domenica 21 marzo 2010

La celebrazione eucaristica (ma che vuol dire?)

Ciao a tutti,
nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo (che non si sa neanche chi è!)...
Entriamo nel mondo delle brave persone che vanno a messa. Io, da cattolico non praticante, vado in chiesa in sole due occasioni: Natale e Pasqua? Noooooooo! Ai matrimoni ed ai funerali. Non essendo un grande estimatore della chiesa moderna con il suo sfarzo e la sua falsa umiltà, quando vado a messa non perdo occasione di osservare le persone che ci sono ed i loro comportamenti. Da qui mi è venuta l' idea per questo post.
Cominciamo con l' entrata in chiesa: si inizia con il togliersi il cappello, le mani escono dalle tasche, si incrociano le dita e si fanno penzolare le braccia a livello inguinale. Non ho mai capito perchè una persona, nel momento di entrare in chiesa, si mette addosso una faccia da "timorato di Dio" di una tristezza rara e magari due minuti prima era fuori che rideva e scherzava. Capisco il rispetto del luogo sacro, ma non per forza lo si deve tramutare in depressione. Alle donne un po' anziane viene la faccia da Madonna addolorata con tendenza al malore improvviso. Si mette la mano nell' acquasantiera, segno della croce e poi crick crock crack...via con i menischi che partono alle persone che si sono inginocchiate. Inizia la messa:
IN PIEDI!......parte l' organo (inteso come pianoforte e non quello che pensate voi...zozzi!).
Quando comincia il canto la situazione è questa: gente che vede l' Onnipotente e guarda il soffitto ispirata dalla luce divina, altri che cercano la riga giusta nel libretto, alcuni guardano gli affreschi, genitori che corrono fuori con i bimbi piangenti e tanti che muovono la bocca a caso facendo finta di cantare (anch' io sono in questa categoria). SEDUTI!
Posso scommettere qualsiasi cifra che dietro o di fianco a noi, c'è sempre la donna di mezz' età con la voce stridula che scandisce bene qualsiasi parola che devono dire i fedeli e sottovoce dice anche la parte che tocca al prete. Praticamente la secchiona liturgica! Odiosa, che non suggerisce mai quando si recita il Confesso a Dio ( che non sa nessuno tranne la parte del "mia colpa, mia colpa").
Prima lettura, Salmo responsoriale (parole più facili no eh?) dove si ripete tutto a pappagallo, seconda lettura e poi...IN PIEDI...Vangelo secondo Matteo (a me è simpatico lui!) e comincia lo show dei tre segni: praticamente ci si fa una piccola croce con le dita sulla fronte, sulla bocca e sul cuore; solo che c'è chi si dimentica e se lo fa sul naso, chi si morde il dito e chi disegna qualsiasi cosa tranne che una croce (una volta ho visto uno che faceva la Z di Zorro). SEDUTI! Omelìa...in pratica la predica del parroco, dove si assiste ai primi colpi di sonno. Poi il prete si fa i cazzi suoi per 10 minuti e poi ancora...IN PIEDI...e cominciano le prime ernie inguinali. Offerta! Che è l' occasione buona per liberarsi delle monetine e poi ci scambia il Segno di Pace dove si notano i maschietti giovani in cerca di qualche strappetta a cui dare la mano per poi fare conoscenza. Arriva il tanto atteso momento della Comunione. Perchè atteso? Perchè da lì a poco la messa avrà fine. Ed allora tutti a mangiare l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo; ma come hanno fatto a schiacciare così tanto un agnello per ridurlo così? Mah! Chissà perchè, dopo aver mangiato l' Ostìa, tutti tornano indietro con lo sguardo basso e triste? Io propongo di splamarci sopra un po' di Nutella così tanto per ravvivare l'atmosfera. SEDUTI...poi ancora IN PIEDI e dopo tanta fatica: "la messa è finita, andate in pace!"...a bere l' aperitivo!
Spero che questa mia disamina sul mondo religioso non vi sia risultata blasfema, il fatto è che tutta questa situazione celebrativa ed eccessivamente solenne, personalmente non mi piace. Credo che il Signore non si dispiacerebbe se il clima fosse un po' più confidenziale e la messa diventasse una bella festa dove le persone sono spontanee e soprattutto, più vere.
Ci sentiamo bio-presto


PS: Il mio blog appoggia completamente l' evento "Raiperunanotte" in programma il 25 marzo contro il bavaglio imposto dal governo all' informazione. Per info: raiperunanotte.it

sabato 13 marzo 2010

Oscar: giustizia è fatta!

