Ciao a tutti,
beh! Il titolo parla chiaro, io rivoglio forse il più bel cartone animato di tutti i tempi.
Tutti quelli della mia età (maschi) lo hanno seguito senza mai perdersi una puntata, ma per i pochissimi infedeli che non sanno di cosa sto parlando spiego velocemente di che si tratta: in un futuro post-atomico, la terra è ridotta ad un arido deserto pieno di macerie e dominato dalla violenza. In pratica regna il caos (simile ad un programma televisivo della domenica pomeriggio). I più forti comandano il mondo utilizzando tecniche di combattimento invincibili; sono due le scuole di pensiero: Hokuto e Nanto (che non il paese nel basso vicentino). La particolarità della prima scuola era quella che colpendo i punti segreti di pressione riusciva a fare implodere il corpo dell' avversario, mentre la seconda usava mani e piedi per fare completamente a pezzi il nemico. Il successore della sacra famiglia di Hokuto è il giovane Kenshiro. A causa della sua inesperienza viene sconfitto da Shin (scuola Nanto), il quale gli ruba la fidanzata e con un dito disegna sul petto di Ken le famose "sette stelle di Hokuto" identiche alla costellazione dell' Orsa Maggiore. Da qui in poi, Ken inizierà una serie di avventure per ritrovare la sua amata per poi fare crescere dentro di lui la consapevolezza di essere una speranza per tutti gli uomini in un futuro migliore. Praticamente un messia che risolveva i problemi facendo esplodere i malvagi.
Oltre ad una bellissima grafica, il cartone era realizzato molto bene sia dal punto di vista dei combattimenti (la prima volta che l' ho visto sono rimasto allucinato dalla violenza e dal sangue. Roba mai vista!) sia nella parte dei dialoghi e della storia. Tutti i personaggi erano molto ben sviluppati (e credetemi sono tantissimi) e di alcuni di loro vorrei adesso parlarvi:
Rei: detto "l' uccello d' acqua di Nanto", non perchè trombava sott' acqua. E' uno degli amici di Ken, grandioso quando in combattimento faceva a fette gli avversari emettendo un suono simile ad un saluto rumeno: CIAUUUUUUUU!!!
Sauzer: detto "la fenice rossa di Nanto", fu il primo ad infliggere una sonora sconfitta a il nuovo Kenshiro (cioè già diventato forte) per poi soccombere sotto i colpi di quest' ultimo una volta capito qual' era il suo segreto (che non vi dico! gnè gnè gnè). Famoso anche per aver inventato un deodorante per ascelle...il Deo-Sauzer.
Shu: detto "l' airone d' acqua di Nanto", un uomo cieco dall' infinita bontà ucciso sulla piramide dallo spietato Sauzer. Una delle scene più commoventi...kniff...kniff!
Shin: detto "l' aquila solitaria di Nanto" è stato il primo vero nemico di Ken, anche lui innamorato di Julia (ragazza di Ken), non esita a rapirla per poi fare una brutta fine sotto i potenti colpi del nostro eroe. Chissà se intanto Shin i due colpi li aveva dati a Julia?
Toki: uno dei due fratelli di Ken nella scuola di Hokuto. Lui era l' "acqua calma" che riusciva tenere testa a l' altro fratello (estremamente agitato) anche se debilitato dalla malattia; Toki resta uno dei personaggi più saggi ed affascinanti dell' intera serie che basava la sua forza nel potere della mente.
Raoul: si era autoproclamato "il Re di Hokuto". A suo avviso doveva essere lui il successore della sacra scuola, per questo cova un grande risentimento nei confronti di Kenshiro. E' il più forte avversario di Ken. Eccezionale il suo arrivo in sella a Re Nero, il suo cavallo alto 7 metri, sconfiggendo Rei senza neanche scendere da quest' ultimo. La battaglia finale è epica e con inaspettate sorprese.
Tanti altri personaggi sono stati a loro modo protagonisti e quindi trovo giusto almeno nominarli: Juda detto la "gru rossa di Nanto" (una checca), Hyui del vento, Shuren del fuoco, Fudo della montagna e Juza delle nuvole (personaggio straordinario).
Non ho parlato volontariamente dei due co-protagonisti Bart e Lynn perchè personalmente di stavano sul cazzo. La prima serie ha avuto un enorme successo, da cui è nata anche la seconda serie, ma di questa parleremo la prossima volta.
To be continued...
Ci sentiamo bio-presto
venerdì 4 dicembre 2009
lunedì 30 novembre 2009
Il Calcio...alla civiltà
Ciao a tutti,
ogni tanto mi chiedo come ho fatto a perdere i migliori anni della vita, a seguire uno sport così assurdo come il calcio. Sì e vero! Una volta era diverso, veniva praticato da persone serie che giocavano per passione e non prendevano milioni di euro per poi spenderli in vestiti griffati, macchine di lusso e mignotte. Ma c'è un aspetto di questo sport che voglio analizzare: si tratta della parte dilettantistica, cioè le categorie inferiori che di solito riguardano le squadre di paese. Era da circa tre anni che non andavo a vedere una partita di 3°categoria nel mio paese (ed onestamente non ne sentivo la mancanza), ma stavolta ho deciso di andarci solo per vedere se le cose erano cambiate. Speranza vana...è rimasto tutto invariato! Lo scenario era questo:
cielo grigio tipico di fine novembre con quell' umidità che penetra nelle ossa, campi di mais tagliati a perdita d' occhio che facevano da contorno al campo da gioco, due persone in entrata che domandano 4€ per passare (che furto! Dovrebbero darti loro i soldi, solo per la gentilezza di essere lì), 5 pensionati di cui uno con la radiolina che sono lì solo per abitudine, i giocatori infortunati o squalificati che seguono nervosamente il gioco e alcune fidanzate che con noia sovrana seguono la partita. E poi le espressioni tipiche che non cambiano da circa 40 anni:
- Solo!!! (quando il giocatore ha il pallone tra i piedi)
- Calmo!! (quando riceve un passaggio o sta affrontando un avversario)
- Arbitro fischia ogni tanto!!
