoperto che in uno dei locali più rinomati di Milano, frequentato da molti personaggi dello spettacolo, si faceva uso di cocaina (e di altre droghe non si sa) nei bagni.
Wow! Che scoop! Io, da giovane, ho girato tante discoteche e quelle dove non girava della droga si possono contare nelle dita di una mano di un monco. Non è che i giornali usano questa notizia per distogliere l' attenzione dallo sfacelo che stanno facendo i nostri politici (tralaltro anche loro sono dei noti sniffatori)? Non credo avrò una risposta!
Il locale in questione è l' Hollywood gestito da non so chi e personalmente non me ne frega un cazzo. La cosa interessante sono i nomi di questi personaggi "famosi" coinvolti nell' inchiesta. Sono nomi talmente famosi che tutti si chiedono: "Ma dai? Veramente? Non me lo sarei mai immaginato!". Quindi conosciamo questi Vip di prim' ordine:
Elisabetta Canalis: cominciamo subito con un nome forte eh? Figuriamoci se la, forse, signora Clooney non tira di coca. Ma dico avete visto con chi è stata fidanzata per tanti anni? Con Bobo Vieri! Provate voi a fare sesso con una specie di bisonte senza avere un po' di sostanze chimiche in corpo. Ci vuole un bel fegato eh!...e soprattutto un bel naso! Ora sta con George e penso che la cocaina le serva per non deprimersi, visto che la critica americana l' ha letteralmente massacrata in merito alle sue performaces recitative. Strano vero?
Belen Rodriguez: sempre meglio! Il prototipo dell' inutilità. Siccome era da qualche settimana che i giornali non parlavano di lei, ecco qua un bello scoop! Da come recita (ah ah ah), presenta (ah ah ah) e balla (ah ah ah ah), verrebbe voglia a me di farmi una bella tirata. Almeno sarebbe sopportabile. Ma è mai possibile che si dìa ancora visibilità a questa ciucciabanane? Già nella pubblicità della Tim rompe le palle (con quella merda di canzone di Lady Gaga), ce l'ha dobbiamo anche sorbire in un indagine per droga? Che noia! Speriamo che Corona la rimetta in "riga".
Ana Laura Ribas: ma che fine aveva fatto? Poi una brasiliana che non tira di coca non si è mai visto, quindi tutto nella normalità.
Francesca Lodo: ...e chi cazzo è?
Alla fine da questa indagine spunta un nome, Lele Mora. E vabbè! Ditele prima le cose però!
Ma nessuno capisce che quando c'è di mezzo questo essere viscidone, le prime tre parole che vengono in mente sono: puttane/i, cocaina e raccomandazioni.
Il quale, chiaramente, non è in carcere come dovrebbe essere, ma è ancora in giro fare bella mostra di sè pensando: -"Che bello vivere in Italia, puoi delinquere come vuoi e non ti fanno un cazzo!"-
Spero che nessuno si sia scadalizzato per "novità" così inutili e ridicole. Lo sappiamo tutti che per sopravvivere al mondo dello spettacolo qui in Italia bisogna saper fare 2 cose: i pompini e le righe di coca. Come dice il testo di "Radio Conga" dei Negrita:
"l' umore nero si cura con il bianco...cura la bamba come l' aspirina...e balla di bamba pure la velina, icona d' ossa pelle e silicone!"
Ci sentiamo bio-presto
lunedì 26 luglio 2010
Concedo il BIS!
Ciao a tutti,post velocissimo, viste le mie imminenti (e meritate) vacanze estive.
Infatti dalla data odierna contate altri 9 giorni lavorativi ed arriviamo al 6 di agosto, dove...alè alè...sono in ferie! Vabbè, e chissenefrega...direte voi! Tutti in questo periodo vanno in ferie! Avete ragione, ma le mie sono un po' più lunghe. Visto che scade il mio contratto e, se non me lo rinnovano, sono ufficialmente un disoccupato! Evviva!
