lunedì 2 maggio 2011

Confronti lavorativi


Ciao a tutti,
sono ormai passati 2 anni e mezzo da quando ho chiuso la mia attività di giardiniere.
Rimpianti? Nessuno, soprattutto in questo periodo di allergie dove tra starnuti, asma, occhi lacrimanti e prurito in gola, mi chiedo ancora come ho fatto per 10 anni a fare quel lavoro.
Da quel 31 dicembre 2008 ne sono successe di cose: prima fra tutte la creazione del mio libro "Manuale di sopravvivenza per giardinieri" che mi ha dato molte soddisfazioni (tralalatro faccio una presentazione giovedì 5 maggio alla Fabbrica Saccardo via del Progresso a Schio alle ore 20...bene fatto la marchetta!). Poi ho iniziato un' esperienza lavorativa del tutto nuova, ma comunque soddisfacente.
Attualmente lavoro alla "Confartigianato di Vicenza" all' Ufficio Ambiente. Per essere in linea con la nuova tendenza lavorativa, ho un contratto a tempo determinato: il primo me l' hanno fatto di 3 mesi ancora nel 2009 per la compilazione delle "denuncie dei rifiuti" dette semplicemente MUD. Poi mi hanno richiamato nel 2010 per lo stesso lavoro (intanto ho scritto il libro...evvai con la seconda marchetta!) e mi hanno prorogato il contratto fino ad agosto. Mi hanno fatto scadere l' assunzione (per legge non possono prorogarti il contratto per 3 volte, altrimenti devono assumerti a tempo indeterminato) e mi hanno riassunto a settembre fino alla fine del 2010. Ora mi hanno prolungato il contratto per tutto il 2011. Sempre a tempo determinato, mi raccomando! Questa è la nuova frontiera del lavoro. Mi occupo principalmente di rifiuti, e la cosa mi viene semplice visto che quando chiedo ad una ragazza di darmela mi risponde sempre di NO (è un rifiuto). La tenuta dei registri per le varie aziende artigiane. E' un bel lavoro, interessante, si imparano molte cose e bisogna sempre stare all' erta per le cazzate che quella "fiera di incompetenza" del ministro Prestigiacomo vomita fuori ogni giorno (non ultima la porcata del SISTRI).
Beh! Le differenze con il lavoro precedente sono notevoli:
prima arrivavo a casa fisicamente stanco, ora mentalmente stanco. I calli che avevo sulle mani si sono trasferiti sui polpastrelli delle dita (a forza di scrivere al PC). I muscoli delle braccia e della schiena si sono notevolmente appannati: praticamente il cobra che ho tatuato sul braccio da bello grosso è diventato un' anguilla da quanto si è disteso. Per non parlare dell' abbronzatura: da tendente all'hawaiano ad abitante della Transilvania nord. Gli orari di lavoro sono diminuiti, dalle 10/12 ore che facevo da giardiniere sono passato alle 8 ore fisse e nei mesi estivi anche meno. A parte mio papà non avevo colleghi mentre ora ne ho tanti con i quali condividere la mia demenza. Ora arrivano i soldi puntualmente ogni mese (anche se pochi) mentre prima dovevo lottare con le oscure forze del male per farmi pagare (anche se prendevo molti più soldi). La mia allergia c'è ancora, ma meno acuta di prima (nonostante passi ancora qualche bella notte insonne). Prima nessuno mi comandava, ora invece sono in troppi che pretendono le cose (anche se il capo è solo uno).
Su dei particolari però i due lavori si accomunano:
- vedo ancora tanta gente piena di soldi che non fa un cazzo dalla mattina alla sera
- tante persone hanno l' ansia da lavoro cioè: "ho tanto da fare! Come faccio? Son preso male! Oddio! Mi sento morire!"
- spesso bisogna mordersi le labbra per non dire quello che si pensa. In un caso per non perdere il cliente, nell' altro per non perdere il lavoro
- in entrambi i lavori vale il detto: "la mamma degli imbecilli è sempre incinta!".
Con questo non voglio assolutamente sputare nel piatto in cui mangio anzi, il lavoro che faccio ora mi piace, mi diverto pure e ci vado volentieri.
Ma come dice un vecchio proverbio veneto: "ogni pan ga la sò grosta".
Per chi non ha un cazzo da fare, vi aspetto giovedì 5 maggio presso la Fabbrica Saccardo ad ascoltare i miei deliri di ex giadiniere.
Ci sentiamo bio-presto