- Metti giù la palla! (quando il giocatore riceve un cross)
- Belllooo! (esclamazione tipica del pensionato ad ogni assist o tiro)
Il resto delle frasi non posso scriverle perchè sono un susseguirsi di bestemmie ed imprecazioni sia da parte dei giocatori (ed allenatori) che dei tifosi (pochi) che sono presenti. Per non parlare quando dal pubblico partono frasi di una civiltà tali da andarne fieri, tipo: - Spaccagli le gambe a quello lì!-, - Ammazzalo dai! Entragli nelle caviglie!-, -Arbitro ci vediamo fuori, brutto figlio di puttana!- Che meraviglia! Italiani brava gente eh!
Non bisogna scordare anche il fatto che fuori dal campo sono tutti allenatori o espertoni di calcio, quindi l' allenatore ha sbagliato la formazione, il giocatore doveva fare così e non cosà e via diritti su questo binario di idiozia tipica del nostro modo di vivere il calcio. Anche all' interno del rettangolo di gioco le cose non sono migliori; se tra le due squadre c'è molta rivalità i falli cattivi si sprecano, le espulsioni si susseguono e del bel gioco nemmeno l' ombra.
Ma nessuno si rende conto che sono due squadrette di due paesini di 2000 abitanti e che incazzarsi o addirittura farsi male per un cazzo di gioco, non ne vale la pena? E poi si scandalizzano se negli stadi grandi succedono le tragedie! Finchè regnerà questa ignoranza, nel mondo del calcio le cose non potranno che peggiorare; proprio per questo il momento più bello di quella giornata è stato quando, a fine partita, sono andato a bermi un buon brulè caldo.
Ci sentiamo bio-presto
ogni tanto mi chiedo come ho fatto a perdere i migliori anni della vita, a seguire uno sport così assurdo come il calcio. Sì e vero! Una volta era diverso, veniva praticato da persone serie che giocavano per passione e non prendevano milioni di euro per poi spenderli in vestiti griffati, macchine di lusso e mignotte. Ma c'è un aspetto di questo sport che voglio analizzare: si tratta della parte dilettantistica, cioè le categorie inferiori che di solito riguardano le squadre di paese. Era da circa tre anni che non andavo a vedere una partita di 3°categoria nel mio paese (ed onestamente non ne sentivo la mancanza), ma stavolta ho deciso di andarci solo per vedere se le cose erano cambiate. Speranza vana...è rimasto tutto invariato! Lo scenario era questo:
cielo grigio tipico di fine novembre con quell' umidità che penetra nelle ossa, campi di mais tagliati a perdita d' occhio che facevano da contorno al campo da gioco, due persone in entrata che domandano 4€ per passare (che furto! Dovrebbero darti loro i soldi, solo per la gentilezza di essere lì), 5 pensionati di cui uno con la radiolina che sono lì solo per abitudine, i giocatori infortunati o squalificati che seguono nervosamente il gioco e alcune fidanzate che con noia sovrana seguono la partita. E poi le espressioni tipiche che non cambiano da circa 40 anni:
- Solo!!! (quando il giocatore ha il pallone tra i piedi)
- Calmo!! (quando riceve un passaggio o sta affrontando un avversario)
- Arbitro fischia ogni tanto!!
- Metti giù la palla! (quando il giocatore riceve un cross)
- Belllooo! (esclamazione tipica del pensionato ad ogni assist o tiro)
Il resto delle frasi non posso scriverle perchè sono un susseguirsi di bestemmie ed imprecazioni sia da parte dei giocatori (ed allenatori) che dei tifosi (pochi) che sono presenti. Per non parlare quando dal pubblico partono frasi di una civiltà tali da andarne fieri, tipo: - Spaccagli le gambe a quello lì!-, - Ammazzalo dai! Entragli nelle caviglie!-, -Arbitro ci vediamo fuori, brutto figlio di puttana!- Che meraviglia! Italiani brava gente eh!
Non bisogna scordare anche il fatto che fuori dal campo sono tutti allenatori o espertoni di calcio, quindi l' allenatore ha sbagliato la formazione, il giocatore doveva fare così e non cosà e via diritti su questo binario di idiozia tipica del nostro modo di vivere il calcio. Anche all' interno del rettangolo di gioco le cose non sono migliori; se tra le due squadre c'è molta rivalità i falli cattivi si sprecano, le espulsioni si susseguono e del bel gioco nemmeno l' ombra.
Ma nessuno si rende conto che sono due squadrette di due paesini di 2000 abitanti e che incazzarsi o addirittura farsi male per un cazzo di gioco, non ne vale la pena? E poi si scandalizzano se negli stadi grandi succedono le tragedie! Finchè regnerà questa ignoranza, nel mondo del calcio le cose non potranno che peggiorare; proprio per questo il momento più bello di quella giornata è stato quando, a fine partita, sono andato a bermi un buon brulè caldo.
