Ciao a tutti,
io sarò anche un tradizionalista, ma il fatto che stanno scomparendo certe culture un po' mi dispiace. L' esempio più lampante è il dialetto. In alcune regioni come la Campania, il Lazio, la Sicilia...praticamente quelle del centro-sud stanno resistendo molto bene all' avanzare dell' italiano, ma altre stanno ormai soccombendo.
Prima fra tutte la Lombardia e soprattutto Milano; il dialetto milanese fatto di frasi tipo "va dar via el cul" e "queschì l'è un terun" o di parole come "cadrega" e "tusa" non si sentono più. Premettendo che la maggior parte dei milanesi hanno origine dal sud, per le strade si sente parlare quello pseudo-italiano rappato tipico dei tamarri che fa più o meno così:- Bella zio! Com'è? Come butta? Come te la viaggi? Io ci sto dentro una cifra! Sei uno scemo di mmerda!-. Ma il dialetto non è così! Spesso quando una persona di un' altra regione sentiva gli abitanti parlare nel loro dialetto, non capiva niente.
Invece nella mia regione il tamarrismo non è così sviluppato (fortunatamente), però ho notato che tra i ragazzi più giovani non si parla il dialetto veneto. Parlo di ragazzini tra i 14-16 anni quindi, si spera, in grado di pensare con la propria testa. Ma la colpa è dei genitori che, non so perchè, fin da quando sono bambini parlano a loro in italiano convinti che così facendo diventerà più intelligente. Ma non è un peccato perdere la nostra tradizione linguistica?
Poi è bellissimo sentire noi veneti che parliamo italiano perchè cerchiamo di trasformare in italiano una parola tipicamente veneta, ed escono frasi come queste:
- E' tre dì anco che ho taccato parlare italiano!
- Prendi la palla e tralla là!
- Qui in montagna si rischia di calpestare delle bodasse!
- Al mercato mi sono comprata un paio di chiavatte!
- Vai dal fornaio a prendermi una chioppa di pane!
- Cane dal porco...hai ragione!
Per non parlare di quante belle parole nostrane che andrebbero perse:
- Periolo/Liron=Imbuto
- Sculiero=Cucchiaio
- Possada=Cortello
- Gatolo=Tombino
- Scoassara=Paletta per raccogliere lo sporco
Ed anche alcune frasi particolari non avrebbero la stessa forza pronunciate in italiano:
- Col suto xè bona anca la tempesta!
- Mi ala to età saltavo i fossi par longo!
- Vien qua che te incalmo el figaro!
- Anden de oltra in dò par la volpara!
- Ma va in mona!
Quindi so che parlare correttamente l' italiano è una cosa essenziale, ma credo che sia altrettanto giusto mantenere vive dentro di noi le nostre origini perchè, ovunque andremo, ci faranno sentire unici ed originali.
Se senten bio-presto
giovedì 30 luglio 2009
giovedì 23 luglio 2009
Pubblicidiozia
Ciao a tutti,
una cosa che non sopporto è che mi mettano pezzi di film in mezzo alla pubblicità.
Con questa famosa battuta di Roberto Benigni introduco l' argomento di oggi. Ora che le reti televisive abbiano bisogno della pubblicità per sopravvivere non mi dà fastidio, ma almeno che siano visivamente decenti questo lo esigo. Una volta erano belle: vi ricordate l' uomo del detersivo dentro la lavatrice (se notate il mio saluto alla fine di ogni post sapete di che detersivo sto parlando), quella della Nike con gli All-Blacks ed il thè Infrè che era buono qui e buono qui.
Insomma non mi sembra che ci voglia un cervello vulcanico per fare un buon spot, basta una bella musica, le immagini del prodotto, una regia intelligente e uno slogan che colpisce: ad esempio-"La felicità è un attimo dividila con Stock '84"-. Bellissima! Era in 4 versioni con la musica di Alan Parson-Projet. Anche adesso qualcosa di bello c'è, ma ci sono alcuni prodotti che sprigionano nel pubblicitario la demenza più acuta.
Cominciamo con i prodotti intimi: una volta c' era quella (terribile) pubblicità delle mutandine che si sfilavano da sole dalla donna perchè puzzava come un muflone, ora con un po' più di buongusto (Fred) c'è la tipa che ha il provino da Vj e deve fare la ruota. Peccato che proprio quel giorno le sono venute ed ora gocciola come un lavandino rotto. Intanto per fare la Vj non è necessario saper fare le ruota e poi se quella dell' altro spot è riuscita a buttarsi col paracadute, tu non puoi fare una ruota?Ma perchè le donne fanno le cose più strane solo quando hanno il ciclo?
Altri prodotti sono i medicinali per la diarrea: un uomo in fila per andare a teatro quando TRACK!...un attacco di cacarella devastante!Che sfiga! Però se ti sorprende la diarrea (si sa che fa anche degli agguati), tu sorprendila con Imodium. Io mi immagino l' attore della pubblicità che vita è costretto a fare con tutte le persone che lo fermano per strada e gli chiedono:-Mi scusi?Ma lei non è quello che si caga addosso in televisione?-.