NB: mi unisco alle migliaia di persone e di blogger che dicono NO AL RITORNO DEL NUCLEARE IN ITALIA! Il 12 giugno si deve votare!

lunedì 25 aprile 2011

Ehh vedrai che dopo la cambia...

Ciao a tutti,
con consueto ritardo eccomi a scrivere questo Pasquettante post.
Fin da bambini, la frase che ho messo nel titolo, ci accompagna nelle varie fasi della nostra vita.
Sappiamo che la nostra esistenza è in continuo cambiamento; non solo fisico, ma anche di stile di vita, di mentalità e di scelte. E' normale! Fa parte del ciclo della vita (che non c'entra nulla con le mestruazioni).
Esistono però dei personaggi che, secondo me, sono stati inventati per ricordarcelo in continuazione. Possono essere parenti, amici, conoscenti e chi più ne ha più ne metta. Io comunque li definisco "stressapalle insoddisfatti".
Un po' esagerata come definizione?
Ma scusate, come definireste voi delle persone che ad ogni vostra novità vi rispondono con la seguente frase:-" Ehh vedrai che adesso la cambia, non sarà più come prima, sarà tutto più difficile!- Sono degli stressapalle! Perchè insoddisfatti? Semplice perchè se nella loro vita hanno fatto delle scelte di cui ora si pentono, passano il tempo a vivere di rimpianti. Della serie che "se tornassi indietro non rifarei le stesse cose". Ma saranno cazzi tuoi! Perchè lo devi fare pesare a me? Perchè devi rovinare il mio entusiasmo? Se sei così insoddisfatto, prendi un bel cappio, mettilo intorno al collo ed attaccati al primo platano con rami abbastanza grossi da reggere il peso tuo e dei tuoi rimpianti. Un po' estrema come soluzione, ma fattibile.
Come li riconosciamo? Di solito sono persone più vecchie di noi che, per forza di cose, hanno già vissuto quelle esperienze e quindi sono prodighe di consigli. Peggio ancora se troviamo il vecchio dai 65 ai 80 anni, perchè ha ancora la mentalità del 1930 (quindi in pieno fascismo) e dello stile di vita moderno non sa un beneamato cazzo.
Quando si comunica a queste persone la novità (tipo scuola superiore, matrimonio, nascita di un figlio) gli si stampa sul viso un sorriso a mezza bocca, gli occhi si fessurizzano, con la mano di taglio cominciano un movimento sussultorio e fanno uscire la ormai nota frase: "ehh vedrai che dopo la cambia...!". I più esperti si lasciano andare anche in una risatina beffarda dopo aver pronunciato la frase, tipo eh eh eh eh! Praticamente non nascondono la soddisfazione di quello che ti succederà in futuro e, subconsciamente, sperano che ti faccia un po' tribolare. Perchè per loro è stata un' esperienza traumatica ed è giusto che anche gli altri subiscano la stessa sorte. Wow! Che personcine piacevoli!
Tutti ci chiediamo: ma perchè fanno così? Personalmente non lo so!
Posso solo avanzare qualche ipotesi: 1) sono invidiosi del tuo stile di vita, 2) lo fanno per darsi un tono, delle arie e per vantarsi che loro lo hanno già fatto, 3) parlano per dare aria ai denti.
Sono molto propenso alla terza ipotesi, perchè non penso che le persone siano così cattive da augurarti il male, ma per dire delle frasi fatte (banali) c'è sempre una bella fila.
Ho sentito questa frase fin dai tempi delle scuole medie...e ne sono uscito, stessa cosa alle superiori...con qualche difficoltà l' ho passata e mi ha permesso di incontare persone uniche, quando mi sono sposato me l' hanno ripetuta in continuazione fino allo sfinimento...è vero qualcosa è cambiato, ma esponenzialmente in meglio. Insomma in tutti questi anni me l' hanno ripetuta e puntalmente sono stati smentiti. Nel senso che le cose sono cambiate, ma non in peggio. Ci sono state difficoltà e le ho superate, i problemi sono stati risolti e, se tornassi indietro, rifarei esattamente le stesse scelte o forse, addirittura, alcune di più azzardate.
Fra circa un mese diventerò papà e la solita, ormai noiosa, frase mi è già stata detta. Maleducatamente ho risposto così: "non me ne frega un cazzo!".
Nella mia vita ho sempre respirato il vento del cambiamento e...mi sono lasciato trasportare.
Ci sentiamo bio-presto