Ci sentiamo bio-presto
mercoledì 18 novembre 2009
2012: la profezia dell' ape Maya
Ciao a tutti,
prima di iniziare ringrazio il mio amico Raf per la gentilezza nel seguire il blog e per avermi suggerito come si scrive "Miyagi" riguardo al post precedente. Grassie vecio, te si un eroe!!!
Purtroppo amici miei, abbiamo ancora poco tempo. Come ormai sapete, la terribile profezia dei Maya ci lascerà ancora 3 anni e poco più di un mese di esistenza e poi....PATAPUM!!!!...addio! Il nostro mondo si estinguerà. Che triste destino! Ma cosa dice esattamente questa profezia? Onestamente, non ci ho capito una beneamata fava; a grandi linee (quindi in un campo da calcio immenso) dovrebbe dire così: il 21 dicembre 2012 ci sarà un allineamento (visto che c'entravano le linee!) dei pianeti del sistema solare con il sole stesso. Questo evento causerebbe uno squilibrio alla terra che provocherà una serie interminabile di fenomeni disastrosi tipo terremoti, tsunami, uragani, tempeste elettriche, piogge acide, vulcani che eruttano, tornadi, glaciazioni, spossatezza, sonnolenza, diarrea e se i sintomi persistono consultare il medico. Io l' ho capita così! Quindi, con una simile apocalisse, la razza umana sarebbe destinata a scomparire. Che allegria eh? Ma è possibile che non ci sia mai un cazzo di nessuno che fa profezie positive? Abbiamo i Maya che fanno questa del 2012, poi Nostradamus che da centinaia di anni ci predice sfighe, l' apocalisse della Bibbia anche quella non scherza ed in più noi italiani abbiamo altri 3 anni e mezzo di governo Berlusconi (questa è la peggiore). Roba da girare con una mano permanentemente bloccata sulle palle. C'è però qualcuno che, di questa profezia, ne ha visto il lato positivo: il regista Roland Emmerich, quello di "Indipendence Day", "The day after tomorrow" e altri. Non gli sembrava vero di poter sfruttare la suggestione di massa, nei confronti di quella data, per rifilarci l' ennesimo film catastrofico tutto effetti speciali e zero trama. Secondo me in lui si è reincarnato uno spirito Maya che gli ha fatto il lavaggio del cervello, perchè è tanto strano che lui ci goda così tanto nel distruggere il mondo in ogni suo film. Sarà represso sessualmente!
La cosa assurda è che ci sono persone che già adesso hanno l' ansia per quella fatidica data e cominciano da ora a fare le cose più assurde: chi si licenzia ed emigra ai tropici, chi picchia a sangue il suo capo, chi preleva tutti i soldi e li spende a mignotte, chi va a trans (Marrazzo si è preso per tempo), chi resterà ubriaco fino al 2012, chi limonerà con un opossum e chi prenderà 50 scatole di Viagra e tromberà come un pazzo fino alla fine.
Perchè deve scomparire questo mondo? Si sta così bene qua! Con una crisi economica di proporzioni bibliche, l' ambiente inquinato dai gas e dal petrolio, gli animali sfruttati e uccisi, milioni di persone che muoiono di fame, il riscaldamento globale, l' effetto serra, migliaia di guerre e pochi potenti avidi e senza scrupoli che obbediscono solo al dio-denaro. Che bel mondo!
Ma tranquilli, i grandi della terra stanno già costruendo dei rifugi dove milioni di persone potranno salvarsi e garantire un futuro alla razza umana. Ovviamente i più potenti hanno già il posto garantito. E io dovrei vivere la catastrofe con questi qua? Per poi correre il rischio di ritrovarmeli tra i coglioni anche dopo il 2012? Ma vaffanculo! Io mi metto tranquillo in un prato con una bella birra da litro e quando arriva l' onda alta 5000mt, faccio un bel rutto e...saluti a tutti!
Certo che anche i Maya potevano prendersi la loro ape e farsi una vagonata di cazzi loro!!
Ci sentiamo bio-presto
PS: il 5 dicembre 2009 a Roma si svolgerà il "No Berlusconi Day". Una manifestazione per chiedere le dimissioni del presidente del consiglio Silvio Berlusconi. Chi fosse interessato o volesse qualche informazione in più, visiti il sito www.noberlusconiday.org
prima di iniziare ringrazio il mio amico Raf per la gentilezza nel seguire il blog e per avermi suggerito come si scrive "Miyagi" riguardo al post precedente. Grassie vecio, te si un eroe!!!
Purtroppo amici miei, abbiamo ancora poco tempo. Come ormai sapete, la terribile profezia dei Maya ci lascerà ancora 3 anni e poco più di un mese di esistenza e poi....PATAPUM!!!!...addio! Il nostro mondo si estinguerà. Che triste destino! Ma cosa dice esattamente questa profezia? Onestamente, non ci ho capito una beneamata fava; a grandi linee (quindi in un campo da calcio immenso) dovrebbe dire così: il 21 dicembre 2012 ci sarà un allineamento (visto che c'entravano le linee!) dei pianeti del sistema solare con il sole stesso. Questo evento causerebbe uno squilibrio alla terra che provocherà una serie interminabile di fenomeni disastrosi tipo terremoti, tsunami, uragani, tempeste elettriche, piogge acide, vulcani che eruttano, tornadi, glaciazioni, spossatezza, sonnolenza, diarrea e se i sintomi persistono consultare il medico. Io l' ho capita così! Quindi, con una simile apocalisse, la razza umana sarebbe destinata a scomparire. Che allegria eh? Ma è possibile che non ci sia mai un cazzo di nessuno che fa profezie positive? Abbiamo i Maya che fanno questa del 2012, poi Nostradamus che da centinaia di anni ci predice sfighe, l' apocalisse della Bibbia anche quella non scherza ed in più noi italiani abbiamo altri 3 anni e mezzo di governo Berlusconi (questa è la peggiore). Roba da girare con una mano permanentemente bloccata sulle palle. C'è però qualcuno che, di questa profezia, ne ha visto il lato positivo: il regista Roland Emmerich, quello di "Indipendence Day", "The day after tomorrow" e altri. Non gli sembrava vero di poter sfruttare la suggestione di massa, nei confronti di quella data, per rifilarci l' ennesimo film catastrofico tutto effetti speciali e zero trama. Secondo me in lui si è reincarnato uno spirito Maya che gli ha fatto il lavaggio del cervello, perchè è tanto strano che lui ci goda così tanto nel distruggere il mondo in ogni suo film. Sarà represso sessualmente!