Ciao a tutti,
effettivamente, il solo aver pensato che l' America cinematografica fosse un mondo di ingiustizia come l' Italia, mi ha condotto ad un madornale errore. L'assegnazione degli Oscar ne è stata la prova.
Purtroppo le eccessive statuette vinte da un filmetto come "The Millionaire" lo scorso anno, mi avevano indotto a dubitare dell' onestà e della competenza dell' Academy. Infatti quest' anno davo già per scontato che il banale Avatar di Cameron avrebbe fatto incetta di premi, invece già delle nominations le cose avevano cominciato a smentirmi. Ed è andata proprio così!
Sono molto contento che il bellissimo "The Hurt Locker" della bravissima, ed affascinante, Kathryn Bigelow abbia letteralmente sotterrato il film del suo ex marito. Finalmente un po' di giustizia ad una regista sempre sottovalutata che però ci ha regalato film come "Point Break" e "Strange Days" ormai diventati dei veri e propri cult. Inoltre con un film girato in quel modo e trattando un tema così delicato (artificeri in Iraq), ha dato un' ulteriore prova del suo talento. Quindi congratulazioni alla Bigelow!...e poi è una donna che mi fa un sesso incredibile!...ha 58 anni e sembra una modella!
La nota dolente è stata l' ennesimo smacco subìto da Tarantino con il suo "Bastardi senza gloria"; la statuetta a Christoph Walz come non protagonista era scontata, ma mi sarei aspettato almeno quella come miglior sceneggiatura originale vinta poi dal film "Precius" che non ho ancora visto.
Effettivamente uno dei migliori commenti che ho sentito è stato questo: -ma Tarantino cosa si deve ancora inventare per vincere un Oscar?-...Non saprei proprio! Perchè dopo Pulp Fiction, Kill Bill 1 e 2, questo è senza dubbio il suo miglior film. Vorrà dire che il grande Quentin saprà tirar fuori, dalla sua magica mente, altri capolavori che non deluderanno.
Attori ed attrici, protagonisti e non, erano del tutto prevedibili come anche gli altri premi; un mio pensiero va senz' altro a Sandra Bullock perchè penso che sia l' unica attrice che è riuscita a vincere il premio come miglior interpretazione, sia quello come peggiore (ovviamente in 2 film diversi). Chissà quale dei due è più meritato? Beh! Ora sarà contenta, ha finalmente vinto un Oscar ed ora potrà tornare a fare i suoi filmetti insulsi...esattamente come Julia Roberts.
...E Avatar? Si è dovuto accontentare di 3 misere statuette secondarie e dei suoi incassi milionari (che sconfitte eh?). Per fortuna che agli Oscar non c'è il televoto! Volevo chiedere una cosa a Cameron:- Ma quella vicino a te alla cerimonia, è la tua compagna, o la protagonista del tuo prossimo film sulle mummie?- Non credo che mi risponderà!
Molto bravi i due conduttori Baldwin e Martin, ma soprattutto una grande standing ovation ad Elisabetta Canalis...clap clap clap clap clap! Per carità sempre gnocca da paura, ma credo di non aver mai visto una persona più impacciata di lei. Appena arriva sul Red Carpet, Clooney la parcheggia in un angolo e va a farsi i cazzi suoi in giro, i giornalisti non l' hanno cagata di striscio, lei continuava ad aggiustarsi lo scialle tanto che, per un pelo, non si strozzava ed infine una sola frase girava all' unisono all' interno del Kodak Theatre: -"Ma chi cazzo è quella lì insieme a George Clooney?"- Noi italiani lo sappiamo, ma non ne facciamo un vanto.
Ci sentiamo bio-presto