La pubblicità del detersivo Ace (tralaltro anche un succo di frutta ha lo stesso nome così i bambini fanno più confusione) è senza dubbio quella che mi ha fatto odiare di più gli anziani. Perchè non è possibile che questa vecchia rimbambita ed impicciona sia sempre lì a controllare la nuora quando fa il bucato. E fatalità STRAAPP! Se tutto va bene sarà la vecchia che li strappa apposta perchè è invidiosa. Ma fatti i cazzi tuoi vecchia bastarda!
Ed infine arriviamo agli spot delle telefonie: la Vodafone ha deciso di reclutare quell' inutile di Dj Francesco e sulle note di "Vespa 50 Special" dei Lunapop continuano a fare bla bla bla bla bla. Infatti se sei al mare con a fianco un pezzo di gnocca tu pensi a chattare col cellulare? Se sei un disadattato mentale si, e mi sa che tra i vip che partecipano alla pubblicità ce ne sono tanti. Altrimenti come si spiegherebbe che Ilary Blasi è insieme a Totti?
Ed arriviamo a quei 4 rincoglioniti della Tim: un gruppo musicale formato da 3 gay e un' oca giuliva che va in giro per l' Italia a cantare un' orribile versione reggae di "Con te partirò" di Bocelli. Lei è carina, ma ha il quoziente intellettivo di una mensola del bagno e nessuno di quei tre idioti che si porta appresso non gliel' ha ancora messo in mano. Lei si chiama Fiammetta (speriamo si spenga presto!) , balla sulla spiaggia e dice, ascoltando la canzone- è sempre bella!- ed uno di loro risponde- Si è vero! Ma ora voglio scrivere una canzone nuova!-
Perchè "Con te partirò" l' hai scritta tu? Coglione!
A loro va il premio come peggior pubblicità degli ultimi 5 anni!
Ci sentiamo bio presto
una cosa che non sopporto è che mi mettano pezzi di film in mezzo alla pubblicità.
Con questa famosa battuta di Roberto Benigni introduco l' argomento di oggi. Ora che le reti televisive abbiano bisogno della pubblicità per sopravvivere non mi dà fastidio, ma almeno che siano visivamente decenti questo lo esigo. Una volta erano belle: vi ricordate l' uomo del detersivo dentro la lavatrice (se notate il mio saluto alla fine di ogni post sapete di che detersivo sto parlando), quella della Nike con gli All-Blacks ed il thè Infrè che era buono qui e buono qui.
Insomma non mi sembra che ci voglia un cervello vulcanico per fare un buon spot, basta una bella musica, le immagini del prodotto, una regia intelligente e uno slogan che colpisce: ad esempio-"La felicità è un attimo dividila con Stock '84"-. Bellissima! Era in 4 versioni con la musica di Alan Parson-Projet. Anche adesso qualcosa di bello c'è, ma ci sono alcuni prodotti che sprigionano nel pubblicitario la demenza più acuta.
Cominciamo con i prodotti intimi: una volta c' era quella (terribile) pubblicità delle mutandine che si sfilavano da sole dalla donna perchè puzzava come un muflone, ora con un po' più di buongusto (Fred) c'è la tipa che ha il provino da Vj e deve fare la ruota. Peccato che proprio quel giorno le sono venute ed ora gocciola come un lavandino rotto. Intanto per fare la Vj non è necessario saper fare le ruota e poi se quella dell' altro spot è riuscita a buttarsi col paracadute, tu non puoi fare una ruota?Ma perchè le donne fanno le cose più strane solo quando hanno il ciclo?
Altri prodotti sono i medicinali per la diarrea: un uomo in fila per andare a teatro quando TRACK!...un attacco di cacarella devastante!Che sfiga! Però se ti sorprende la diarrea (si sa che fa anche degli agguati), tu sorprendila con Imodium. Io mi immagino l' attore della pubblicità che vita è costretto a fare con tutte le persone che lo fermano per strada e gli chiedono:-Mi scusi?Ma lei non è quello che si caga addosso in televisione?-.
La pubblicità del detersivo Ace (tralaltro anche un succo di frutta ha lo stesso nome così i bambini fanno più confusione) è senza dubbio quella che mi ha fatto odiare di più gli anziani. Perchè non è possibile che questa vecchia rimbambita ed impicciona sia sempre lì a controllare la nuora quando fa il bucato. E fatalità STRAAPP! Se tutto va bene sarà la vecchia che li strappa apposta perchè è invidiosa. Ma fatti i cazzi tuoi vecchia bastarda!
Ed infine arriviamo agli spot delle telefonie: la Vodafone ha deciso di reclutare quell' inutile di Dj Francesco e sulle note di "Vespa 50 Special" dei Lunapop continuano a fare bla bla bla bla bla. Infatti se sei al mare con a fianco un pezzo di gnocca tu pensi a chattare col cellulare? Se sei un disadattato mentale si, e mi sa che tra i vip che partecipano alla pubblicità ce ne sono tanti. Altrimenti come si spiegherebbe che Ilary Blasi è insieme a Totti?
Ed arriviamo a quei 4 rincoglioniti della Tim: un gruppo musicale formato da 3 gay e un' oca giuliva che va in giro per l' Italia a cantare un' orribile versione reggae di "Con te partirò" di Bocelli. Lei è carina, ma ha il quoziente intellettivo di una mensola del bagno e nessuno di quei tre idioti che si porta appresso non gliel' ha ancora messo in mano. Lei si chiama Fiammetta (speriamo si spenga presto!) , balla sulla spiaggia e dice, ascoltando la canzone- è sempre bella!- ed uno di loro risponde- Si è vero! Ma ora voglio scrivere una canzone nuova!-
Perchè "Con te partirò" l' hai scritta tu? Coglione!