La cosa assurda è che ci sono persone che già adesso hanno l' ansia per quella fatidica data e cominciano da ora a fare le cose più assurde: chi si licenzia ed emigra ai tropici, chi picchia a sangue il suo capo, chi preleva tutti i soldi e li spende a mignotte, chi va a trans (Marrazzo si è preso per tempo), chi resterà ubriaco fino al 2012, chi limonerà con un opossum e chi prenderà 50 scatole di Viagra e tromberà come un pazzo fino alla fine.
Perchè deve scomparire questo mondo? Si sta così bene qua! Con una crisi economica di proporzioni bibliche, l' ambiente inquinato dai gas e dal petrolio, gli animali sfruttati e uccisi, milioni di persone che muoiono di fame, il riscaldamento globale, l' effetto serra, migliaia di guerre e pochi potenti avidi e senza scrupoli che obbediscono solo al dio-denaro. Che bel mondo!
Ma tranquilli, i grandi della terra stanno già costruendo dei rifugi dove milioni di persone potranno salvarsi e garantire un futuro alla razza umana. Ovviamente i più potenti hanno già il posto garantito. E io dovrei vivere la catastrofe con questi qua? Per poi correre il rischio di ritrovarmeli tra i coglioni anche dopo il 2012? Ma vaffanculo! Io mi metto tranquillo in un prato con una bella birra da litro e quando arriva l' onda alta 5000mt, faccio un bel rutto e...saluti a tutti!
Certo che anche i Maya potevano prendersi la loro ape e farsi una vagonata di cazzi loro!!
Ci sentiamo bio-presto
PS: il 5 dicembre 2009 a Roma si svolgerà il "No Berlusconi Day". Una manifestazione per chiedere le dimissioni del presidente del consiglio Silvio Berlusconi. Chi fosse interessato o volesse qualche informazione in più, visiti il sito www.noberlusconiday.org
giovedì 12 novembre 2009
Ma che fine hanno fatto?
Ciao a tutti,
vi siete mai chiesti dove sono finiti alcuni artisti del passato? Beh...io sì!
Con questo non voglio fare un post in stile "Meteore", ma solo parlare di alcune persone che da molto tempo non calcano le scene dello spettacolo. Quindi dal mio punto di vista (che peraltro condivido) ora vi elencherò alcuni artisti (principalmente musicali) che a me piacevano molto e che non si sentono più:
Haddaway: vi ricordate quel bel ragazzone di colore che, negli anni '90, spopolava nelle discoteche con canzoni storiche tipo "What is love", "Life" e "Fly Away". Chi di noi, quando partiva una di queste canzoni, non andava vicino ad una ragazza carina con sensualissimi movimenti pelvici, muovendo la bocca a caso (il testo non si sapeva) nella speranza di rimorchiare? Almeno una volta lo abbiamo fatto tutti!
Tullio de Piscopo: il famoso percussionista napoletano che con "Andamento lento" fece ballare anche il teatro Ariston di Sanremo. Mi è sempre rimasta impressa una frase di una sua canzone che, nella sua semplicità, trovo bellissima. La canzone si intitolava "Allora allora" e la frase recitava così: "Un sorriso vale tanto e non dura che un momento, un sorriso vale tanto è nascosto dentro al cuore". Meneguzzi, Carta, D'Alessio cercate di imparare qualcosa.
Gatto Panceri: come presenza scenica era bellissima, però ha scritto ed interpretato alcune canzoni storiche. "Le tue mani" che non racconta la storia di un first-fucking, ma è molto orecchiabile; mentre una bellissima canzone d' amore come "Mia" se si dedicasse alla persona che si ama, sarebbe un gesto molto apprezzato.
Timoria: erano un gran gruppo rock che aveva come leader Francesco Renga. Sì proprio lui! Lo stesso che ora canta delle canzoni da suicido collettivo. La loro musica, insieme ai Litfiba, era uno dei pochi esempi di rock italiano ben riuscito che mescolava ad un sound duro, dei bei testi potenti ed incisivi; il tutto con la bellissima voce di Renga come ciliegina sulla torta. Per capire meglio, vi consiglio di ascoltarvi una loro canzone dal titolo "Senza vento".