sabato 6 marzo 2010

Par Condicio per tutti

Ciao a tutti,
non basta che il solo votare in un paese finto-democratico come il nostro sia abbastanza ridicolo, ma ci siamo anche inventati le stronzata della "Par Condicio". Sappiamo tutti che è solo una spina per l' elettricità infilata nel sedere...praticamente una "Presa per il Culo".
In poche parole nei programmi televisivi non si può parlare di politica (tranne ovviamente il Tg servi del padrone) ed, udite udite, sono sospesi fino a dopo le elezioni tutti i talk show di attualità come: Anno Zero, Ballarò ed addirittura Porta a Porta. D' altronde siamo in un paese libero vero?
Il motivo è molto semplice: non si deve informare il cittadino che le persone (se si possono chiamare così), che si andranno a votare a fine mese, sono in realtà degli indagati, dei corruttori, dei mezzi mafiosi eccetera eccetera. Ci scusiamo per l' interruzione, ma stiamo facendo delle prove tecniche di Regime! Che bello vivere in Italia!
Ed allora par condicio sia! Ma per tutto e tutti! In che senso? Ve lo spiego io:
intanto bisogna mettere i nostri inutili parlamentari nelle nostre stesse condizioni di vita, quindi uno stipendio da 1200€ al mese (che per loro è pure troppo), via le auto blu, via tutti i privilegi, via le body-guard e se fanno un reato vanno in galera come tutti. Sarebbe una par condicio che svuoterebbe l'intero Parlamento. Quindi applichiamola solo alla televisione:
perfetto! Ci sono infiniti programmi di calcio, se ci fosse la par condicio ce ne dovrebbe essere uno per ogni sport perchè tutte le settimane ci sono partite di rugby, basket, pallavolo, pallanuoto, pallamano ecc.. per non parlare delle competizioni atletiche che sono innumerevoli. Quindi per giustizia dovremmo avere: 90°minuto, Guida alla pallamano, La domenica Rugbystica, StudioSport Atletica, TerzoTempo, Controcampo da Tennis e Curling Champions League.
Par condicio da applicare nei confronti di Amici ed X-Factor. Perchè solo programmi per chi vuole diventare ballerino o cantante? Se qualcuno volesse fare il pornoattore? Ci dovrebbero essere anche Analmici ed XXX-Factor. Stesso trattamento anche per gli altri reality: perchè non mettere delle telecamere in una casa di tolleranza e filmare le zoccole durante tutta la giornata per 3 mesi? Avremmo così il Grande Bordello. Oppure mandare dei vecchi lussuriosi in un' isola deserta con solo una capra (femmina) e vedere chi sarà l' ultimo a schiattare, dal titolo L' Isola dei Bavosi. Sai che ascolti!!
Anche per i quiz ci vorrebbe la par condicio. Quindi con "Chi vuol essere milionario" dovrebbe esistere "Chi vuol diventare uno straccione" dove chi sbaglia a rispondere deve pagare la stessa cifra che, ipoteticamente, avrebbe vinto. Contrapposto a "L' Eredità" bisognerebbe fare ad esempio "Il Testamento" dove il concorrente, quando sbaglia, fa testamento a favore di un perfetto sconosciuto estratto a caso in presenza di un notaio.
Per quel che riguarda l' informazione un po' di par condicio c'è già perchè a telegiornali falsi e ridicoli come il Tg1 o il Tg4, ci sono quelli veri come Striscia la Notizia e Le Iene. Che fortuna!
Tutto questo solo per dimostrare, per l' ennesima volta, da quale classe politica di vigliacchi siamo governati che usano ogni mezzo spregevole pur di mantenere il loro flaccido culone sulla poltrona. Come dice Beppe Grillo: - "Verso la catastrofe, ma con ottimismo!"-.
Ci sentiamo bio-presto