Infatti dalla data odierna contate altri 9 giorni lavorativi ed arriviamo al 6 di agosto, dove...alè alè...sono in ferie! Vabbè, e chissenefrega...direte voi! Tutti in questo periodo vanno in ferie! Avete ragione, ma le mie sono un po' più lunghe. Visto che scade il mio contratto e, se non me lo rinnovano, sono ufficialmente un disoccupato! Evviva!
Ma non disperiamo, non è tutto perduto! Può anche darsi che il lavoro vada avanti con altri 3 mesi di contratto. D altronde anch' io vorrei far parte di bellissimo questo fenomeno che fa venire il mal di denti prima che questo si manifesti...il Pre-Cariato!
Però, come ben sapete, lo scorso anno nel mio periodo di disoccupazione, sono riuscito a sfornare un simpatico libricino dal titolo "Manuale di sopravvivenza per giardinieri".
Una simpatica guida non-seria sul mondo del giardinaggio, del quale io ho fatto parte per quasi 10 anni. Il giorno 1 luglio, ho fatto la mia prima presentazione e, con mia piacevole meraviglia, la serata è stata un successo. Non so se per la mia trabordante simpatia, o per il fatto che dopo c'era un ottimo rinfresco, ma sono stato molto contento della serata e della grande partecipazione da parte di parenti, amici, colleghi di lavoro e alcuni sconosciuti che si sono molto divertiti (erano delle comparse che ho pagato ovviamente).
Quindi, in accordo con il mo grande amico Raf, ho deciso di concedere il bis della presentazione. Dove? Semplice, allo SKIOSKO!
E' il locale del mio amico (tralaltro mio testimone di nozze): una location unica, un bella atmosfera e dell' ottima birra. Si trova in una collinetta nei pressi della località Castello di Schio: c'è un vero e proprio chiosco, dei tavoli all' aperto e tutto immerso nel verde dei prati e delle piante.
Di solito è aperto da aprile a settembre ed è il posto migliore dove passare una serata tranquilla e divertente, grazie anche alle deliziose birre selezionate con precisione certosina dal mio esperto amico Raf (detto anche Stone, Zollux, Eroe, Freddie Ktchiruger ecc...). Praticamente è diventata la mia seconda casa, dalla quale me ne sono andato allegro, ubriaco, molto ubriaco, tranquillo, rilassato, sobrio (raramente) e mai e poi mai triste o incazzato! Per altre info andate su http://www.skiosko.com/
In conclusione: posto grandioso, libro divertente, autore demente...NON POTETE MANCARE!
Vi aspetto numerosi venerdì 30 luglio alle 21 allo Skiosko loc. Castello a Schio (Vi).
Ci sentiamo bio presto
lunedì 19 luglio 2010
Heineken Jammin Festival...dark side
Ciao a tutti,
con una telecamera in mano, "riprendiamo" l' argomento della settimana scorsa.
Purtroppo, come in tutte le feste, le cose non vanno tutte liscie; chissà perchè ma c'è sempre qualcosa che rovina l' atmosfera e, per usare un termine elegante, rompe i coglioni!
Ora non voglio dire le solite cose tipo i prezzi esagerati per il bere, i bagni che erano delle vere fogne e le fontane per l' acqua a chilometri di distanza, perchè mi sembrerebbe inutile e ripetitivo. Tanto sappiamo che agli organizzatori interessa solo guadagnarci il più possibile.
Il tripudio di zanzare che erano presenti dentro il parco è stato parecchio fastidioso. Tra le 19 e le 21 hanno succhiato talmente tanto sangue che alcune di loro si sedevano in un angolo e prendevano un digestivo, altre che probabilmente avevano punto qualche cannato e giravano con il pungiglione a rasta e ronzavano "No woman, no cry". Insomma, mentre suonavano i Cranberries, c' era talmente tanta gente che si grattava che sembrava un nuovo ballo celtico.
Ma veniamo (in senso motorio) al vero lato brutto di questo festival: la GENTE!
Io posso capire che ti piace bere e fumarti le canne, ma che senso ha che ad inizio concerto dei Pearl Jam, sei così fatto che la tua ragazza ti sorregge di peso e non sta capendo un beneamato cazzo? Vuoi essere trasgressivo? Dipingiti di nero e vai nel covo dei Naziskin a divertirti...cretino!