domenica 17 aprile 2011

Wrestlemania 27...che tristezza!

Ciao a tutti,
concedetemi questo post per manifestare tutta la mia delusione nei confronti di questo sport-spettacolo che io adoro da quasi 20 anni.
Il giorno 3 aprile si è svolta, ad Atlanta in Georgia, la 27° edizione di Wrestlemania. Per chi non conosce l' evento, lo descrivo in poche parole: è praticamente il Superbowl del wrestling o meglio ancora la finale di Champions. E' un evento seguitissimo da migliaia di fans all' arena e da milioni da casa in pay-per-view. Di solito si cerca di creare una serie di match (card) unica ed irripetibile in modo che in quella serata...si scriva la storia della disciplina. Le migliori superstar del momento si affrontano in scontri epici e memorabili.
Tutti i fans hanno ancora sotto gli occhi i match memorabili come: Hulk Hogan vs Andrè The Giant, Bret "The Hitman" Hart vs Shawn Michaels, Stone Cold vs The Rock o il più recente Shawn Michaels vs The Undertaker conclusosi con il ritiro dal wrestling di HBK. Insomma tutti incontri indimenticabili!
Beh! Quest' anno non è andata così! Io attendo Wrestlemania con grande trepidazione, quindi immaginatevi come mi sono sentito quando ho letto l'elenco degli incontri. In aggiunta a questo, la presenza di The Rock (ormai non più lottatore, ma mediocre attore), non mi convinceva affatto. E così si è dimostrato!
Primo match della serata...il main event di Smackdown: Edge contro Alberto Del Rio per il titolo dei pesi massimi. Primo match? Perchè? Mah! Avevo già trovato abbastanza ridicolo far vincere la Royal Rumble a Del Rio il quale, non ne discuto il talento, era arrivato in WWE da poco tempo interpretando un personaggio che non è altro che la versione messicana di JBL. Incontro abbastanza normale concluso con il trionfo di Edge e finita lì!
Buon match tra Cody Rodhes e Rey Mysterio con la vittoria meritata del giovane Cody; completamente ridicolo il match di Big Show,Kane,Santino e Kingstone contro il Corre, una stable con il campione intercontinentale Wade Barret che è un sopravvalutato pauroso e i campioni di coppia più inguardabili della storia (vedi foto di Heath Slater per capire).
Randy Orton contro CM Punk doveva essere un bel match, ma alla fine è stato un incontro che poteva benissimo andare in onda nella puntata di Raw cioè abbastanza anonimo ( e stiamo parlando di 2 wrestler di primo livello).
A questo punto cosa succede? Premettendo che mi ero mezzo addormentato, sento partire la musica di Triple H...e lì mi rianimo immediatamente.