A loro va il premio come peggior pubblicità degli ultimi 5 anni!
Ci sentiamo bio presto
giovedì 16 luglio 2009
L' ironia pungente delle zanzare
Ciao a tutti,
altro post estivo che ci aiuta a capire ed odiare questa stagione.
Si sa che con il caldo la natura ci regala delle belle cose come i fiori, il mare, le montagne, i prati verdi e la voglia di stare all' aperto (se non sei allergico come me!). Di contro ci dona anche la maledettissima presenza di alcuni fastidiosi insetti. Ora le mosche si possono anche, a fatica, sopportare, ma le zanzare sono una delle piaghe che minano di più la mia integrità mentale.
Cominciamo con il spiegare dove questi stressapalle di insetti trovano terreno fertile ove svilupparsi: nelle acque ferme (bidoni, pozzanghere, stagni ecc..), negli orti, nei tombini e nelle zone dove ci sono le piante di kiwi (sembra strano, ma è così!) . Ovviamente, come tutti gli insetti, quando si riproducono ne fanno a milioni e qui mi chiedo:-ma come fanno a mantenere tutta la prole?-Si sa tra pannolini, seggiolini ed altre cose il costo è elevatissimo!Mi sa che ricevono delle donazioni...magari dall' AVIS.
La cosa fastidiosa delle zanzare non è il fatto che ti punge creandoti il prurito, ma è quel bastardissimo ronzio che producono. Chissà perchè poi ti vengono vicino all' orecchio solo di notte, quindi tu ti svegli di soprassalto e ti rifili una manata potentissima in faccia tanto che giorno dopo i colleghi al lavoro ti sfottono dicendo-"L' hai fatta incazzare tua moglie ieri sera vero?"-.
Per questo li ho definiti "ironici" come insetti perchè mi sembra che loro si divertano a farci arrabbiare. Nel senso che non avendo più soddisfazione nel succhiarci solamente il sangue hanno deciso di infastidirci con il loro ZZZZZZZZZIIIZZZIII.
Mi immagino infatti il grande congresso delle zanzare tenutosi a Zanzibar (per ovvi motivi di assonanza) dove c'erano veramente tutti: le zanzare-tigri con a fianco le zanzare-eufrate, le zanzare-elaborate (quelle col ronzio più potente), la zanzare-canguro che pungevano al salto,
le zanza-gay che pungevano solo nel culo, le zanza-veline che erano lì solo perchè avevano ciucciato il pungiglione a qualche zanza-boss e molti altri. Il tutto ripreso dalle telecamere della Raid con la conduzione di Bruno Vespa e Maurizio Mosca. Quando il presidente Zilvio Zenzusconi prese il microfono disse:-Amiche zanzare!Il mio omonimo umano sta già dissanguando anche troppo gli esseri umani!E' per questo che che deciso di proporre il Lodo-Ronzìo dove noi ci impegneremo a ronzare nelle orecchie della gente per il resto dei loro giorni!!! Ovazione generale dei presenti (dove da quell' ovazione vennero al mondo altre 100mila zanzare).
Come già stiamo sperimentando gli ordini sono stati eseguiti alla lettera.
Ci sentiamo bio-presto
altro post estivo che ci aiuta a capire ed odiare questa stagione.
Si sa che con il caldo la natura ci regala delle belle cose come i fiori, il mare, le montagne, i prati verdi e la voglia di stare all' aperto (se non sei allergico come me!). Di contro ci dona anche la maledettissima presenza di alcuni fastidiosi insetti. Ora le mosche si possono anche, a fatica, sopportare, ma le zanzare sono una delle piaghe che minano di più la mia integrità mentale.
Cominciamo con il spiegare dove questi stressapalle di insetti trovano terreno fertile ove svilupparsi: nelle acque ferme (bidoni, pozzanghere, stagni ecc..), negli orti, nei tombini e nelle zone dove ci sono le piante di kiwi (sembra strano, ma è così!) . Ovviamente, come tutti gli insetti, quando si riproducono ne fanno a milioni e qui mi chiedo:-ma come fanno a mantenere tutta la prole?-Si sa tra pannolini, seggiolini ed altre cose il costo è elevatissimo!Mi sa che ricevono delle donazioni...magari dall' AVIS.
La cosa fastidiosa delle zanzare non è il fatto che ti punge creandoti il prurito, ma è quel bastardissimo ronzio che producono. Chissà perchè poi ti vengono vicino all' orecchio solo di notte, quindi tu ti svegli di soprassalto e ti rifili una manata potentissima in faccia tanto che giorno dopo i colleghi al lavoro ti sfottono dicendo-"L' hai fatta incazzare tua moglie ieri sera vero?"-.
Per questo li ho definiti "ironici" come insetti perchè mi sembra che loro si divertano a farci arrabbiare. Nel senso che non avendo più soddisfazione nel succhiarci solamente il sangue hanno deciso di infastidirci con il loro ZZZZZZZZZIIIZZZIII.