Sono tanti, anzi tantissimi, gli artisti che non si sentono più da tanti anni, ma a me in questi giorni sono venuti in mente loro. C'è però un attore che da anni luce mi sono chiesto dove era finito, poi grazie al programma di Alessandro Cattelan "105 all' una" ho ricevuto risposta. Al telefono io gli ho domandato: "ma che fine ha fatto Ralph Macchio?". Chi è? Lo sappiamo tutti! Il ragazzo di Karate Kid che dava la cera e toglieva la cera, Daniel Larusso. Quello che sotto la guida del maestro Miahghy (si scrive così?) riusciva a vincere il torneo battendo i ragazzi cattivi. Pensavo fosse andato a fare il piastrellista o il carrozziere (vista l' esperienza), invece no! Vive tranquillo in America e fa il regista di cortometraggi, tralaltro molto apprezzati. Ma noi lo ricorderemo sempre in spiaggia, sopra il palo che prova il colpo della gru, con il maestro che gli fa: "nononononono Daniel-san!!!".
Ci sentiamo bio-presto
vi siete mai chiesti dove sono finiti alcuni artisti del passato? Beh...io sì!
Con questo non voglio fare un post in stile "Meteore", ma solo parlare di alcune persone che da molto tempo non calcano le scene dello spettacolo. Quindi dal mio punto di vista (che peraltro condivido) ora vi elencherò alcuni artisti (principalmente musicali) che a me piacevano molto e che non si sentono più:
Haddaway: vi ricordate quel bel ragazzone di colore che, negli anni '90, spopolava nelle discoteche con canzoni storiche tipo "What is love", "Life" e "Fly Away". Chi di noi, quando partiva una di queste canzoni, non andava vicino ad una ragazza carina con sensualissimi movimenti pelvici, muovendo la bocca a caso (il testo non si sapeva) nella speranza di rimorchiare? Almeno una volta lo abbiamo fatto tutti!
Tullio de Piscopo: il famoso percussionista napoletano che con "Andamento lento" fece ballare anche il teatro Ariston di Sanremo. Mi è sempre rimasta impressa una frase di una sua canzone che, nella sua semplicità, trovo bellissima. La canzone si intitolava "Allora allora" e la frase recitava così: "Un sorriso vale tanto e non dura che un momento, un sorriso vale tanto è nascosto dentro al cuore". Meneguzzi, Carta, D'Alessio cercate di imparare qualcosa.
Gatto Panceri: come presenza scenica era bellissima, però ha scritto ed interpretato alcune canzoni storiche. "Le tue mani" che non racconta la storia di un first-fucking, ma è molto orecchiabile; mentre una bellissima canzone d' amore come "Mia" se si dedicasse alla persona che si ama, sarebbe un gesto molto apprezzato.
Timoria: erano un gran gruppo rock che aveva come leader Francesco Renga. Sì proprio lui! Lo stesso che ora canta delle canzoni da suicido collettivo. La loro musica, insieme ai Litfiba, era uno dei pochi esempi di rock italiano ben riuscito che mescolava ad un sound duro, dei bei testi potenti ed incisivi; il tutto con la bellissima voce di Renga come ciliegina sulla torta. Per capire meglio, vi consiglio di ascoltarvi una loro canzone dal titolo "Senza vento".
Sono tanti, anzi tantissimi, gli artisti che non si sentono più da tanti anni, ma a me in questi giorni sono venuti in mente loro. C'è però un attore che da anni luce mi sono chiesto dove era finito, poi grazie al programma di Alessandro Cattelan "105 all' una" ho ricevuto risposta. Al telefono io gli ho domandato: "ma che fine ha fatto Ralph Macchio?". Chi è? Lo sappiamo tutti! Il ragazzo di Karate Kid che dava la cera e toglieva la cera, Daniel Larusso. Quello che sotto la guida del maestro Miahghy (si scrive così?) riusciva a vincere il torneo battendo i ragazzi cattivi. Pensavo fosse andato a fare il piastrellista o il carrozziere (vista l' esperienza), invece no! Vive tranquillo in America e fa il regista di cortometraggi, tralaltro molto apprezzati. Ma noi lo ricorderemo sempre in spiaggia, sopra il palo che prova il colpo della gru, con il maestro che gli fa: "nononononono Daniel-san!!!".
Ci sentiamo bio-presto
giovedì 5 novembre 2009
Il Grande Macello...mediatico
Ciao a tutti,
un piccolo ringraziamento a quei pochi lettori che hanno la forza e la pazienza di venire a leggere le "cazzate" che scrivo settimanalmente. Grazie infinite...continuerò a versarvi la solita somma mensile come avevamo pattuito.
E' vero che dovrei sbattermene le palle, ma non ce la faccio! Quest' anno è cominciata la decima e ripeto "decima" edizione del Grande Fratello. BASTAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!
Ma non se ne può più! Ma chi cazzo sono quei decerebrati che lo guardano ancora? Voglio saperlo perchè devo sapere cosa spinge una persona a perdere tempo in questo modo. Posso capire chi ha guardato le prime 2/3 edizioni (l' ho fatto anch' io), ma ora si è giunti ad un limite di squallore tale tanto da fare sembrare perfino "Studio Aperto" un programma decente. E come se non bastasse, quest' anno lo fanno durare 5 mesi. Terrificante! Questo è un chiaro sintomo che a Mediaset le nuove idee scarseggiano come l' acqua nel deserto. Ma che cazzo si fa 5 mesi dentro una casa con: riflettori puntati in faccia, microfoni infilati nelle mutande, prove fisiche idiote, test di intelligenza inutili (se sono entrati nella casa è già una chiara dimostrazione che non sono dei geni), litigi finti, pianti falsi e la Marcuzzi che non fa vedere le tette. Per non parlare che vengono inviati dentro dei veri e propri "troioni" solo per poter avviare la Totoscopata. Poi, ultimamente, mandano dentro gay, trans, qualcuno che ha cambiato sesso, chi fa pratiche sadomasochistiche, quello che ha violentato un facocero ed altri fenomeni da baraccone solo per giocare con lo spettatore che si scervellerà nel capire chi è che ha questo segreto.