Doveva essere il main event della serata: 2 leggende si sfidano. Triple H detto "The Game" il 13 volte campione mondiale, sfida The Undertaker detto "The Phenom" che detiene il record di 18 vittorie consecutive a Wrestlemania...imbattibile! Le due superstar più anziane, i due veterani danno vita ad un match strepitoso, unico e ricco di tensioni con continui capovolgimenti di fronte (proprio come nella tipica tradizione di Wrestlemania). Alla fine il Deadman vince, va sul 19 a 0. Triple H esce con le sue gambe deluso, ma a testa alta. The Undertaker esce in barella, stremato, contuso ovunque (ricordo che ha quasi 50 anni), ma ancora imbattuto.
Ero estasiato ed incazzato allo stesso tempo, perchè quello doveva essere il main event. Nessuna altra superstar avrebbe potuto fare meglio di loro.
Ho evitato di parlare dell' incontro tra Michael Cole e Jerry Lawler perchè la considero una pagina triste ed imbarazzante di Wrestlemania. E mi dispiace che sia stato coinvolto Stone Cold.
Dopo i 2 fenomeni sento la musica di John Morrison (che è un atleta fenomenale)...e mi cadono le braccia. Il povero e malcapitato lottatore lo hanno inserito in un match a tre misto: lui con la sempre gnocca Trish Stratus e Snookie (una cretinetta dei reality) contro Dolph Ziggler e le Lay-Cool accompagnate dal cesso Vickie Guerrero. Spendo 2 parole su quest' ultima: è una persona che trovo disgustosa, e non parlo del personaggio che interpreta che è solo noioso, perchè si è creata una carriera e il guadagno sulla pelle e sulla morte di suo marito, il grande Eddie Guerrero. In una sola parola...vergogna! Del match non dico nulla perchè è stato penoso.
Alla fine arriva il match clou della serata: John Cena contro The Miz per il titolo WWE con il rischio dell' interferenza di The Rock che ha qualche screzio con entrambi. Incontro abbastanza banale, fatto terminare in parità. Arriva il People Champ che ordina di far ripartire il match, esegue una RockBottom su Cena, The Miz lo schiena e vince. Wow! Che sorpresona! Complimenti! Lo si sapeva da circa un mese che andava a finire così! E tutto per dare ancora lustro ad un ex-lottatore che anche come attore è abbastanza penoso (non saprei come definire uno che fa film come la "Fata Dentina").
Per poi presentarsi la sera successiva a Raw ed accettare la sfida di Cena ad un match...quando? A Wrestlemania 28!
Ok...mi ha dato un buon motivo per aspettare quell' evento con molta meno impazienza.
Grazie ancora a Triple H e The Undertaker per aver salvato una serata da dimenticare e per aver dimostrato ancora una volta le loro professionalità.
Ci sentiamo bio presto