sabato 27 febbraio 2010

Italiche traduzioni creative

Ciao a tutti,
prima di iniziare lasciatemi esprimere le mie più sincere condoglianze al Festival di Sanremo purtroppo scomparso sabato 20 febbraio dopo l' ennesima vittoria di un emerito inutile di cui non mi ricordo neanche il nome, grazie al televoto farsa. Grazie Costanzo e De Filippi per continuare la vostra opera di demolizione della già malconcia televisione italiana. Che vergogna!!
Veniamo (aahh) al tema di oggi: andiamo al cinema? Si certo! Cosa andiamo a vedere? Che ne dici di "The book of Eli"?
- E che film è?
- Ma come non lo conosci? E' quello con Denzel Washington ambientato nel futuro post-atomico!
- Ma non aveva un altro titolo?
- Si! Qui in Italia è uscito con il nome "Codice Genesi".
- Ah, potevi dirlo prima, lo conosco! Si! Bello, andiamo!
La questione mi sembra chiara: perchè qui in Italia traduciamo i titoli dei film in un modo così ridicolo tanto da far sembrare il film stesso completamente diverso da quello che è?
Nell' esempio che ho fatto, vorrei sapere chi è quel decerebrato che ha tradotto The book of Eli (Il libro di Elia) in Codice Genesi. Forse pensava che noi siamo talmente stupidi che, se traduceva letteralmente il titolo, credevano fosse un film religioso.
Ma ce ne sono altri esempi geniali: vi ricordate il film con Schwarzenegger "Atto di forza"? Qualcuno mi spiega che cazzo c' entra il titolo con la trama? Il titolo originale è "Total Recall" tradotto sarebbe Richiamo Totale che, per chi si ricorda il film, ha molta più attinenza.
Altro film: quello con Joaquin Phoenix sulla vita di Johnny Cash, "Walk the line". Come l' hanno tradotto qui da noi?..."Quando l' amore brucia l' anima"...! Ma io dico, siamo a dei livelli di ridicolaggine assurdi! Cosa vuol dire quella roba lì? Sembra la storia d' amore tra 2 piromani.
Il seguente esempio è il maggior rappresentante del - come rovinare un film, sbagliando completamente la traduzione-. E' un film del 2004 con Jim Carrey e Kate Winslet dal titolo "Eternal Sunshine of the Spotless Mind" tradotto letteralmente sarebbe "Eterna letizia della mente candida". Film drammatico, intenso e che tratta le sofferenze d' amore in modo originale, ma come l' hanno tradotto i fenomenali distributori italiani?..."Se mi lasci ti cancello"...! Citando Ligabue: - ho perso le parole-. Sono riusciti a trasformare un bel film nella classica commediola insulsa americana. A questa gente bisognerebbe dedicare una stagione venatoria e cominciare a sparargli addosso almeno 10 mesi all' anno.
E se l' avessero fatto gli altri?
Pensate cosa sarebbe successo se "La vita è bella" fosse stata tradotta in inglese in " Roberto Benigni Show", o "Meditterraneo" di Salvatores tradotto in "8 men lost in the beach", o "Gomorra" in "Italian's mafia story". Avremmo fatto una tragedia greco-romana!
Quindi, cari traduttori di titoli (dall' inglese all' italiano), lasciate i film stranieri con il loro nome originale e voi andate a cercarvi un altro lavoro. Ma se proprio volete tradurre qualcosa o qualcuno, fatelo con i tanti dislessici ed ignoranti che popolano la nostra televisione.
Ci sentiamo bio-presto

sabato 20 febbraio 2010

Il MIO festival di Sanremo

Ciao a tutti,
questa settimana è iniziata ( e per fortuna sta anche per finire) l' ennesima edizione del Festival di Sanremo. Dopo la delusione immensa dello scorso anno, un bel festival rovinato dalla vittoria (combinata?) di quell' inutile di Marco Carta, ho deciso di non guardarlo e di fregarmene alla grande, nonostante trovi simpatica quella "bomboniera" di Antonella Clerici.
Così ho deciso di improvvisarmi direttore artistico e di creare il mio personale festival della musica. Il nome? E' presto detto: "Il Festival di SanDesfo".
Cominciamo con il presentatore di questa originale kermesse musicale: ormai i soliti Baudo, Bonolis ed altri hanno stancato, quindi io vorrei alla conduzione qualcuno che "spacchi" di brutto come ad esempio Daniele Luttazzi. Coadiuvato, non dalla solita valletta insipida, ma da una brava professionista come Serena Dandini. La sala dell' Ariston la dividerei in due parti: una con le poltrone dove i più anziani possono tranquillamente stare seduti e l' altra in stile prato di S.Siro durante un concerto di una band famosa (con molti buttafuori a vigilare).
Gli ospiti internazionali non musicali sono molto importanti quindi io opterei per persone che hanno tante cose da raccontare: ad esempio David Letterman come ancorman e per quanto riguarda il cinema mi concentrerei per avere o Clint Eastwood o Sean Penn o anche Viggo Mortensen (l' ho sentito in una intervista ed è una persona molto piacevole con cui parlare). Come donne penso che l' affare migliore sia puntare alla grandiosa Meryl Streep.
Come ospiti italiani darei spazio ad un giornalista vero come Marco Travaglio, ad un bravo intrattenitore come Fiorello e poi rivorrei finalmente in TV il grande Beppe Grillo con la clausola che faccia il comico e non il comizio politico; per finire poi con degli attori che hanno fatto la storia del nostro cinema: Lino Banfi e la coppia Bud Spencer&Terence Hill. Se vogliamo qualche minuto per riflettere darei la parola ad un grande uomo come Gino Strada.
Per gli ospiti musicali italiani avrei pensato al mitico Adriano Celentano che magari duetta con Mina (ci ha provato Bonolis l' anno scorso, ma ha fatto fiasco). Mentre per quelli stranieri proporrei di cominciare a scatenarsi con due gruppi storici: gli Aerosmith ed i Metallica. Poi continuerei con un po' di figa (in tv non guasta mai) come ad esempio Rihanna, ma aggiungerei anche una che, oltre ad essere gnocca, sa pure cantare bene come Sheryl Crow.
Per quanto riguarda la gara, sparisce completamente il televoto ed anche l' eliminazione. Una giuria formata da persone competenti ascolterà le canzoni in gara per 4 sere e poi stilerà una classifica provvisoria fino alla 5° serata dove verrà resa pubblica quella definitiva (sia per la categoria giovani che per i big). I criteri di scelta degli artisti che parteciperanno, faranno fede ad una sola regola: "Tutti gli artisti devono avere fatto la gavetta ed essersi realizzati autonomamente. Non saranno ammessi personaggi provenienti da reality o raccomandati da qualche persona potente!"
Durante tutta la manifestazione sarà in funzione un ricco stand gastronomico!
L' ultima serata la finirei principalmente in due modi: o una gara di rutti e scoregge, o una bella orgia di gruppo con spruzzata collettiva sul pubblico!...forse è un po' troppo, ma è in perfetto stile italiano!
Ci sentiamo bio-presto