Mi immagino infatti il grande congresso delle zanzare tenutosi a Zanzibar (per ovvi motivi di assonanza) dove c'erano veramente tutti: le zanzare-tigri con a fianco le zanzare-eufrate, le zanzare-elaborate (quelle col ronzio più potente), la zanzare-canguro che pungevano al salto,
le zanza-gay che pungevano solo nel culo, le zanza-veline che erano lì solo perchè avevano ciucciato il pungiglione a qualche zanza-boss e molti altri. Il tutto ripreso dalle telecamere della Raid con la conduzione di Bruno Vespa e Maurizio Mosca. Quando il presidente Zilvio Zenzusconi prese il microfono disse:-Amiche zanzare!Il mio omonimo umano sta già dissanguando anche troppo gli esseri umani!E' per questo che che deciso di proporre il Lodo-Ronzìo dove noi ci impegneremo a ronzare nelle orecchie della gente per il resto dei loro giorni!!! Ovazione generale dei presenti (dove da quell' ovazione vennero al mondo altre 100mila zanzare).
Come già stiamo sperimentando gli ordini sono stati eseguiti alla lettera.
Ci sentiamo bio-presto
mercoledì 8 luglio 2009
Le ferie dello stress
Ciao a tutti,
finalmente è arrivato l' agognato periodo delle ferie. Finalmente si può staccare la spina dopo un intenso periodo lavorativo. Finalmente ci rilassiamo. Ma è realmente così?
In questo particolare momento dell' anno c'è la più grande concentrazione di teste disabitate che si possa trovare, perchè chissà come mai la gente manda in ferie anche il cervello (se ne hanno uno). Ci sono quelli che fanno le partenze intelligenti, cioè:-parto alla notte così non trovo traffico- peccato che altri 5 milioni di vacanzieri fanno lo stesso ragionamento ed alle 6 di mattina si ritrovano con una colonna di 10 km. Fenomeni!
Esperienza terribile è quando in autostrada si incontrano questi 2 disastri della natura: il primo è la famigliola felice con la roulotte dove si vede lui alla guida, lei con la cartina stradale alla rovescia (perchè non sa leggerla), i bambini che litigano sul sedile posteriore e questo porta il papà a voltarsi per sgridare i figli causando un inquietante oscillìo della roulotte che comincia a dimenarsi come una serpe alla quale è stata schiacciata la testa;figuriamoci come si sentono le macchine a fianco. Il secondo è quando trovi le persone che non potendo permettersi il camper o la roulotte hanno riempito l' automobile in tutti gli anfratti possibili con valige, borse, materassini, salvagenti, ombrelloni, minifrighi ed alcuni(i più delicati) anche la vasca da bagno; il problema è che lui guidando non vede assolutamente nulla dagli specchietti retrovisori e comicia a zizzagare creando scompiglio in tutte le corsie dell' autostrada. Andare in treno no?
Va detto che io sono per le vacanze dove c'è qualcosa da visitare altrimenti mi rompo le palle!
Quindi io mi domando:-Ma che cazzo si va al mare che ci si annoia a morte?-
Tralasciando il fatto che costa un capitale, esaminiamo la giornata tipo del vacanziero da mare:
bisogna come minimo alzarsi alle 7:30 di mattina per prendersi il posto(salvo lauta mancia al bagnino che te lo occupa prima), poi una volta sistemati con tutta la cremina per il sole si tenta di abbronzarsi con il vento e la gente che solleva nuvole di sabbia che ti si attaccano dappertutto. Quando si riesce a rilassarsi un attimo arrivano nell' ordine: gli animatori del villaggio che urlano- RISVEGLIO MUSCOLAREEE!-, poi il marocchino con le collanine ed altre cazzate ed infine il tipo stralampadato che ti vuole convincere ad andare con l' acquascooter. Ah dimenticavo quello che urla-COCCCOOOO BELLLOOOOO!-Ma il cocco deve essere bello o buono?
Arriva finalmente il momento del bagno: dopo aver sgomitato per arrivare in acqua ti ritrovi con dei bimbi urlanti sul materassino, dei ragazzi che giocano con la palla, la famigliola felice che quasi ti investe con il pedalò (forse la stessa della roulotte) ed infine due fidanzati che copulano in acqua così concepiscono un figlio che sa già nuotare.
Nel pomeriggio tenti di fare un sonnellino sotto l'ombrellone (dimenticando fuori al sole i piedi), ma devi fare i conti con bambini che piangono con annesse madri che urlano nel posto di fianco al tuo e nel lato opposto un gruppo di vecchi settantenni che pontificano sulla politica ed essendo tutti sordi lo fanno a voce altissima.Per il bagno serale la situazione è uguale a quello della mattina. Poi ritorni in hotel e ti ritrovi color Gabibbo perchè nei vari tentativi di rilassarsi ti sei messo la crema una volta sola a protezione 2 e tu eri completamente bianco. Così puoi solo indossare dei pantaloncini corti e passi il resto della settimana nella camera d' albergo.
Gran belle ferie!Pirla!
E' chiaro che ognuno poi può fare quello che vuole, ma alla fine dopo questo tipo di ferie torni al lavoro più riposato o più stressato?