venerdì 1 aprile 2011

E ti pareva...

Ciao a tutti, sembra impossibile, ma sono coerente come Berlusconi: cioè dico una cosa e dopo non la mantengo...anche perchè non siamo divorziati e quindi non vedo perchè devo mantenerla. Cos' è tutto 'sto spreco di soldi? Avevo detto che avrei scritto sul blog settimanalmente ed invece...ti pareva che non lo facevo? Purtroppo il periodo lavorativo non è dei migliori: nel senso che ci sono delle scadenze da rispettare e (ti pareva) che ci siamo presi in straritardo. Quindi, per forza di cose, devo stare "sul pezzo" parecchio e questo mi fa trascurare gli altri impegni, tra cui quello di aggiornare questo blog ormai famoso in tutta la città, provincia, regione, nazione, continente, mondo, galassia, universo e mutande di Giuliano Ferrara (più grande di quelle non c'è più niente). Siamo veramente una società di corridori (no corridoi). Stiamo sempre di corsa, sempre più frenetici. Che dopo la parola "frenesia" a me ricorda il verbo "frenare", non mi viene in mente la corsa. Avrebbero dovuto chiamarla "corsia", ma diventava una parola troppo ospedaliera. Anche la parola "ospedale" mi ricorda molto la bicicletta: anzi la "os-bicicletta" formata dalle os-ruote, os-manubrio e dagli os-pedali. Così ha molto più senso...un senso unico diciamo. Che poi il senso unico, perchè si fregia di questo? Se c'è il senso unico, ci dovrebbe essere anche il senso raro ed il senso inimitabile. Credo di stare perdendo il contatto dalla realtà! Tralaltro, la parola "realtà" non dovrebbe essere l' epiteto da dare ad un re? Se il santo è Santità, il divino Divinità...il re sarà Realtà! Il discorso non fa una piega...anche perchè non corre in moto. Al limite, se fosse un sacerdote che corre in moto, potrebbe fare la messa in piega ma prima avrebbe dovuto fare il corso di parrucchiere. E non credo che dopo anni di seminario abbia ancora voglia di studiare. Quindi stringi stringi piano piano senza fare male la situazione è questa. Spero di essere stato chiaro. Visto che le giornate sono anche più lunghe di sicuro un po' più chiaro è! Detto questo vi comunico che ho intenzione di chiudere il blog: PESCE D'APRILE!! ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah! E ti pareva che andava a finire così! Ci sentiamo bio-presto