sabato 13 febbraio 2010

Attacchiamo il panico

Ciao a tutti,
abbandono completamente i toni (non Luca il calciatore) polemici della scorsa settimana, per parlarvi di un problema che ormai caratterizza la nostra società moderna. Il D.A.P.
Il Disturbo da Attacco di Panico. Ho usato le iniziali perchè mi pareva più figo.
La vita odierna è tutta una corsa frenetica che non ci porta da nessuna parte, ma genera quello che io chiamo "Stato d' Ansia Permanente" il S.A.P.
"Oddio! Domani ho un esame", "Oddio! Ho un compito in classe", "Oddio! Ho un casino al lavoro", "Oddio! Mio figlio ha febbre", "Oddio! Sono ingrassata", "Oddio! Ad Amici hanno eliminato Flavio". Queste sono tutte frasi che testimoniano uno stato d' animo ansioso che porta le persone a vivere ed affrontare male le tantissime difficoltà che la vita ci pone di fronte.
La conseguenza di un eccessiva ansia può portare all' attacco di panico, in cosa consiste? Se stiamo vivendo una situazione tesa, diversa dal solito ed emotivamente importante (può essere anche la cosa più innocua del mondo), il nostro cervellino decide di rompere i coglioni mandando delle informazioni false a tutto il nostro corpo. Così comincia la tachicardia, il respiro affannoso, tosse nervosa, capogiri, gola chiusa, gambe tremolanti, un peso enorme sul petto e la terribile sensazione di morire. Purtroppo, in questi casi, tutti pensieri più negativi che abbiamo confluiscono contemporaneamente nella nostra mente e ci aumentano l' effetto di panico. Se con noi non abbiamo i classici Xanax o Lexotan, come ne usciamo da questa situazione?
Sembra una stronzata, ma per prima cosa dobbiamo restare calmi!
Che cazzo dici Chris, come si fa a stare calmi avendo la sensazione che ti sta venendo un infarto?
Qui è importante capire ed assimilare, le seguenti regole:
- Con un attacco di panico non si muore!
- Nel peggiore dei casi, si sviene ed al nostro risveglio sarà tutto passato!
- Non sta succedendo un cazzo!
Ovviamente non sto dicendo che sia facile, ma queste tre regolette si possono mettere in pratica e quando sopraggiunge il panico procedete in questo modo:
- Respirate in modo profondo pensando che l' aria non ce l' hanno ancora tassata.
- Dite al vostro cervello: "Tu rompi le palle, ma io sono molto più figlio/a di puttana di te!"
- Non cercate compassione, ma se vi manca l' aria cercate un compressore!
- Cominciate a pensare a cose divertertenti (es: Bossi nudo circondato da nigeriani eccitati).
- Cercate qualcuno con cui fare 2 chiacchere.
- Convincetevi che ci sono situazioni ben più pericolose (tipo farsi il bidè con il frullatore).
- Pensate positivamente a cose rilassanti (es: un bel lago al tramonto mentre dentro sta affogando Federico Moccia).
Come avrete notato, il modo migliore per combattere l' ansia ed il panico è uno solo: RIDERE!
Siamo una società che non ride più, siamo segaioli mentali, usiamo troppi "se" e troppi "ma", prendiamo sul serio qualsiasi cosa e ci lamentiamo di tutto. Beh! Personalmente io non ci sto!
La vita è una sola ed anche breve e non ho intenzione di farmela rovinare da queste cazzate! Quindi: "Mandiamo affanculo tutto e DIVERTIAMOCI!!"
Ci sentiamo bio-presto