Poi ci sono quelli che vanno in questi posti e non sanno neanche perchè. Di fianco a noi, mentre suonavano gli Skunk Anansie, c'erano un gruppo di rincoglioniti ubriachi, fumati e messi in cerchio che non hanno mai guardato il palco e continuavano a urlare cazzate, a ridere ed a bere vagonate di birra (che, come ho detto prima, non costava poco). E non erano giovani, avranno avuto tra i 35-40 anni...Si! Sto parlando proprio di voi, coglioni con il cappello di paglia in testa che vi serviva per nascondere il fatto che siete circoncisi! Andate a Jesolo la prossima volta!
Beh! Di ignoranti musicali ce ne erano a bizzeffe. Tipo quelli che conoscevano solo Alive dei Pearl Jam o Zombie dei Cranberries e quando sul palco è salito Ben Harper, non sapevano neanche chi fosse. Complimenti! Stare a casa vostra a farvi un po' di cultura pareva brutto?
Ed infine il trionfo dell' idiozia: quelli che "pogano". Per chi non lo sa, il Pogo è quello che, erroneamente, viene definito ballo fatto di spintoni, lanciarsi addosso agli altri, agitandosi come dei forsennati...tipico dei concerti Heavy Metal (Metallica, Slayer, Marilyn Manson ecc..). Il rischio di farsi male è alto, soprattutto quando addosso a te arriva un energumeno di mt 1,90 per 110 Kg. Il senso di questa cosa? Qualcuno me la spieghi, perchè non la so! Qual' è il divertimento? -"Sai, ieri al concerto mi sono rotto un braccio pogando!"- Wow! Che figata!
Se venivi da me, imbecille, il braccio te lo rompevo anche senza pogare...coglione!
Comunque, anche se non approvo, uno può fare quello che vuole a quel tipo di concerto, ma non con i Pearl Jam. Non mi risulta che seguano la corrente metal. Si, hanno delle canzoni un po' più dure, ma 4 idioti, al festival, hanno cominciato a pogare con "Given to fly" (una canzone stile gli U2). Io ho rischiato di cadere per ben 3 volte perchè un gruppo di stronzi ha cominciato a pogare per riuscire ad andare sotto il palco e tanti altri come me. Ma è possibile gustarsi un concerto così? Questo, si chiama divertirsi? Il risultato qual'è stato? Che la prima parte del concerto non la segui perchè stai sempre con le braccia protese in avanti per proteggerti da qualche cretino che ti viene addosso. Bravi, complimenti! Perchè non andate a pogare contro una mandria di bufali inferociti e poi, se siete ancora vivi, provate a dire "che figata"!
Si racconta che Eddie Vedder, quando vedeva la gente pogare, smetteva di cantare. Beh!...a Mestre avrebbe fatto 2 canzoni poi sarebbe finito tutto; e avremmo dovuto ringraziare quelle emerite teste di cazzo che non hanno rispetto di niente e di nessuno. Vergognatevi!
Chiedo scusa per il linguaggio scurrile e per i toni polemici, ma credetemi se dico che, a metà concerto, me ne sarei andato a casa perchè, per me la musica non è questo!
Purtroppo, alle avversità metereologiche ci si adegua, alla stupidità della gente...mai!
Ci sentiamo bio-presto
con una telecamera in mano, "riprendiamo" l' argomento della settimana scorsa.
Purtroppo, come in tutte le feste, le cose non vanno tutte liscie; chissà perchè ma c'è sempre qualcosa che rovina l' atmosfera e, per usare un termine elegante, rompe i coglioni!
Ora non voglio dire le solite cose tipo i prezzi esagerati per il bere, i bagni che erano delle vere fogne e le fontane per l' acqua a chilometri di distanza, perchè mi sembrerebbe inutile e ripetitivo. Tanto sappiamo che agli organizzatori interessa solo guadagnarci il più possibile.
Il tripudio di zanzare che erano presenti dentro il parco è stato parecchio fastidioso. Tra le 19 e le 21 hanno succhiato talmente tanto sangue che alcune di loro si sedevano in un angolo e prendevano un digestivo, altre che probabilmente avevano punto qualche cannato e giravano con il pungiglione a rasta e ronzavano "No woman, no cry". Insomma, mentre suonavano i Cranberries, c' era talmente tanta gente che si grattava che sembrava un nuovo ballo celtico.