martedì 22 marzo 2011

Oltraggio ad "Amici Miei"

Ciao a tutti,
hai ragione, Martina, dovevo scriverlo ieri il post, ma ero troppo incasinato con altri lavori che non ho fatto in tempo. Porta pazienza, noi artisti siamo un po' genio e sregolatezza (nel senso che non andiamo mai in bagno allo stesso orario).
Io voglio avere tra le mani Neri Parenti per prenderlo a calci nel culo! Gliene voglio dare fino a quando non mi mette per iscritto e firmato col sangue che non farà più film, che se ne andrà in pensione a godersi tutti i milioni che noi, italiani idioti, gli abbiamo fatto guadagnare andando a vedere i suoi film insulsi.
Già non si sopportano più i cine-panettoni, ma che sia andato a toccare proprio uno dei capolavori del cinema italiano proprio non mi va giù...come ha detto Cicciolina mentre tentava di fare sesso orale con toro.
"Amici Miei" di Mario Monicelli.
- Terapia tapioca, prematurata la supercazzola o scherziamo? No dico, noi siamo in 5 è chiaro che come fosse antani la supercazzola prematurata, ha lo scappellamento a destra! -.
Questa è una delle battute o scherzo tra i più celebri, e più imitati, della storia. Interpretata in modo memorabile da Ugo Tognazzi nel film il conte Raffaello Mascietti.
Il film narra la vita, le storie e gli scherzi, meglio propriamente dette "zingarate", di 5 amici non più giovani all' anagrafe, ma di spirito sicuramente sì! Avevano sempre voglia di divertirsi, di ridere e scherzare. Tra di loro si facevano scherzi feroci e battute spietate, ma erano sempre pronti a darsi una mano. Come dice "il Perozzi" ad inizio film: - amici d' infanzia, di scuola, di militare...insomma amici per tutta la vita -.
Chi erano gli attori del film? Avevamo Philippe Noiret nel ruolo del giornalista Giorgio Perozzi, Gastone Moschin nella parte dell' architetto Rambaldo Melandri, Duilio del Prete nella parte del barista Guido Necchi (sostituito, egregiamente da Renzo Montagnani nei due capitoli successivi), Adolfo Celi nella parte del chirurgo professor Sassaroli ed infine Ugo Tognazzi nel ruolo del nobile decaduto Raffaello Mascetti. Quindi attori di tutto rispetto.
Bellissima l' ambientazione nella Firenze degli anni '70 ed i temi trattati vanno ben oltre alle zingarate. La famiglia, la povertà, la malattia, la vecchiaia, la morte e soprattutto l' amicizia che Monicelli riesce a far radicare in modo esponenziale. Il regista dirige i primi due film, mentre il terzo è affidato a Nanni Loy (comunque all' altezza). Si ride tanto perchè sono situazioni divertenti ma originali, battute bellissime ma intelligenti. In poche parole una commedia fatta con stile e classe che il più delle volte lascia spazio alla risata, ma spesso il riso è amaro.
Non aggiungo altro, perchè direi cose già risapute. I 3 film devono essere visti.
Cosa ha deciso di fare quel pagliaccio di Neri Parenti? Un rifacimento ambientato nel medioevo dal titolo "Amici Miei...come tutto ebbe inizio". Sì!...l'inizio della fine.
Ora io dico, sono circa 20 anni che i suoi film non fanno più ridere, ma per cosa si mette a fare delle cose più grandi lui? E' come se io avessi fatto un mese di wrestling e decidessi di andare a sfidare l' Undertaker a Wrestlemania! Sono furbo o sono un idiota? Risposta ovvia!
E poi chi ingaggia come attori? Paolo Hendel che è un buon cabarettista, ma come attore ha solo l' accento toscano di divertente; Massimo Ghini...e chi cazzo è? Giorgio Panariello che non fa ridere neanche nei suoi spettacoli figuriamoci al cinema ed infine...Christian De Sica...allora lo fa apposta? Allora vuole proprio fare una figuraccia? Ma come si fa a prendere uno che nessuno riconosce come attore e dargli il ruolo che fu di uno degli artisti che ho citato prima? Uno che sa fare solo il coattone romano con tre amanti e che la sua battuta ad effetto è: - ma vaffanculo! -.
In pratica sommando questi 4 pseudo-attori non viene neanche fuori 1/5 di Gastone Moschin (per citare l' unico vivo).
Complimenti signor Parenti, se voleva dare il peggio di sè stesso c'è riuscito alla grande. E se qualcuno ha avuto il coraggio di spendere 8€ per andare a vederlo, ha tutta la mia pena e tristezza. Mi spiace appunto per Moschin che è l' unico in vita e che, purtroppo, ha assistito a questa porcata. In compenso gli altri Amici nella tomba avranno mal di testa a forza di rigirarsi.
Come risposta alle innumerevoli critiche che gli sono piombate contro, la risposta di Neri Parenti è stata: - Il mio è solo un omaggio a quello originale -.
Penso che la parola più giusta sia...oltraggio!
Ci sentiamo bio-presto