Il problema è che anche le altre trasmissioni di canale5 diventano molto più insulse di quanto erano prima: si comincia alla mattina con "Mattino 5" condotto dalla Panicucci (ma esiste ancora?) e da Brachino (detto anche: "anni di giornalismo buttati nel cesso") i quali se non hanno da filmare dei calzini di qualche giudice, parleranno del GF perchè uno nella casa ha scoreggiato; poi si prosegue con "Pomeriggio 5" con quella disabitata mentale di Barbara d'Urso che dirà che nella casa un concorrente ha ruttato; è poi la volta di "Verissimo" (titolo comico) con quel lampante esempio di meritocrazia di Silvia Toffanin (lei è brava veramente, non è lì perchè sta con Piersilvio Berlusconi) e quella checca spiona di Signorini (detto anche: "Gossip-girl") e diranno che un personaggio della casa, una volta, non ha pagato una multa(notiziona eh!) ed infine anche il Tg5 non vorrà essere da meno e nei titoli scriverà "Complotto al GF: uno dei concorrenti ha confessato di aver votato per Di Pietro". Anche la Gialappa's non ha molti spunti ed è costretta a far vedere i filmati dei provini per riuscire a strappare qualche sorriso. Siamo alla frutta!
Vogliamo veramente renderlo interessante? Vi dico io cosa fare: ci sono 16 persone dentro, intrufoliamo di nascosto 2 Black Mamba, 2 Cobra e 1 Tarantola e vediamo cosa succede. L' ultimo concorrente vivo è il vincitore. Così i soldi che prendono sono onestamente guadagnati.
Ci sentiamo bio-presto
un piccolo ringraziamento a quei pochi lettori che hanno la forza e la pazienza di venire a leggere le "cazzate" che scrivo settimanalmente. Grazie infinite...continuerò a versarvi la solita somma mensile come avevamo pattuito.
E' vero che dovrei sbattermene le palle, ma non ce la faccio! Quest' anno è cominciata la decima e ripeto "decima" edizione del Grande Fratello. BASTAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!
Ma non se ne può più! Ma chi cazzo sono quei decerebrati che lo guardano ancora? Voglio saperlo perchè devo sapere cosa spinge una persona a perdere tempo in questo modo. Posso capire chi ha guardato le prime 2/3 edizioni (l' ho fatto anch' io), ma ora si è giunti ad un limite di squallore tale tanto da fare sembrare perfino "Studio Aperto" un programma decente. E come se non bastasse, quest' anno lo fanno durare 5 mesi. Terrificante! Questo è un chiaro sintomo che a Mediaset le nuove idee scarseggiano come l' acqua nel deserto. Ma che cazzo si fa 5 mesi dentro una casa con: riflettori puntati in faccia, microfoni infilati nelle mutande, prove fisiche idiote, test di intelligenza inutili (se sono entrati nella casa è già una chiara dimostrazione che non sono dei geni), litigi finti, pianti falsi e la Marcuzzi che non fa vedere le tette. Per non parlare che vengono inviati dentro dei veri e propri "troioni" solo per poter avviare la Totoscopata. Poi, ultimamente, mandano dentro gay, trans, qualcuno che ha cambiato sesso, chi fa pratiche sadomasochistiche, quello che ha violentato un facocero ed altri fenomeni da baraccone solo per giocare con lo spettatore che si scervellerà nel capire chi è che ha questo segreto.
Il problema è che anche le altre trasmissioni di canale5 diventano molto più insulse di quanto erano prima: si comincia alla mattina con "Mattino 5" condotto dalla Panicucci (ma esiste ancora?) e da Brachino (detto anche: "anni di giornalismo buttati nel cesso") i quali se non hanno da filmare dei calzini di qualche giudice, parleranno del GF perchè uno nella casa ha scoreggiato; poi si prosegue con "Pomeriggio 5" con quella disabitata mentale di Barbara d'Urso che dirà che nella casa un concorrente ha ruttato; è poi la volta di "Verissimo" (titolo comico) con quel lampante esempio di meritocrazia di Silvia Toffanin (lei è brava veramente, non è lì perchè sta con Piersilvio Berlusconi) e quella checca spiona di Signorini (detto anche: "Gossip-girl") e diranno che un personaggio della casa, una volta, non ha pagato una multa(notiziona eh!) ed infine anche il Tg5 non vorrà essere da meno e nei titoli scriverà "Complotto al GF: uno dei concorrenti ha confessato di aver votato per Di Pietro". Anche la Gialappa's non ha molti spunti ed è costretta a far vedere i filmati dei provini per riuscire a strappare qualche sorriso. Siamo alla frutta!
Vogliamo veramente renderlo interessante? Vi dico io cosa fare: ci sono 16 persone dentro, intrufoliamo di nascosto 2 Black Mamba, 2 Cobra e 1 Tarantola e vediamo cosa succede. L' ultimo concorrente vivo è il vincitore. Così i soldi che prendono sono onestamente guadagnati.
Ci sentiamo bio-presto
giovedì 29 ottobre 2009
Che vita da insetti
Ciao a tutti,
prima di iniziare con questo nuovo post volevo scusarmi per aver dimenticato, nel post precedente dedicato alla Pixar, di citare alcuni film d' animazione famossimi come Cars e Gli Incredibili. Portate pazienza...l' età avanza anche per me. Veniamo all' argomento di oggi.