Ci sentiamo bio-presto
finalmente è arrivato l' agognato periodo delle ferie. Finalmente si può staccare la spina dopo un intenso periodo lavorativo. Finalmente ci rilassiamo. Ma è realmente così?
In questo particolare momento dell' anno c'è la più grande concentrazione di teste disabitate che si possa trovare, perchè chissà come mai la gente manda in ferie anche il cervello (se ne hanno uno). Ci sono quelli che fanno le partenze intelligenti, cioè:-parto alla notte così non trovo traffico- peccato che altri 5 milioni di vacanzieri fanno lo stesso ragionamento ed alle 6 di mattina si ritrovano con una colonna di 10 km. Fenomeni!
Esperienza terribile è quando in autostrada si incontrano questi 2 disastri della natura: il primo è la famigliola felice con la roulotte dove si vede lui alla guida, lei con la cartina stradale alla rovescia (perchè non sa leggerla), i bambini che litigano sul sedile posteriore e questo porta il papà a voltarsi per sgridare i figli causando un inquietante oscillìo della roulotte che comincia a dimenarsi come una serpe alla quale è stata schiacciata la testa;figuriamoci come si sentono le macchine a fianco. Il secondo è quando trovi le persone che non potendo permettersi il camper o la roulotte hanno riempito l' automobile in tutti gli anfratti possibili con valige, borse, materassini, salvagenti, ombrelloni, minifrighi ed alcuni(i più delicati) anche la vasca da bagno; il problema è che lui guidando non vede assolutamente nulla dagli specchietti retrovisori e comicia a zizzagare creando scompiglio in tutte le corsie dell' autostrada. Andare in treno no?
Va detto che io sono per le vacanze dove c'è qualcosa da visitare altrimenti mi rompo le palle!
Quindi io mi domando:-Ma che cazzo si va al mare che ci si annoia a morte?-
Tralasciando il fatto che costa un capitale, esaminiamo la giornata tipo del vacanziero da mare:
bisogna come minimo alzarsi alle 7:30 di mattina per prendersi il posto(salvo lauta mancia al bagnino che te lo occupa prima), poi una volta sistemati con tutta la cremina per il sole si tenta di abbronzarsi con il vento e la gente che solleva nuvole di sabbia che ti si attaccano dappertutto. Quando si riesce a rilassarsi un attimo arrivano nell' ordine: gli animatori del villaggio che urlano- RISVEGLIO MUSCOLAREEE!-, poi il marocchino con le collanine ed altre cazzate ed infine il tipo stralampadato che ti vuole convincere ad andare con l' acquascooter. Ah dimenticavo quello che urla-COCCCOOOO BELLLOOOOO!-Ma il cocco deve essere bello o buono?
Arriva finalmente il momento del bagno: dopo aver sgomitato per arrivare in acqua ti ritrovi con dei bimbi urlanti sul materassino, dei ragazzi che giocano con la palla, la famigliola felice che quasi ti investe con il pedalò (forse la stessa della roulotte) ed infine due fidanzati che copulano in acqua così concepiscono un figlio che sa già nuotare.
Nel pomeriggio tenti di fare un sonnellino sotto l'ombrellone (dimenticando fuori al sole i piedi), ma devi fare i conti con bambini che piangono con annesse madri che urlano nel posto di fianco al tuo e nel lato opposto un gruppo di vecchi settantenni che pontificano sulla politica ed essendo tutti sordi lo fanno a voce altissima.Per il bagno serale la situazione è uguale a quello della mattina. Poi ritorni in hotel e ti ritrovi color Gabibbo perchè nei vari tentativi di rilassarsi ti sei messo la crema una volta sola a protezione 2 e tu eri completamente bianco. Così puoi solo indossare dei pantaloncini corti e passi il resto della settimana nella camera d' albergo.
Gran belle ferie!Pirla!
E' chiaro che ognuno poi può fare quello che vuole, ma alla fine dopo questo tipo di ferie torni al lavoro più riposato o più stressato?
Ci sentiamo bio-presto
mercoledì 1 luglio 2009
Grazie Michael Jackson
Ciao a tutti,
giovedì 25 giugno è scomparsa la più grande stella del Pop: Michael Jackson.
Questo post lo voglio dedicare a lui. Non dirò assolutamente nulla sulle cause della sua morte perchè io preferisco ricordarlo per quello che ha fatto in vita e non per come è morto.
Per tutte le persone della mia età o più vecchi Michael era parte integrante della vita musicale, per dirla nella maniera più corretta noi siamo cresciuti a "pane e Michael Jackson".
Il fatto è che a quasi una settimana dalla sua morte non mi sono ancora reso conto che non c'è più una leggenda della musica alla pari di Elvis, Freddie Mercury o Jim Morrison; perchè lui lo catalogavo tra le persone immortali.
Per quanto riguarda la sua vita privata lo si può solo criticare per quei 50 interventi di chirurgia plastica che ormai lo avevano completamente sfigurato. Ma le colpe vanno equamente divise tra i macellai dei chirurghi plastici ed i suoi familiari che non l' hanno aiutato in nessuna maniera.
Purtroppo la verità è che tutti vedevano in lui una fonte inesauribile di denaro e credo fermamente che nessuno gli abbia mai voluto veramente bene. Lo dimostra il fatto che quando è stato accusato (ridicolamente) di abusi sui bambini nessuno di chi gli stava intorno ha mosso un dito per difenderlo. Processi in cui è stato assolto (non prescritto).