domenica 13 marzo 2011

Gli amici di "Maria"

Ciao a tutti,
non vi preoccupate...non ho nessuna intenzione di fare un post che parla della trasmissione della De Filippi. Penso che non ci riuscirei neanche. Io ho tanta fantasia per gli insulti, ma quel programma ormai me li ha esauriti tutti. Quindi la miglior cosa da fare è ignorarlo augurando a tutti i partecipanti, allo staff, al regista, ai produttori, al pubblico...insomma a tutti...un simpatico attacco di diarrea fulminante.
Eh sì! La Maria che intendo io è quella ben più conosciuta (e femminile della De Filippi) come Marijuana. Queste arcinote infiorescenze della pianta di Cannabis sono quelle che tanti di noi hanno fumato. La famosa "canna". Aaah che bei tempi! ...oops...non che io l' abbia mai fumata eh! Però ho sentito dire, anzi, mi hanno raccontato che un po' di anni fa se ne fumava parecchia. Però ci tengo a sottolineare che io non l'ho MAI provata! Va beh, forse una volta...due...tre...diciamo alcune volte.
Sapete quelle serate che non passano mai, i sabati sera di totale apatìa, hai già bevuto 2/3 birre, non si parla di nulla, non c'è figa nel raggio di 2 Km...insomma una serata di merda. Ecco, in questi casi arrivava l' amico che diceva: - Ragazzi, andiamo farci una fumatina? - Non vedo perchè rifiutare. Allora via che si andava in posto tranquillo, di solito si era in 3-4 amici. Come preparare la canna? Se si avevano le cartine lunghe, la cosa era abbastanza semplice: è come farsi una sigaretta ai tempi del vecchio west (perchè c'è anche quello nuovo?) solo che insieme al tabacco ci metti anche la "maria".
Se si era muniti di cartine corte (la marca tipica era la Rizla) si doveva procedere con il realizzare il "castello": praticamente si univano 2 cartine insieme nel lato corto in modo da farle diventare una cartina unica molto lunga e poi si procede con le stesse modalità sopracitate.
C' era poi la questione "filtrino": una volta non c'erano i filtrini piccoli, bianchi che vendono adesso, ci si doveva arrangiare come si poteva. Fortunatamente, a quell' epoca, tanti di noi studiavano all' università, quindi erano sempre ben forniti di biglietti del treno o dell' autobus usati. Cosa c' era di meglio? Nulla!
Gira e rigira, da cui il termine "rollare", e TAC! Fatta! Accendi, due belle pippate e poi passavi all' amico di fianco che a sua volta passava all' altro e così via. Era un modo per consolidare anche l' amicizia, o per fare nuove conoscenze. Infatti spesso, mentre stavi fumando, arrivava altra gente che, attirata dal profumo di rosmarino, diceva: - Raga, ci fate fare un tiro?-. In questi casi si valutava una cosa: se tra i ragazzi c' erano almeno 2 belle strappone allora li facevi accomodare, altrimenti li mandavi via a calci nel culo.
Effetti desiderati: relax, ingiustificata euforia (cioè ridi senza motivo), rilassamento muscolare.
Effetto indesiderato, ma piacevole: la cosidetta "fame chimica": praticamente, dopo esserti fatto alcune canne, mangi qualsiasi cosa ti arrivi sotto mano. Dai panini col salame alla fetta biscottata con la Nutella, dai grissini con la maionese ai crekers col prosciutto, dal gelato alla nocciola ad una pizza tonno cipolla prosciutto salamino gorgonzola funghi, ma senza mozzarella (senò è pesante).
Effetti indesiderati: nausea e l' effetto amplificatore di tutti i rumori quando vai a letto.
C' erano anche vari modi di fumarla: da chi faceva il "carciofo" (che non vi spiego perchè è troppo complicato, ma è una vera opera d' arte) a chi faceva il chilum, da chi faceva la "locomotiva" con la bottiglia di Coca-Cola in plastica a chi usava il collo delle bottiglie di vetro. Insomma ognuno andava di estro personale.
Ora se fumi delle canne, sei uno straccione, un poveretto. Nella società moderna o tiri di cocaina o ti cali qualche acido/pasticca, altrimenti non sei nessuno. C'è solo qualche piccola differenza: la Cannabis è il risultato della lavorazione di una pianta vegetale e quindi tutta naturale, mentre quelle porcherie di droghe sintetiche sono il risultato di trasformazioni chimiche con prodotti che agiscono a livello cerebrale. La "maria" non mi devasta il cervello e non mette in pericolo la mia vita, le altre droghe invece sì. Entrambe creano dipendenza, ma se è per questo anche le sigarette e l' alcool lo fanno, e secondo voi quale di queste è più naturale? Guarda caso, proprio la marijuana. E se fate una ricerca più approfondita troverete che la Cannabis è usata anche come terapia per alcune gravi patologie come: epilessia, sclerosi multipla, anoressia e asma.
Non mi vergogno assolutamente nel dire che io sono a favore delle droghe leggere e che se fossero legalizzate, si avrebbe più tempo per combattere chi spaccia quelle pesanti. Di sicuro nel mondo non si muore per una semplice fumatina di maijuana. Come sempre si cerca di colpire il male minore, per evitare di vedere quelli più grandi.
Bene!...Ora vado a farmi una canna! UH IHE'...No Woman No Cry!!
Ci sentiamo bio-presto


PS: Esprimo tutta la mia solidarietà alle popolazioni del Giappone colpite dal terribile terremoto.