Onestamente penso che il detto "che vita da cani", quando si fa una brutta vita, sia sbagliato; perchè direte voi? Vi ringrazio per la domanda...non me l' aspettavo!
Insomma, chi ha un cane di solito gli prepara il cibo, lo porta a correre e giocare 3-4 volte al giorno, gli fa il bagnetto, lo coccola e alcuni vanno fatti trombare regolarmente per avere la razza. E questa sarebbe una brutta vita? Ma per piacere!! Proviamo a pensare ad alcuni insetti: cominciamo con l' Ape, quella operaia non quella della Piaggio, che passa tutto il giorno a raccogliere nettare di fiore in fiore e poi quando arriva la sera dove dovrebbe godersi il meritato riposo...muore! Cioè una vita dedicata al lavoro e poi morire senza pensione (praticamente come un operaio medio italiano) e non si può neanche incazzare perchè appena punge qualcuno...muore lo stesso. Questa è vera e propria crudeltà!
Il maschio della Mantide Religiosa ha un solo problema, ma molto letale: praticamente quando si sta accoppiando con la femmina, lei inizia a mangiarlo e poi lo finisce a rapporto concluso. D' altronde a lei viene fame dopo il sesso. Sarà anche una bella morte, ma mettiamoci nei panni del maschio che, mentre lo sta divorando, non può neanche bestemmiare perchè la sua specie è "religiosa". Da qui il detto veneto: "le femene ne magna for tutto!".
Lo Stercorario è il caso più lampante di "vita di merda": questo insetto passa gran parte del suo tempo a portare avanti ed indietro una palla di cacca. Ma cosa ci deve fare? Personalmente non lo so, ma se fossi in lui non vorrei mai essere ricordato nel tempo come un "pezzo di stronzo".
Esiste una specie di Bruco sfigatissimo che, invece di avere tante zampette su tutto il corpo, ha 4 zampe in cima ed altre quattro in fondo. In poche parole è quello che cammina facendo la gobba in mezzo e quando alza le zampe anteriori sta immobile a farsi dondolare dal vento. Poverino, è veramente uno sfigato! Ma il millepiedi non potrebbe fare un gesto di generosità e regalargli un po' di zampette da mettere in mezzo? Non c'è proprio solidarietà!
I Ragni vengono considerati repellenti, ma ci troviamo di fronte ai migliori architetti del mondo. C'è una specie che purtroppo, dopo aver deposto le uova ed aver creato tutt'intorno un ambiente confortevole, viene divorata dai ragnetti che nascono (e sono centinaia) poco dopo. E' proprio vero che i figli sono degli ingrati, però si sa che bisogna mantenerli fino alla morte. Che triste destino. In conclusione vi parlo di un insetto che a me sta particolarmente a cuore:
è un tipo di insetto che dalle mie parti viene chiamato Martinello. A vista è simile alla vespa solo che è molto più lungo e presenta il seguente difetto: mentre gli altri insetti hanno le tre paia di zampe tutte lunghe uguali, questo ha le due zampe anteriori lunghe il doppio rispetto alla norma. Questo comporta che durante il volo non riesca a sollevarle (per il peso) e inoltre, credo che gli causi una notevole fatica. Per questo se si guarda in faccia lui avrà un' espressione tristissima (ed affaticata) ed emetterà un ronzìo molto profondo del tipo: MMMMMMHH ...che fatica! In pratica è come se noi camminassimo con le braccia lunghe che pesano 50Kg l' una(vedi foto).
Quindi quando noi ci lamentiamo delle nostre vite, pensiamo agli insetti che di sicuro sono messi peggio.
Ci sentiamo bio-presto
venerdì 23 ottobre 2009
Fenomenale Pixar
Ciao a tutti,
i film d' animazione sono da sempre una parte fondamentale del cinema mondiale. Pochi anni fa, leader assoluto di questa categoria era la Walt Disney; però dopo Tarzan non ha più sfornato un cartone animato decente, anche perchè si era indirizzata a produrre altri film tipo la trilogia dei "Pirati dei Caraibi". Fu così che cominciarono a crescere altre aziende d' animazione, le quali utilizzavano l' avanzata tecnica della computer-grafica che ormai stava spadroneggiando nei film non animati (es. Matrix o Il Signore degli Anelli). Due case di produzione in particolare si distinsero: la Dreamworks e la Pixar. Oltre al metodo di creazione, inventarono anche una serie di personaggi destinati a diventare dei veri e propri miti; ma andiamo per ordine cominciando a parlare della Dreamworks: a lei va il merito di aver creato alcuni tra i più popolari personaggi di questi tempi e cioè Shrek e Scrat. Il primo è l' orco buono dell' omonima trilogia che insieme a Ciuchino ed al Gatto con gli Stivali hanno dato vita a gag ed avventure memorabili; il secondo è lo scoiattolo preistorico della trilogia de "L' Era Glaciale" che insegue in modo ossessivo la sua ghianda. Dopo questi due film di successo (ai quali io non avrei fatto una trilogia), le ultime creazioni della casa non sono, a mio avviso, convicenti (Madagascar e Kung-fu Panda). Le storie erano sempre uguali ed ormai il cartone era palesemente diventato per bambini, quindi con dialoghi molto elementari. Dall' altra parte, la Pixar, usando tecniche d' immagine futuristische si impone questa regola: "dobbiamo dedicare anima e corpo (ma anche cervello) nello sviluppare alla perfezione la storia, i dialoghi ed i personaggi in modo da creare un film per grandi e piccoli". Detto fatto; in pochi anni escono Toy Story, A Bug's life, Monster n' Co., Alla ricerca