Però lui ci ha lasciato la sua musica ed i suoi balli che ancor oggi riscuotono un successo enorme.
Ci troviamo di fronte ad una star internazionale che detiene svariati record, primo fra tutti l' album "Thriller" con 70 milioni di copie vendute. In totale i suoi dischi hanno venduto circa 750 milioni di copie. Una cifra irraggiungibile. Per non parlare dei sold-out a tutti i concerti dove si metteva in mostra anche le sue straordinarie doti di ballerino (spesso più bravo dei ballerini sul palco con lui) e per le coreografie da capogiro. Va inoltre sottolineato che al mondo non esiste nessuno che non conosca almeno una delle sue canzoni, a dimostrazione del fatto che anche come compositore non sbagliava un colpo.
Da "Billie Jean" a "Earthsong" da "Can you feel it" a "Bad" a "Smooth Criminal" a "Stranger in Moscow", Michael ha incantato ed unito intere generazioni. Ed infine va ricordato che lui è l' autore di uno dei più grandi inni alla solidarietà ed all' amore verso il prossimo ovvero "We are the world".
Quindi GRAZIE MICHAEL JACKSON! Spero che ovunque tu sia trovi finalmente la pace che tanto hai cercato in vita. O come piace pensare a me:
Michael Jackson non è morto...è solo tornato a casa!
Ci sentiamo bio-presto
giovedì 25 giugno è scomparsa la più grande stella del Pop: Michael Jackson.
Questo post lo voglio dedicare a lui. Non dirò assolutamente nulla sulle cause della sua morte perchè io preferisco ricordarlo per quello che ha fatto in vita e non per come è morto.
Per tutte le persone della mia età o più vecchi Michael era parte integrante della vita musicale, per dirla nella maniera più corretta noi siamo cresciuti a "pane e Michael Jackson".
Il fatto è che a quasi una settimana dalla sua morte non mi sono ancora reso conto che non c'è più una leggenda della musica alla pari di Elvis, Freddie Mercury o Jim Morrison; perchè lui lo catalogavo tra le persone immortali.
Per quanto riguarda la sua vita privata lo si può solo criticare per quei 50 interventi di chirurgia plastica che ormai lo avevano completamente sfigurato. Ma le colpe vanno equamente divise tra i macellai dei chirurghi plastici ed i suoi familiari che non l' hanno aiutato in nessuna maniera.
Purtroppo la verità è che tutti vedevano in lui una fonte inesauribile di denaro e credo fermamente che nessuno gli abbia mai voluto veramente bene. Lo dimostra il fatto che quando è stato accusato (ridicolamente) di abusi sui bambini nessuno di chi gli stava intorno ha mosso un dito per difenderlo. Processi in cui è stato assolto (non prescritto).
Però lui ci ha lasciato la sua musica ed i suoi balli che ancor oggi riscuotono un successo enorme.
Ci troviamo di fronte ad una star internazionale che detiene svariati record, primo fra tutti l' album "Thriller" con 70 milioni di copie vendute. In totale i suoi dischi hanno venduto circa 750 milioni di copie. Una cifra irraggiungibile. Per non parlare dei sold-out a tutti i concerti dove si metteva in mostra anche le sue straordinarie doti di ballerino (spesso più bravo dei ballerini sul palco con lui) e per le coreografie da capogiro. Va inoltre sottolineato che al mondo non esiste nessuno che non conosca almeno una delle sue canzoni, a dimostrazione del fatto che anche come compositore non sbagliava un colpo.
Da "Billie Jean" a "Earthsong" da "Can you feel it" a "Bad" a "Smooth Criminal" a "Stranger in Moscow", Michael ha incantato ed unito intere generazioni. Ed infine va ricordato che lui è l' autore di uno dei più grandi inni alla solidarietà ed all' amore verso il prossimo ovvero "We are the world".
Quindi GRAZIE MICHAEL JACKSON! Spero che ovunque tu sia trovi finalmente la pace che tanto hai cercato in vita. O come piace pensare a me:
Michael Jackson non è morto...è solo tornato a casa!
Ci sentiamo bio-presto
mercoledì 24 giugno 2009
Depeche Mode: la capacità di unire
Ciao a tutti,
giovedì 18 giugno sono andato con mia moglie a S.Siro al concerto dei Depeche Mode.
Non voglio assolutamente annoiarvi con i soliti discorsi che è stato un concerto meraviglioso, fantastico, stupendo evviva evviva evviva.
Ho notato invece una cosa che mi ha stupito e colpito in modo positivo, tanto da farmi riflettere sul fatto che la musica di qualità è un elemento indispensabile per migliorare la nostra vita.
Quello che ho visto è che ad ascoltare questo gruppo storico non c' erano solo persone dai 30 ai 50 anni, ma tante famiglie che si sono portate anche i figli di 10-12 anni. Magnifico! Anche perchè i ragazzi sapevano tutte le canzoni a memoria e partecipavano attivamente alle coreografie create sugli spalti.