sabato 6 febbraio 2010

Legittima ribellione

Ciao a tutti,
da più di anno scrivo settimanalmente sul blog, cercando di essere meno serio possibile ed evitando argomenti spinosi o noiosi. Ma quando è troppo è troppo!Sul fatto che io detesti ardentemente Silvio Berlusconi e tutti i suoi adepti, è cosa ormai chiara e lampante. Quelli che mi conoscono, sanno che questa opinione non è dettata da motivi politici (personalmente destra e sinistra mi trovano indifferente), ma dal fatto che questo piccolo uomo sta facendo dei danni irreparabili al nostro paese rovinando la nostra immagine in tutto il mondo.
Lo sappiamo tutti che si è buttato (come la spazzatura) in politica per evitare la galera ed ora, con i suoi servitori, sforna ogni giorno un disegno di legge che lo renda immune dai tanti reati che commesso. Sia chiaro, sono dei reatucci eh! Corruzione, falso in bilancio, frode fiscale ecc...! Chi di noi non li ha mai commessi nella vita vero? Si aggiunga che tra i suoi "migliori amici" annoverano persone del calibro di Dell'Utri (condannato in primo grado per associazione mafiosa), Bossi (condannato per vilipendio ed istigazione alla violenza), Schifani (avvocato ed autista di noti mafiosi) ed il suo mentore politico era un certo Craxi condannato per corruzione, scappato con in soldi e morto in Tunisia (e ora stanno cercando di riabilitarlo).
Insomma da 15 anni questo personaggio usa il suo potere mediatico (ricordo che possiede 3 reti televisive, una casa editrice e 3 giornali) per farsi eleggere e farsi anche tante ragazzine bramose di entrare nel mondo dello spettacolo. Ma gli italiani sono così stupidi da eleggerlo? La mia risposta è NO! Ma sono tenuti in una sorta di coma mediatico che fa in modo di portare lo sventurato cittadino a dare la sua preferenza a colui che si vede di più in TV. Alla domanda <> le risposte sono varie:
- Perchè è un grande imprenditore!
- Perchè in televisione è molto disinvolto (facile, senza contradditorio).
- Perchè ha inventato la vera TV (quale? Quella dei reality e delle risse!)
- Perchè è il presidente del Milan!
Come avete notato, nessuno ha accennato alle sue idee politiche, sapete perchè? Semplice! Non ne ha. A lui interessa soltanto evitare i suoi processi, crearsi un harem e fare quello che vuole. Praticamente un dittatore anzi, viste le dimensioni, un dittalino.
Dopo la bocciatura del lodo Alfano, i suoi avvocati-deputati (eh sì! Alle persone che gli vogliono bene, lui regala a loro una poltrona in parlamento) si sono messi al lavoro giorno e notte per trovargli un' altra scappatoia. Missione compiuta. Nel giro di pochi mesi arriveranno il Legittimo Impedimento, il Processo Breve ed il Lodo Alfano bis (stavolta costituzionale).
Io voglio soffermarmi solo sul primo: il legittimo impedimento permetterà al nostro corruttore tascabile di non presenziare ai processi (ne ha 3 in corso) per motivi di impegni governativi (sono sicuro che ne avrà tantissimi), in attesa dell' approvazione delle altre due leggi e permettergli così di farla franca per prescrizione (che non vuol dire assoluzione).
Se lui ha un legittimo impedimento, vuol dire che è un legittimo "impedito", dalle mie parti la parola impedito significa "incapace", incapace vuol dire "colui che non sa fare una determinata cosa", se quella cosa la chiamiamo "governare" il risultato è questo: "Berlusconi non sa governare, cioè non ne è capace, cioè è un impedito, quindi ha un legittimo impedimento a governare". La soluzione è una sola: si deve dimettere e farsi processare come tutte le persone normali!
Come ha detto Luttazzi: "Non ho mai visto una persona onesta darsi da fare così tanto per evitare i processi!"
Prometto che post di questo tipo ce ne saranno pochi, ma l' ho fatto solo per una mia voglia di ribellione nei confronti di questa "gentaglia" che ci governa.
...e poi ho sempre avuto un desiderio: voglio essere querelato!
Ci sentiamo bio-presto