Ma veniamo (in senso motorio) al vero lato brutto di questo festival: la GENTE!
Io posso capire che ti piace bere e fumarti le canne, ma che senso ha che ad inizio concerto dei Pearl Jam, sei così fatto che la tua ragazza ti sorregge di peso e non sta capendo un beneamato cazzo? Vuoi essere trasgressivo? Dipingiti di nero e vai nel covo dei Naziskin a divertirti...cretino!
Poi ci sono quelli che vanno in questi posti e non sanno neanche perchè. Di fianco a noi, mentre suonavano gli Skunk Anansie, c'erano un gruppo di rincoglioniti ubriachi, fumati e messi in cerchio che non hanno mai guardato il palco e continuavano a urlare cazzate, a ridere ed a bere vagonate di birra (che, come ho detto prima, non costava poco). E non erano giovani, avranno avuto tra i 35-40 anni...Si! Sto parlando proprio di voi, coglioni con il cappello di paglia in testa che vi serviva per nascondere il fatto che siete circoncisi! Andate a Jesolo la prossima volta!
Beh! Di ignoranti musicali ce ne erano a bizzeffe. Tipo quelli che conoscevano solo Alive dei Pearl Jam o Zombie dei Cranberries e quando sul palco è salito Ben Harper, non sapevano neanche chi fosse. Complimenti! Stare a casa vostra a farvi un po' di cultura pareva brutto?
Ed infine il trionfo dell' idiozia: quelli che "pogano". Per chi non lo sa, il Pogo è quello che, erroneamente, viene definito ballo fatto di spintoni, lanciarsi addosso agli altri, agitandosi come dei forsennati...tipico dei concerti Heavy Metal (Metallica, Slayer, Marilyn Manson ecc..). Il rischio di farsi male è alto, soprattutto quando addosso a te arriva un energumeno di mt 1,90 per 110 Kg. Il senso di questa cosa? Qualcuno me la spieghi, perchè non la so! Qual' è il divertimento? -"Sai, ieri al concerto mi sono rotto un braccio pogando!"- Wow! Che figata!
Se venivi da me, imbecille, il braccio te lo rompevo anche senza pogare...coglione!
Comunque, anche se non approvo, uno può fare quello che vuole a quel tipo di concerto, ma non con i Pearl Jam. Non mi risulta che seguano la corrente metal. Si, hanno delle canzoni un po' più dure, ma 4 idioti, al festival, hanno cominciato a pogare con "Given to fly" (una canzone stile gli U2). Io ho rischiato di cadere per ben 3 volte perchè un gruppo di stronzi ha cominciato a pogare per riuscire ad andare sotto il palco e tanti altri come me. Ma è possibile gustarsi un concerto così? Questo, si chiama divertirsi? Il risultato qual'è stato? Che la prima parte del concerto non la segui perchè stai sempre con le braccia protese in avanti per proteggerti da qualche cretino che ti viene addosso. Bravi, complimenti! Perchè non andate a pogare contro una mandria di bufali inferociti e poi, se siete ancora vivi, provate a dire "che figata"!
Si racconta che Eddie Vedder, quando vedeva la gente pogare, smetteva di cantare. Beh!...a Mestre avrebbe fatto 2 canzoni poi sarebbe finito tutto; e avremmo dovuto ringraziare quelle emerite teste di cazzo che non hanno rispetto di niente e di nessuno. Vergognatevi!
Chiedo scusa per il linguaggio scurrile e per i toni polemici, ma credetemi se dico che, a metà concerto, me ne sarei andato a casa perchè, per me la musica non è questo!
Purtroppo, alle avversità metereologiche ci si adegua, alla stupidità della gente...mai!