E' chiaro che le loro bellissime canzoni (i migliori al mondo nel loro genere) assieme ad un leader carismatico come Dave Gahan facilitano il coinvolgimento anche dei più scettici, ma vedere questi ragazzini ondeggiare le braccia con tutto lo stadio sul coro di "Never let me down" mi ha fatto capire che c'è ancora speranza per salvarci dall' invasione di musica di merda.
Importante il ruolo dei genitori nell' educazione musicale dei figli, ma non nel senso che devono obbligarli ad ascoltare la stessa musica, ma spiegare quali sono gli artisti che meritano il rispetto e quelli che sono diventati famosi grazie a raccomandazioni e senza nemmeno una cultura musicale adeguata. I Depeche Mode sono 25 anni di onorata carriera passando attraverso tante difficoltà (prime fra tutte i problemi di droga e tentati sucidi) proponendo un tipo di musica diverso dal solito ed a suo modo innovativo. Se non avessero fatto la gavetta e se non fossero degli artisti d.o.c. con un enorme talento sarebbero arrivati dove sono ora?A mio parere no!
Quello che voglio dire è che loro sono un esempio da rispettare e non persone come Marco Carta che solo grazie ad aiutini dalle alte sfere è riuscito ad avere un po' di successo non sapendo cantare ed avendo il carisma di un tavolo da giardino. E poi secondo voi che razza di artista è uno che annulla 2 date della turnè per troppo pubblico quando i veri cantanti in queste situazioni ne fanno una in più (es. U2 e Vasco Rossi). Vergognati pagliaccio!
Quindi il mio grazie va ai Depeche Mode (ed a tanti altri artisti) che con la loro professionalità ed originalità riescono ancora ad emozionarci ed a farci sognare.
A proposito il gilè che indossa Dave Gahan è bellissimo!!
Ci sentiamo bio-presto
giovedì 18 giugno sono andato con mia moglie a S.Siro al concerto dei Depeche Mode.
Non voglio assolutamente annoiarvi con i soliti discorsi che è stato un concerto meraviglioso, fantastico, stupendo evviva evviva evviva.
Ho notato invece una cosa che mi ha stupito e colpito in modo positivo, tanto da farmi riflettere sul fatto che la musica di qualità è un elemento indispensabile per migliorare la nostra vita.
Quello che ho visto è che ad ascoltare questo gruppo storico non c' erano solo persone dai 30 ai 50 anni, ma tante famiglie che si sono portate anche i figli di 10-12 anni. Magnifico! Anche perchè i ragazzi sapevano tutte le canzoni a memoria e partecipavano attivamente alle coreografie create sugli spalti.
E' chiaro che le loro bellissime canzoni (i migliori al mondo nel loro genere) assieme ad un leader carismatico come Dave Gahan facilitano il coinvolgimento anche dei più scettici, ma vedere questi ragazzini ondeggiare le braccia con tutto lo stadio sul coro di "Never let me down" mi ha fatto capire che c'è ancora speranza per salvarci dall' invasione di musica di merda.
Importante il ruolo dei genitori nell' educazione musicale dei figli, ma non nel senso che devono obbligarli ad ascoltare la stessa musica, ma spiegare quali sono gli artisti che meritano il rispetto e quelli che sono diventati famosi grazie a raccomandazioni e senza nemmeno una cultura musicale adeguata. I Depeche Mode sono 25 anni di onorata carriera passando attraverso tante difficoltà (prime fra tutte i problemi di droga e tentati sucidi) proponendo un tipo di musica diverso dal solito ed a suo modo innovativo. Se non avessero fatto la gavetta e se non fossero degli artisti d.o.c. con un enorme talento sarebbero arrivati dove sono ora?A mio parere no!
Quello che voglio dire è che loro sono un esempio da rispettare e non persone come Marco Carta che solo grazie ad aiutini dalle alte sfere è riuscito ad avere un po' di successo non sapendo cantare ed avendo il carisma di un tavolo da giardino. E poi secondo voi che razza di artista è uno che annulla 2 date della turnè per troppo pubblico quando i veri cantanti in queste situazioni ne fanno una in più (es. U2 e Vasco Rossi). Vergognati pagliaccio!
Quindi il mio grazie va ai Depeche Mode (ed a tanti altri artisti) che con la loro professionalità ed originalità riescono ancora ad emozionarci ed a farci sognare.
A proposito il gilè che indossa Dave Gahan è bellissimo!!
Ci sentiamo bio-presto
mercoledì 17 giugno 2009
Volare!...tanta paura!
Ciao a tutti,
credo sia giusto informare i miei innumerevoli lettori(si lo so ci credo solo io a questo!) di una delle mie paure più consolidate.
Io odio volare!
Ciò nonostante questo non mi ha impedito di fare i miei viaggi, ma comunque la sensazione di ansia che ho quando sono in volo non si è per niente attenuata col tempo.
In verità la mia non è paura di stare nell' aereo o che questo precipiti, ma la consapevolezza di stare a più di diecimila piedi da terra (per uno che soffre di vertigini come me) non mi lascia tranquillo. Ma cominciamo con la partenza.
All' inizio fa una piccola manovra per mettersi in posizione sulla pista, e qui mi immagino il pilota con il volante enorme con il pomello girato di schiena che guarda dietro, poi inizia ad avanzare al piccolo trotto (un aereo ne avrà di cavalli no?) fino all' accelerazione pre-decollo che ti schiaccia sul sedile e in quel momento nel culo non ti entra neanche un virus. Quando si alza c'è la terribile visione dei passeggeri davanti che sembrano in cima ad un monte mentre tu sei in fondo fino a quando, raggiunta l' altitudine, non si rimette(parola azzeccatissima) in orizzontale ed a te viene su anche quello che hai mangiato alla cresima.