martedì 8 marzo 2011

I SuperEroi

Ciao a tutti,
tempi duri si prospettano all' orizzonte. Il dittatore libico Gheddafi spara ad altezza uomo contro chi lo contesta (ma non è lo stesso che è stato accolto qui in Italia in pompa magna poco tempo fa a cui il nanopremier ha fatto il baciamano?), la criminalità dilaga, tragedie e sciagure ovunque e i reality imperversano sulle televisioni.
In questi periodi cupi ci vorrebbero veramente degli eroi senza macchia nè paura, pronti a far rispettare la giustizia (quindi Alfano sarebbe già stato disintegrato) a difesa degli innocenti affinchè il bene trionfi.
Sì! Sto proprio parlando di loro: quelli dei fumetti (della Marvel principalmente) che fin da ragazzi abbiamo letto ed ora li guardiamo anche nel grande schermo (se non costasse troppo!).
Erano i nostri eroi...anzi...i nostri SuperEroi.
Va però detto, che se li analizziamo nel dettaglio, sono lo stesso imbattibili, ma per alcune caratteristiche diventano parecchio comici. Vediamo come:
Superman: non ho mai visto nessuno mettersi le mutande sopra la calzamaglia. Poi, com'è possibile che i "Cattivi" attacchino sempre nelle prossimità delle cabine telefoniche? Così gli danno il tempo di cambiarsi. E come fa d' estate a non sudare come una mortadella, visto che sotto il completo ha il costume, praticamente è coperto da due strati? Dovrebbe sciogliersi come un gelato. E soprattutto Lois Lane è una rincoglionita totale, visto che non riesce a vedere che Superman è Clark Kent senza gli occhiali.
Hulk: è sicuramente giustificabile il fatto che si incazzi come una bestia. Perchè con tutto quello che spende in vestiti Bruce Banner, le palle girerebbero a chiunque. Ogni volta che gli saltano i 5 minuti sono 150€ di abbigliamento. Ma perchè di colore verde? Probabilmente ha dei seri problemi con la bile. Forse dovrebbe regolare l' alimentazione...e anche un po' di yoga non gli farebbe male.
WonderWoman: io ho il massimo rispetto per le donne (fatalità oggi è anche l'8 marzo), ma se io sono un malvivente e mi vedo arrivare questa strappona in costume con 2 tette da paura, col cavolo che mi spavento! Al limite mi eccito come un facocero. Se poi sono anche un po' sadomasochista, da una così, mi faccio fare il culo a striscie.
La Cosa: uno dei "Fantastici 4". Perchè l' hanno chiamato così? Perchè non UomoRoccia (StoneMan in inglese)? Che cazzo vuol dire La Cosa? E poi sua figlia come la chiamano?...Cosetta? A parte che c'è da capire chi ha il coraggio di fare sesso con un ammasso di pietre. Tralaltro ho sentito dire che a letto...è una frana (battutona eh!).
Spiderman: di lui non dico niente, perchè è già abbastanza ridicolo che, al cinema, l' abbiano fatto interpretare da Tobey McGuire. Una cosa però bisogna ricordarla: i ragni fanno la ragnatela nella parte bassa dell' addome, allora perchè a lui non gliel' hanno fatta uscire dal culo? Chissà cosa succedeva quando scorreggiava?
Batman: non ho mai capito una cosa di lui...è ricco, è bello e può fare quello che vuole. Allora perchè si va a cercare le rogne combattendo il crimine? E poi per raggiungere la sua posizione, non vorrete mica a dirmi che qualche bustarella non l' ha mai sganciata vero? Dovrebbe essere anche più coerente e, da bravo pipistrello, dormire appeso a testa in giù. Così magari gli funzionava meglio il cervello e ci avrebbe pensato 10 volte prima di farsi vedere insieme a quella pseudochecca di Robin. Ora tutta Gotham City è convinta che sia il suo fidanzatino.
Ho tralasciato volutamente gli X-Men, perchè meritano un post a parte tutto per loro.
Insomma, per ridere di loro, non si fa poi tanta fatica, ma guai se non fossero stati inventati. Perchè è anche grazie a loro che, nelle giornate di pioggia, non ci si rimbambiva davanti alla TV.
Ci sentiamo bio-presto