Ci sentiamo bio-presto
lunedì 12 luglio 2010
Heineken Jammin Festival...good side
Ciao a tutti,
dal 3 al 6 luglio si è svolto al Parco S.Giuliano di Mestre l' Heineken Jammin Festival. Una grande festa musicale dove dal pomeriggio fino a tarda serata si alternano gruppi musicali di alto livello mondiale. Si procede in ordine di importanza, dai meno famosi ai più famosi.
Io e mia moglie avevamo già tentato di andarci 3 anni fa, peccato che proprio quel giorno una gigantesca tromba d' aria decise di abbattersi su di noi. Complice un po' il meteo ed un po' l' organizzazione, che non ha messo in sicurezza i tralicci, il festival venne annullato. Sfiga!
Quest' anno, invece, le cose sono andate per il verso giusto almeno metereologicamente. Ma chi siamo andati a vedere? Vi ringrazio per la domanda e vi rispondo subito:
Sabato 3 si esibivano gli Stereophonics, i Cranberries e i mitici Aerosmith.
I primi non li conoscevo molto bene, ma sono stati una gradevole sorpresa: ottimo sound, ben suonato e bella voce del cantante che si stava esibendo sotto una cupola di caldo afoso che avrebbe fatto sciogliere anche l' iceberg del Titanic.
I Cranberries non hanno di certo bisogno di presentazioni, la musica celtic-rock che propongono è come sempre impeccabile. Dolores O'Riordan, la cantante, era in forma strepitosa; nonostante fosse vestita come un confetto, la sua voce era perfetta e senza sbavature.
Dopo di loro (e per me dopo 13 anni), a chiudere la serata, è uscito il mio gruppo preferito: gli Aerosmith. Emozione a 1000 nel vedere questi 60enni esibirsi come quando avevano 30 anni. Solito stile inconfondibile, solito look per Steven Tyler (bellissimo il cappellone che aveva addosso ad inizio concerto) e solita voce unica al mondo. Da pelle d' oca (ed anche da foca) quando hanno cantato "I don't want miss a thing" e "Dream on". I 25000 presenti al parco concorderanno con me che loro sono delle vere e proprie "Leggende del Rock".
Ma non è finita qui... il martedì successivo, il 6, eccoci di ritorno a Mestre. Perchè direte voi? Vi ringrazio della domanda e rispondo subito:
a chiudere l' ottima kermesse musicale sono stati chiamati: i Gossip, gli Skunk Anansie, Ben Harper e i Pearl Jam.
Grandiosa sorpresa sono stati i Gossip che, capitanati da questa formosa cantante, hanno entusiasmato il pubblico con un buona musica e notevole verve. Bellissima voce della cantante che non ha steccato una nota neanche quando, scivolando, ha battuto la schiena. Grandissima.
Bravissimi anche gli Skunk Anansie, ma soprattutto Skin. Come sempre una voce possente ed una fisicità notevole che ci ha aiutato a farci asciugare visto che si era ripresentato il solito temporale (fortunatamente di breve entità).
Ben Harper è stato qualcosa di inimmaginabile. Canzoni bellissime, sound meraviglioso e l' ennesima dimostrazione di come questo artista sia un vero virtuoso della chitarra. Delirio totale quando sul palco è comparso Eddie Vedder per cantare una grande versione di Under Pressure dei Queen.
E finalmente...il main event: i 50000 dell' Heineken attendono con trepidazione il ritorno della band di Seattle dopo 4 anni. Già alla prima nota di "Given to fly" il parco è una polveriera. Eddie Vedder, anche se con qualche chilo in più, fa risaltare la sua unica voce. I suoi tentativi di parlare italiano fanno sorridere, ma la sua esibizione di "Just breathe" fa scendere qualche lacrima a più di uno spettatore. Non mancano i classici: da Even Flow ad Alive, da Once alla sempre meravigliosa Black e poi, per ricambiare il favore, torna sul palco Ben Harper per la sempre bella Red Mosquito. E poi tutti insieme verso la conclusione con la scatenatissima "Rock'in the free world". I Pearl Jam sono tornati e se ne sentiva la mancanza.
...Alla fine di tutto, resta l' emozione che solo la vera Musica ci può dare!
Purtroppo, come dice il titolo, questo era solo il lato buono.