di Nemo, tutti successi strepitosi. Ma alla casa di produzione, il capo John Lasseter, non era ancora soddisfatto perchè non si era ancora raggiunta la perfezione. Allora arriva "Ratatouille", il simpatico topo con la passione per la cucina, risultato sorprendente e gran successo ai botteghini, ma ancora non basta. Così nel 2008 nasce quello che, per me, è il loro capolavoro, WALL-E: il meraviglioso robottino con i cingoli che raccoglie e compatta i rifiuti del mondo, abbandonati dagli umani. Non parla, esprime tutti i suoi stati d' animo con gli occhi, si innamora di un' andriode femmina chiamato Eve ed in un' ora e mezza di film vengono toccati temi come l' ambiente, la dipendenza dalle macchine, l' obesità, l' amore e la speranza di un futuro migliore. In Wall-E si concentra tutto quello che c'è di buono nell' essere umano con un pizzico di animo fanciullesco. Gran successo ed Oscar meritato (per giustizia anche gli altri sono stati premiati). Ora nelle sale è uscito UP: altro capolavoro destinato al successo. Il simpatico vecchietto, uguale a Spencer Tracy, che solleva la sua casa con i palloncini per esaudire l' ultimo desiderio della moglie....non dico altro perchè dovreste andare a vedervelo. Ma anche qui, oltre all' impatto visivo, c'è una cura estrema nella storia e nei dialoghi a dimostrazione che le tecnologie non servono a nulla se non si usa il cervello per creare una buona sceneggiatura. Proprio quest' anno la Disney, in passivo da molto tempo, ha deciso di unirsi alla Pixar. Speriamo che questa soluzione dia vita a tanti altri strepitosi cartoni animati per farci divertire, commuovere, rilassare ed anche un po' riflettere.
Ci sentiamo bio-presto
i film d' animazione sono da sempre una parte fondamentale del cinema mondiale. Pochi anni fa, leader assoluto di questa categoria era la Walt Disney; però dopo Tarzan non ha più sfornato un cartone animato decente, anche perchè si era indirizzata a produrre altri film tipo la trilogia dei "Pirati dei Caraibi". Fu così che cominciarono a crescere altre aziende d' animazione, le quali utilizzavano l' avanzata tecnica della computer-grafica che ormai stava spadroneggiando nei film non animati (es. Matrix o Il Signore degli Anelli). Due case di produzione in particolare si distinsero: la Dreamworks e la Pixar. Oltre al metodo di creazione, inventarono anche una serie di personaggi destinati a diventare dei veri e propri miti; ma andiamo per ordine cominciando a parlare della Dreamworks: a lei va il merito di aver creato alcuni tra i più popolari personaggi di questi tempi e cioè Shrek e Scrat. Il primo è l' orco buono dell' omonima trilogia che insieme a Ciuchino ed al Gatto con gli Stivali hanno dato vita a gag ed avventure memorabili; il secondo è lo scoiattolo preistorico della trilogia de "L' Era Glaciale" che insegue in modo ossessivo la sua ghianda. Dopo questi due film di successo (ai quali io non avrei fatto una trilogia), le ultime creazioni della casa non sono, a mio avviso, convicenti (Madagascar e Kung-fu Panda). Le storie erano sempre uguali ed ormai il cartone era palesemente diventato per bambini, quindi con dialoghi molto elementari. Dall' altra parte, la Pixar, usando tecniche d' immagine futuristische si impone questa regola: "dobbiamo dedicare anima e corpo (ma anche cervello) nello sviluppare alla perfezione la storia, i dialoghi ed i personaggi in modo da creare un film per grandi e piccoli". Detto fatto; in pochi anni escono Toy Story, A Bug's life, Monster n' Co., Alla ricerca di Nemo, tutti successi strepitosi. Ma alla casa di produzione, il capo John Lasseter, non era ancora soddisfatto perchè non si era ancora raggiunta la perfezione. Allora arriva "Ratatouille", il simpatico topo con la passione per la cucina, risultato sorprendente e gran successo ai botteghini, ma ancora non basta. Così nel 2008 nasce quello che, per me, è il loro capolavoro, WALL-E: il meraviglioso robottino con i cingoli che raccoglie e compatta i rifiuti del mondo, abbandonati dagli umani. Non parla, esprime tutti i suoi stati d' animo con gli occhi, si innamora di un' andriode femmina chiamato Eve ed in un' ora e mezza di film vengono toccati temi come l' ambiente, la dipendenza dalle macchine, l' obesità, l' amore e la speranza di un futuro migliore. In Wall-E si concentra tutto quello che c'è di buono nell' essere umano con un pizzico di animo fanciullesco. Gran successo ed Oscar meritato (per giustizia anche gli altri sono stati premiati). Ora nelle sale è uscito UP: altro capolavoro destinato al successo. Il simpatico vecchietto, uguale a Spencer Tracy, che solleva la sua casa con i palloncini per esaudire l' ultimo desiderio della moglie....non dico altro perchè dovreste andare a vedervelo. Ma anche qui, oltre all' impatto visivo, c'è una cura estrema nella storia e nei dialoghi a dimostrazione che le tecnologie non servono a nulla se non si usa il cervello per creare una buona sceneggiatura. Proprio quest' anno la Disney, in passivo da molto tempo, ha deciso di unirsi alla Pixar. Speriamo che questa soluzione dia vita a tanti altri strepitosi cartoni animati per farci divertire, commuovere, rilassare ed anche un po' riflettere.
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