Se non ci sono turbolenze il viaggio può essere tranquillo, tranne per quel carogna di televisore che ogni ora ti ricorda a quale altezza si sta volando!...Bastardo!
Se avete problemi di stomaco vi sconsiglio di bere il caffè così evitate di avere in bocca lo spiacevole sapore acqua sporca e olio esausto.
Per quanto riguarda l' atterraggio la cosa per me è più gradevole perchè so che tra poco tornerò ad avere i piedi per terra; basta non trovare il pilota pirla che per atterrare a Bologna te lo comunica quando sei a Roma. Stai lì ad aspettare per mezz'ora e sto maledetto aereo non si abbassa e comincia a crescere l' agitazione.
Io dico che se l' aereo mi vola ad un' altezza di 5-10 metri da terra per tutto il viaggio io sarei molto contento, anzi gli togliamo le ali e andiamo via tutto in rullata (che non c'entra con le canne eh!).
Adesso alcuni consigli utili per il volo:
-Se sentite l' aereo ballare ogni tanto durante il volo non preoccupatevi! Sono le buche sull' asfalto
-Guardate sempre le hostess. Dai loro occhi capirete se si sta precipitando o no (non guardate la bocca perchè loro ridono sempre)
-Se l' aereo si ferma in volo non scendete a spingere
-Se il cibo sa di plastica non c'è problema...è proprio plastica!
-I gesti che fanno gli assistenti di volo prima della partenza non sono dei balli tipici locali
-Non portatevi tante monete da 1€. Il carrello dell' aereo non è quello della spesa
Ed infine, anche se io sono terrorizzato, non c'è motivo di avere tanta paura perchè in un modo o nell' altro (cioè atterrando o precipitando) prima o poi a terra si arriva. L' importante è non andare sottoterra.
Spero non avervi fatto passare la voglia di volare.
Ci sentiamo bio-presto
credo sia giusto informare i miei innumerevoli lettori(si lo so ci credo solo io a questo!) di una delle mie paure più consolidate.
Io odio volare!
Ciò nonostante questo non mi ha impedito di fare i miei viaggi, ma comunque la sensazione di ansia che ho quando sono in volo non si è per niente attenuata col tempo.
In verità la mia non è paura di stare nell' aereo o che questo precipiti, ma la consapevolezza di stare a più di diecimila piedi da terra (per uno che soffre di vertigini come me) non mi lascia tranquillo. Ma cominciamo con la partenza.
All' inizio fa una piccola manovra per mettersi in posizione sulla pista, e qui mi immagino il pilota con il volante enorme con il pomello girato di schiena che guarda dietro, poi inizia ad avanzare al piccolo trotto (un aereo ne avrà di cavalli no?) fino all' accelerazione pre-decollo che ti schiaccia sul sedile e in quel momento nel culo non ti entra neanche un virus. Quando si alza c'è la terribile visione dei passeggeri davanti che sembrano in cima ad un monte mentre tu sei in fondo fino a quando, raggiunta l' altitudine, non si rimette(parola azzeccatissima) in orizzontale ed a te viene su anche quello che hai mangiato alla cresima.
Se non ci sono turbolenze il viaggio può essere tranquillo, tranne per quel carogna di televisore che ogni ora ti ricorda a quale altezza si sta volando!...Bastardo!
Se avete problemi di stomaco vi sconsiglio di bere il caffè così evitate di avere in bocca lo spiacevole sapore acqua sporca e olio esausto.
Per quanto riguarda l' atterraggio la cosa per me è più gradevole perchè so che tra poco tornerò ad avere i piedi per terra; basta non trovare il pilota pirla che per atterrare a Bologna te lo comunica quando sei a Roma. Stai lì ad aspettare per mezz'ora e sto maledetto aereo non si abbassa e comincia a crescere l' agitazione.
Io dico che se l' aereo mi vola ad un' altezza di 5-10 metri da terra per tutto il viaggio io sarei molto contento, anzi gli togliamo le ali e andiamo via tutto in rullata (che non c'entra con le canne eh!).
Adesso alcuni consigli utili per il volo:
-Se sentite l' aereo ballare ogni tanto durante il volo non preoccupatevi! Sono le buche sull' asfalto
-Guardate sempre le hostess. Dai loro occhi capirete se si sta precipitando o no (non guardate la bocca perchè loro ridono sempre)
-Se l' aereo si ferma in volo non scendete a spingere
-Se il cibo sa di plastica non c'è problema...è proprio plastica!
-I gesti che fanno gli assistenti di volo prima della partenza non sono dei balli tipici locali
-Non portatevi tante monete da 1€. Il carrello dell' aereo non è quello della spesa
Ed infine, anche se io sono terrorizzato, non c'è motivo di avere tanta paura perchè in un modo o nell' altro (cioè atterrando o precipitando) prima o poi a terra si arriva. L' importante è non andare sottoterra.
Spero non avervi fatto passare la voglia di volare.
Ci sentiamo bio-presto
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