...to be continued.
dal 3 al 6 luglio si è svolto al Parco S.Giuliano di Mestre l' Heineken Jammin Festival. Una grande festa musicale dove dal pomeriggio fino a tarda serata si alternano gruppi musicali di alto livello mondiale. Si procede in ordine di importanza, dai meno famosi ai più famosi.
Io e mia moglie avevamo già tentato di andarci 3 anni fa, peccato che proprio quel giorno una gigantesca tromba d' aria decise di abbattersi su di noi. Complice un po' il meteo ed un po' l' organizzazione, che non ha messo in sicurezza i tralicci, il festival venne annullato. Sfiga!
Quest' anno, invece, le cose sono andate per il verso giusto almeno metereologicamente. Ma chi siamo andati a vedere? Vi ringrazio per la domanda e vi rispondo subito:
Sabato 3 si esibivano gli Stereophonics, i Cranberries e i mitici Aerosmith.
I primi non li conoscevo molto bene, ma sono stati una gradevole sorpresa: ottimo sound, ben suonato e bella voce del cantante che si stava esibendo sotto una cupola di caldo afoso che avrebbe fatto sciogliere anche l' iceberg del Titanic.
I Cranberries non hanno di certo bisogno di presentazioni, la musica celtic-rock che propongono è come sempre impeccabile. Dolores O'Riordan, la cantante, era in forma strepitosa; nonostante fosse vestita come un confetto, la sua voce era perfetta e senza sbavature.
Dopo di loro (e per me dopo 13 anni), a chiudere la serata, è uscito il mio gruppo preferito: gli Aerosmith. Emozione a 1000 nel vedere questi 60enni esibirsi come quando avevano 30 anni. Solito stile inconfondibile, solito look per Steven Tyler (bellissimo il cappellone che aveva addosso ad inizio concerto) e solita voce unica al mondo. Da pelle d' oca (ed anche da foca) quando hanno cantato "I don't want miss a thing" e "Dream on". I 25000 presenti al parco concorderanno con me che loro sono delle vere e proprie "Leggende del Rock".
Ma non è finita qui... il martedì successivo, il 6, eccoci di ritorno a Mestre. Perchè direte voi? Vi ringrazio della domanda e rispondo subito:
a chiudere l' ottima kermesse musicale sono stati chiamati: i Gossip, gli Skunk Anansie, Ben Harper e i Pearl Jam.
Grandiosa sorpresa sono stati i Gossip che, capitanati da questa formosa cantante, hanno entusiasmato il pubblico con un buona musica e notevole verve. Bellissima voce della cantante che non ha steccato una nota neanche quando, scivolando, ha battuto la schiena. Grandissima.
Bravissimi anche gli Skunk Anansie, ma soprattutto Skin. Come sempre una voce possente ed una fisicità notevole che ci ha aiutato a farci asciugare visto che si era ripresentato il solito temporale (fortunatamente di breve entità).
Ben Harper è stato qualcosa di inimmaginabile. Canzoni bellissime, sound meraviglioso e l' ennesima dimostrazione di come questo artista sia un vero virtuoso della chitarra. Delirio totale quando sul palco è comparso Eddie Vedder per cantare una grande versione di Under Pressure dei Queen.
E finalmente...il main event: i 50000 dell' Heineken attendono con trepidazione il ritorno della band di Seattle dopo 4 anni. Già alla prima nota di "Given to fly" il parco è una polveriera. Eddie Vedder, anche se con qualche chilo in più, fa risaltare la sua unica voce. I suoi tentativi di parlare italiano fanno sorridere, ma la sua esibizione di "Just breathe" fa scendere qualche lacrima a più di uno spettatore. Non mancano i classici: da Even Flow ad Alive, da Once alla sempre meravigliosa Black e poi, per ricambiare il favore, torna sul palco Ben Harper per la sempre bella Red Mosquito. E poi tutti insieme verso la conclusione con la scatenatissima "Rock'in the free world". I Pearl Jam sono tornati e se ne sentiva la mancanza.
...Alla fine di tutto, resta l' emozione che solo la vera Musica ci può dare!
Purtroppo, come dice il titolo, questo era solo il lato buono.
...to be continued.
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